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Allenamento
Metodologie di allenamento
Supercompensazione e frequenza di allenamento
Testo
<blockquote data-quote="giovagiov" data-source="post: 2691730" data-attributes="member: 9007"><p>A vedere il titolo stavo per chiudere per direttissima...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> Invece è interessante...</p><p> </p><p>E' il discorso della supercompensazione: con l'allenamento provochi uno stress che mette in crisi i meccanismi allenati, e provoca un decadimento che poi, con il recupero, viene compensato e supercompensato, nel senso che si raggiunge un livello superiore a quello di partenza. </p><p>Se gli stimoli allenanti sono somministrati con il giusto riposo (cioè si somministra lo stimolo al termine della fase di supercompensazione, non prima e non molto tempo dopo), si ha un andamento di crescita. </p><p><img src="http://www.foodcompany.it/immagini/supercompensazione.gif" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></p><p> </p><p> </p><p>Non sono riuscito a trovare grafici altrettanto ben fatti, ma è ovvio che:</p><p>- se lo stimolo viene ripetuto troppo presto, l'andamento sarà non crescente, ma decrescente (sovrallenamento; che poi ne esistono di due tipi, ma è un altro discorso...)</p><p>- se lo stimolo viene ripetuto troppo tardi, anche in questo caso l'andamento sarà decrescente (deallenamento)</p><p>- ci può essere la via di mezzo per cui non si ha né crescita né calo</p><p> </p><p>I tempi di supercompensazione variano da soggetto a soggetto, ma in linea di massima per lavori ad intensità medio alta è difficile che possa essere meno di 24 ore. In genere il picco massimo è dopo 24 ore, ma è stato sservato che facendo intervalli di 48 ore si ha più aumento cumulativo. </p><p> </p><p>4 giorni effettivamente mi sembra un po' tantino...probabilmente sei al livello del mantenimento. </p><p> </p><p>Da ultimo, va precisato che tutto questo vale per tutti gli sport, non solo per il ciclismo. Il ciclismo, se proprio vogliamo rilevare una sua particolarità, è con tutta probabilità lo sport in cui la supercompensazione è più sottovalutata.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="giovagiov, post: 2691730, member: 9007"] A vedere il titolo stavo per chiudere per direttissima...:mrgreen: Invece è interessante... E' il discorso della supercompensazione: con l'allenamento provochi uno stress che mette in crisi i meccanismi allenati, e provoca un decadimento che poi, con il recupero, viene compensato e supercompensato, nel senso che si raggiunge un livello superiore a quello di partenza. Se gli stimoli allenanti sono somministrati con il giusto riposo (cioè si somministra lo stimolo al termine della fase di supercompensazione, non prima e non molto tempo dopo), si ha un andamento di crescita. [IMG]http://www.foodcompany.it/immagini/supercompensazione.gif[/IMG] Non sono riuscito a trovare grafici altrettanto ben fatti, ma è ovvio che: - se lo stimolo viene ripetuto troppo presto, l'andamento sarà non crescente, ma decrescente (sovrallenamento; che poi ne esistono di due tipi, ma è un altro discorso...) - se lo stimolo viene ripetuto troppo tardi, anche in questo caso l'andamento sarà decrescente (deallenamento) - ci può essere la via di mezzo per cui non si ha né crescita né calo I tempi di supercompensazione variano da soggetto a soggetto, ma in linea di massima per lavori ad intensità medio alta è difficile che possa essere meno di 24 ore. In genere il picco massimo è dopo 24 ore, ma è stato sservato che facendo intervalli di 48 ore si ha più aumento cumulativo. 4 giorni effettivamente mi sembra un po' tantino...probabilmente sei al livello del mantenimento. Da ultimo, va precisato che tutto questo vale per tutti gli sport, non solo per il ciclismo. Il ciclismo, se proprio vogliamo rilevare una sua particolarità, è con tutta probabilità lo sport in cui la supercompensazione è più sottovalutata. [/QUOTE]
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