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Tadej Pogačar farà la Vuelta
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<blockquote data-quote="Maremonti76" data-source="post: 7869988" data-attributes="member: 111041"><p>Serve per portare sponsor, interesse e fare avvicinare nuovi (si spera) futuri praticanti al ciclismo: uno sport che ormai sta diventando economicamente insostenibile, se gestito con le politiche tradizionali e le regole (vedere anche tappe accorciate su tempi TV)usate negli ultimi 60 anni. La figura del superuomo che stacca tutti a distanze siderali, dove sino a qualche anno fa era impensabile farlo, l'unico idolo delle folle, il "GOAT" assoluto è funzionale a questa strategia di marketing, non più evitabile se non si vuole che crolli tutta la baracca, facendo un tonfo epocale.</p><p></p><p>La realtà attuale è (e non potrebbe essere diversamente) questa, figlia dei tempi che viviamo, in cui serve un'atleta di riferimento da assurgere a supereroe, da tifare calcisticamente, per portare click, visualizzazioni, nuovi spettatori/fruitori --> clienti</p><p></p><p>Il problema è che poi l'80% di loro prova a montare su una bici, per fare quello che fa il loro beniamino, ma si accorge che costa fatica, tempo, impegno e lascia perdere. Però intanto, nell'immediato, "hanno comprato".</p><p></p><p>Dopo Pogacar ce ne sarà un altro come lui, ormai la direzione è quella.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Maremonti76, post: 7869988, member: 111041"] Serve per portare sponsor, interesse e fare avvicinare nuovi (si spera) futuri praticanti al ciclismo: uno sport che ormai sta diventando economicamente insostenibile, se gestito con le politiche tradizionali e le regole (vedere anche tappe accorciate su tempi TV)usate negli ultimi 60 anni. La figura del superuomo che stacca tutti a distanze siderali, dove sino a qualche anno fa era impensabile farlo, l'unico idolo delle folle, il "GOAT" assoluto è funzionale a questa strategia di marketing, non più evitabile se non si vuole che crolli tutta la baracca, facendo un tonfo epocale. La realtà attuale è (e non potrebbe essere diversamente) questa, figlia dei tempi che viviamo, in cui serve un'atleta di riferimento da assurgere a supereroe, da tifare calcisticamente, per portare click, visualizzazioni, nuovi spettatori/fruitori --> clienti Il problema è che poi l'80% di loro prova a montare su una bici, per fare quello che fa il loro beniamino, ma si accorge che costa fatica, tempo, impegno e lascia perdere. Però intanto, nell'immediato, "hanno comprato". Dopo Pogacar ce ne sarà un altro come lui, ormai la direzione è quella. [/QUOTE]
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