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<blockquote data-quote="dru" data-source="post: 656624" data-attributes="member: 2540"><p>premesso che nn sto insegnando ma solo raccontando le mie esperienze mi rifaccio al post di fabulous per quel che riguarda i punti da lui indicati:</p><p> </p><p>punto 1) :-) nei rettilinei: mano dx sul manubrio all'altezza dell'attacco manubrio. mano sx attaccata al corpo verso la schiena (posizione alla superman). gambe strette nel telaio. pedali paralleli. petto il più basso possibile, mento che sfiora l'attacco manubrio...occhio ai denti che con i sobbalzi ci si sbatte!</p><p> </p><p>punto 2) direi di si</p><p>punto 3) occhio a nn fare la staccata sulla linea di mezzeria... sulla vernice per intendersi. inoltre occhio a non piegare troppo sulla stessa, soprattutto se è bagnato!</p><p>punto 4) si l'ho sentita dire pure io... il corpo va da gli occhi guardano...</p><p>punto 5) boh... concordo con ginocchio attaccato alla bici anche se io nn lo attacco proprio... ma solo per evitare di prendere botte sul telaio... che fa male :-)</p><p>aggiungo: occhio allo sconnesso, ai piccoli dossi dell'asfalto. le nostre bici nn hanno le sospensioni quindi si perde aderenza in un attimo. occhio al brecciolino, in tal caso meglio raddrizzare e fare un dritto controllato. piccolo aneddoto: avevo 17 anni, juniores, la discesa era ormai finita, e avevo rallentato per aspettare... chi mi aveva staccato in salita :-) avevo come si dice abbassato la guardia... curva a dx, stavo sui 40, per terra c'era il sale per evitare il ghiaccio. sfioro il freno e la bici si intraversa di brutto. la curva ormai nn si fa. raddrizzo, mollo i freni. dall'altra parte saliva una macchina, gli ho sfiorato il paraurti posteriore, esco di strada e evito nell'ordine un fosso, del filo spinato e i binari. neanche sgancio i look, che faccio inversione a U sullo sterrato e rientro. io ero bianco-cadavere :afraid: i miei amici ancora più bianchi perchè han visto tutto. il mio allenatore mi si è... :angrymod: </p><p>come dicevo nn sono mai finito per terra (sgrat sgrat) ma quella volta è come se ci fossi finito e un angelo mi avesse aiutato!</p><p> </p><p>punto 6)</p><p>ok. se si è costretti a girare (magari c'è un burrone o simile) mollare il freno anteriore, e continuare col posteriore... se andate in derapata fa molto fico :-) sul serio, un piccolo ma deciso colpo, intraversate e mollate il freno... occhio ai testacoda con effetto catapulta :smile:</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dru, post: 656624, member: 2540"] premesso che nn sto insegnando ma solo raccontando le mie esperienze mi rifaccio al post di fabulous per quel che riguarda i punti da lui indicati: punto 1) :-) nei rettilinei: mano dx sul manubrio all'altezza dell'attacco manubrio. mano sx attaccata al corpo verso la schiena (posizione alla superman). gambe strette nel telaio. pedali paralleli. petto il più basso possibile, mento che sfiora l'attacco manubrio...occhio ai denti che con i sobbalzi ci si sbatte! punto 2) direi di si punto 3) occhio a nn fare la staccata sulla linea di mezzeria... sulla vernice per intendersi. inoltre occhio a non piegare troppo sulla stessa, soprattutto se è bagnato! punto 4) si l'ho sentita dire pure io... il corpo va da gli occhi guardano... punto 5) boh... concordo con ginocchio attaccato alla bici anche se io nn lo attacco proprio... ma solo per evitare di prendere botte sul telaio... che fa male :-) aggiungo: occhio allo sconnesso, ai piccoli dossi dell'asfalto. le nostre bici nn hanno le sospensioni quindi si perde aderenza in un attimo. occhio al brecciolino, in tal caso meglio raddrizzare e fare un dritto controllato. piccolo aneddoto: avevo 17 anni, juniores, la discesa era ormai finita, e avevo rallentato per aspettare... chi mi aveva staccato in salita :-) avevo come si dice abbassato la guardia... curva a dx, stavo sui 40, per terra c'era il sale per evitare il ghiaccio. sfioro il freno e la bici si intraversa di brutto. la curva ormai nn si fa. raddrizzo, mollo i freni. dall'altra parte saliva una macchina, gli ho sfiorato il paraurti posteriore, esco di strada e evito nell'ordine un fosso, del filo spinato e i binari. neanche sgancio i look, che faccio inversione a U sullo sterrato e rientro. io ero bianco-cadavere :afraid: i miei amici ancora più bianchi perchè han visto tutto. il mio allenatore mi si è... :angrymod: come dicevo nn sono mai finito per terra (sgrat sgrat) ma quella volta è come se ci fossi finito e un angelo mi avesse aiutato! punto 6) ok. se si è costretti a girare (magari c'è un burrone o simile) mollare il freno anteriore, e continuare col posteriore... se andate in derapata fa molto fico :-) sul serio, un piccolo ma deciso colpo, intraversate e mollate il freno... occhio ai testacoda con effetto catapulta :smile: [/QUOTE]
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