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Telai Aero: pentiti?
Testo
<blockquote data-quote="alterpeople" data-source="post: 6305888" data-attributes="member: 52125"><p>Si , nel senso che sempre faticare devi.</p><p>No nel senso che dietro ogni innovazione tecnologica quando non è copiata da qualcun altro ci sono grandi sacrifici.</p><p></p><p>Per il casino hai ragione , ma avviene per lo più sulle discussioni dove entrano in gioco allenamenti,gare e roba varia (goliardia del chi cel' ha più grande -il telaio XD ).</p><p></p><p>Per quanto riguarda i telai aero non sta scritto da nessuna parte che debbano essere pesanti , o più pesanti dei telai da salita.</p><p></p><p>A me farebbe piacere far intervenire qualche costruttore che abbia più esperienza di me (seguo con mio padre alcuni progetti di laminazione in carbonio ma per componenti nautici).</p><p></p><p>Quello che vedi nel catalogo di qualcuno è solo spesso e volentieri la moltiplicazione dei pani e dei pesci per spandere più caratteristiche verso più prodotti.</p><p></p><p>In sostanza , una buona disposizione del modulo durante la posa , e una forma aero , ma bilanciata dei tubi fanno si da avere dei prodotti solidi , leggeri e volendo elastici nei punti giusti.</p><p></p><p>Questo vuol dire che il produttore deve progettare in casa il disegno in CAD/CAM ,</p><p>Fare dei prototipi tagliando lui la stoffa e disponendola sul pezzo da essiccare.</p><p>Fare dei test meccanici e del peso del prodotto finito ed eventualmente correggere la posa nel prototipo successivo.</p><p></p><p>È ovvio che quando fai tutto questo in casa e non lo copi o fai fare a qualcun altro si trasforma in costi.</p><p></p><p>E qui non ho ancora menzionato verniciatura , schema colore e marketing.</p><p></p><p>Per il discorso freni posso solo dirti che i puristi della grammomania montano freni standard. Magari in magnesio. Dipende però da quanto pesa il ciclista .</p><p></p><p>E in ogni caso basta montare delle ruote con pista frenante in alluminio e dei buoni pattini.</p><p>Sul bagnato se anche riesci a frenare meglio rischi che ti parta la ruota frontale.</p><p>E in ogni caso una buona soluzione è quella del doppio sistema (pinza calibro o predisposizione disco) solo sul frontale , dove ha senso visto che tutta la forza frenante anche sull'asciutto è li.</p><p>Il posteriore solo se lo guardi si blocca (non ha senso il disco).</p><p></p><p>Se mi sono mai pentito di aver comprato telai aero ?</p><p>No.</p><p></p><p>Ho cambiato un po di prodotti , partendo da quelli fatti coi tubi dell'acqua, e non voglio tornare indietro.</p><p></p><p>Per quanto riguarda le mie bestemmie con felt , non se hai letto qualcosa rivolte alla gestione , soprattutto nel caso di supporto post vendita ma come capirai non è un problema solo di questo marchio (che non è più neanche del proprietario ma di gruppo rossignol , e non so come facciano a gestire la concorrenza interna con look)</p><p></p><p>Entrambi i telai che ho comprato ( soprattutto la AR) sono qualitativamente buoni, anzi buonissimi.</p><p></p><p>Anche la DA , volendola assaporare da cliente (e non da meccanico che se la deve montare) è un ottimo prodotto.</p><p>Leggero rispetto alle altre crono , reattivo , rigido dove serve e completamente personalizzabile per un set-up della posizione ottimale.</p><p></p><p>Se mi permetti 2 righe di OT</p><p>Tutti i produttori , soprattutto quelli che vendono telai dai 2000 ai 5000€ e passa dovrebbero essere obbligati a fornire supporto inteso come riparazione in garanzia e fuori garanzia (a pagamento con cifre agevolate) ai clienti. Come si fa o si faceva ad esempio nel campo dell hi tech , Philips o Saeco.Tanto per fare 2 nomi.</p><p></p><p>Non è possibile buttare via prodotti che costano migliaia di € per delle sciocchezze perché vengono prodotti dall'altra parte del mondo avendo poco o niente nel paese di vendita.</p><p></p><p>Ritorniamo in tema.</p><p></p><p>La felt ar 3 che è nelle recensioni allestita da triathlon pesa 6.5 kg senza pedali.</p><p>Volendola alleggerire arriva tranquillamente a poco più di 6kg</p><p></p><p>La kuota kuraro che avevo pesava circa la stessa cosa (grazie anche ai freni in magnesio)</p><p></p><p>Il kit kryon della foto in rebuild pesa completo come lo vedi di serie sterzo , expander e tappo 1.8 kg.</p><p></p><p>La felt DA (triathlon) eravamo a memoria sui 7.5 kg ma anche li ci sarebbero margini di alleggerimento.</p><p></p><p>(Riassunto)</p><p>Per quanto riguarda rigidità/robustezza/elasticità , ci sono dei componenti che con la giusta disposizione delle fibre e con forme aero con rapporti non esasperati riescono a non flettere ed avere lo stesso peso di forme non aero.</p><p></p><p>Basta solo pagare il costruttore per investire tempo nel fare tutto ciò.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alterpeople, post: 6305888, member: 52125"] Si , nel senso che sempre faticare devi. No nel senso che dietro ogni innovazione tecnologica quando non è copiata da qualcun altro ci sono grandi sacrifici. Per il casino hai ragione , ma avviene per lo più sulle discussioni dove entrano in gioco allenamenti,gare e roba varia (goliardia del chi cel' ha più grande -il telaio XD ). Per quanto riguarda i telai aero non sta scritto da nessuna parte che debbano essere pesanti , o più pesanti dei telai da salita. A me farebbe piacere far intervenire qualche costruttore che abbia più esperienza di me (seguo con mio padre alcuni progetti di laminazione in carbonio ma per componenti nautici). Quello che vedi nel catalogo di qualcuno è solo spesso e volentieri la moltiplicazione dei pani e dei pesci per spandere più caratteristiche verso più prodotti. In sostanza , una buona disposizione del modulo durante la posa , e una forma aero , ma bilanciata dei tubi fanno si da avere dei prodotti solidi , leggeri e volendo elastici nei punti giusti. Questo vuol dire che il produttore deve progettare in casa il disegno in CAD/CAM , Fare dei prototipi tagliando lui la stoffa e disponendola sul pezzo da essiccare. Fare dei test meccanici e del peso del prodotto finito ed eventualmente correggere la posa nel prototipo successivo. È ovvio che quando fai tutto questo in casa e non lo copi o fai fare a qualcun altro si trasforma in costi. E qui non ho ancora menzionato verniciatura , schema colore e marketing. Per il discorso freni posso solo dirti che i puristi della grammomania montano freni standard. Magari in magnesio. Dipende però da quanto pesa il ciclista . E in ogni caso basta montare delle ruote con pista frenante in alluminio e dei buoni pattini. Sul bagnato se anche riesci a frenare meglio rischi che ti parta la ruota frontale. E in ogni caso una buona soluzione è quella del doppio sistema (pinza calibro o predisposizione disco) solo sul frontale , dove ha senso visto che tutta la forza frenante anche sull'asciutto è li. Il posteriore solo se lo guardi si blocca (non ha senso il disco). Se mi sono mai pentito di aver comprato telai aero ? No. Ho cambiato un po di prodotti , partendo da quelli fatti coi tubi dell'acqua, e non voglio tornare indietro. Per quanto riguarda le mie bestemmie con felt , non se hai letto qualcosa rivolte alla gestione , soprattutto nel caso di supporto post vendita ma come capirai non è un problema solo di questo marchio (che non è più neanche del proprietario ma di gruppo rossignol , e non so come facciano a gestire la concorrenza interna con look) Entrambi i telai che ho comprato ( soprattutto la AR) sono qualitativamente buoni, anzi buonissimi. Anche la DA , volendola assaporare da cliente (e non da meccanico che se la deve montare) è un ottimo prodotto. Leggero rispetto alle altre crono , reattivo , rigido dove serve e completamente personalizzabile per un set-up della posizione ottimale. Se mi permetti 2 righe di OT Tutti i produttori , soprattutto quelli che vendono telai dai 2000 ai 5000€ e passa dovrebbero essere obbligati a fornire supporto inteso come riparazione in garanzia e fuori garanzia (a pagamento con cifre agevolate) ai clienti. Come si fa o si faceva ad esempio nel campo dell hi tech , Philips o Saeco.Tanto per fare 2 nomi. Non è possibile buttare via prodotti che costano migliaia di € per delle sciocchezze perché vengono prodotti dall'altra parte del mondo avendo poco o niente nel paese di vendita. Ritorniamo in tema. La felt ar 3 che è nelle recensioni allestita da triathlon pesa 6.5 kg senza pedali. Volendola alleggerire arriva tranquillamente a poco più di 6kg La kuota kuraro che avevo pesava circa la stessa cosa (grazie anche ai freni in magnesio) Il kit kryon della foto in rebuild pesa completo come lo vedi di serie sterzo , expander e tappo 1.8 kg. La felt DA (triathlon) eravamo a memoria sui 7.5 kg ma anche li ci sarebbero margini di alleggerimento. (Riassunto) Per quanto riguarda rigidità/robustezza/elasticità , ci sono dei componenti che con la giusta disposizione delle fibre e con forme aero con rapporti non esasperati riescono a non flettere ed avere lo stesso peso di forme non aero. Basta solo pagare il costruttore per investire tempo nel fare tutto ciò. [/QUOTE]
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