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Telai cinesi, a qualcuno si è rotto?
Testo
<blockquote data-quote="charlietrotter" data-source="post: 4620557" data-attributes="member: 31212"><p>Ragazzi proviamoli questi telai!</p><p>Io, Airmat, Diegospeed, Mitico e tantisssssimi<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> altri ragazzi italiani(ancora troppo pochi, credo che in Europa e Usa siano molti di piu') l'abbiamo fatto sfidando i pregiudizi di molti (abito in provincia di Ravenna e in giro ne ho visti 1/2 di no-brand: non vi dico le facce e i commenti alle prime uscite in gruppo....ora invece la maggior parte di brandaioli rassegnati quando mi chiedono se e' cinese alla mia risposta affermativa, esclamano: "Anche il mio 'xyz' di marca e quelli di tutti, ormai producono tutto la!" Oddio, qualche irriducibile e' ancora convinto che il suo "monoscocca" alto modulo e resistente a tutto sia forgiato direttamente nel paese sede del costruttore, ma la maggior parte si sta' svegliando. </p><p>Ovvio che rivolgersi al negoziante sotto casa e acquistando un "marchio" ci si senta piu' tranquilli, forse veramente avendo qualche passaggio in piu' i controlli aumentano e quindi anche la possibilita' di avere sotto il culo un prodotto piu' sicuro: pero' lo paghi e la differenza in termini di e' sinceramente TROPPA! soprattutto sui componenti in carbonio.</p><p> </p><p>Con lo 028 di deng-Fu in 19 mesi ho fatto 8000 km circa e nonostante sia un progetto sorpassato posso dire che e' una gran bici e nessun problema! </p><p>Lo 066 di FlyBike invece 3000 km circa e nonostante esteticamente appaghi di piu' l'occhio, e forse per me una bici troppo "corsaiola" e rigida: anche qui nessun problema, pero' sono SINCERO e porgo il fianco ai detrattori, quando ho visto le foto su forum stranieri di crepe di piantone reggisella del medesimo telaio accadute alla prima uscita, mi sono sentito un po' male: mi sarei sentito pero' peggio se avessi avuto una forcella Specy di quelle richiamate (alcune nemmeno sostituite, ma riparate...roba da matti!). </p><p>Certo che fa ridere Pinarello quando afferma che chi usa quei telai (i tarocchi Pina) rischia la "morte": e vabbe', vorra' dire che mi compro un tarocco e poi gli faccio sopra un teschio e sotto la dicitura "nuoce gravemente alla salute, pericolo di morte"<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />. RIDICOLO!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="charlietrotter, post: 4620557, member: 31212"] Ragazzi proviamoli questi telai! Io, Airmat, Diegospeed, Mitico e tantisssssimi:mrgreen: altri ragazzi italiani(ancora troppo pochi, credo che in Europa e Usa siano molti di piu') l'abbiamo fatto sfidando i pregiudizi di molti (abito in provincia di Ravenna e in giro ne ho visti 1/2 di no-brand: non vi dico le facce e i commenti alle prime uscite in gruppo....ora invece la maggior parte di brandaioli rassegnati quando mi chiedono se e' cinese alla mia risposta affermativa, esclamano: "Anche il mio 'xyz' di marca e quelli di tutti, ormai producono tutto la!" Oddio, qualche irriducibile e' ancora convinto che il suo "monoscocca" alto modulo e resistente a tutto sia forgiato direttamente nel paese sede del costruttore, ma la maggior parte si sta' svegliando. Ovvio che rivolgersi al negoziante sotto casa e acquistando un "marchio" ci si senta piu' tranquilli, forse veramente avendo qualche passaggio in piu' i controlli aumentano e quindi anche la possibilita' di avere sotto il culo un prodotto piu' sicuro: pero' lo paghi e la differenza in termini di e' sinceramente TROPPA! soprattutto sui componenti in carbonio. Con lo 028 di deng-Fu in 19 mesi ho fatto 8000 km circa e nonostante sia un progetto sorpassato posso dire che e' una gran bici e nessun problema! Lo 066 di FlyBike invece 3000 km circa e nonostante esteticamente appaghi di piu' l'occhio, e forse per me una bici troppo "corsaiola" e rigida: anche qui nessun problema, pero' sono SINCERO e porgo il fianco ai detrattori, quando ho visto le foto su forum stranieri di crepe di piantone reggisella del medesimo telaio accadute alla prima uscita, mi sono sentito un po' male: mi sarei sentito pero' peggio se avessi avuto una forcella Specy di quelle richiamate (alcune nemmeno sostituite, ma riparate...roba da matti!). Certo che fa ridere Pinarello quando afferma che chi usa quei telai (i tarocchi Pina) rischia la "morte": e vabbe', vorra' dire che mi compro un tarocco e poi gli faccio sopra un teschio e sotto la dicitura "nuoce gravemente alla salute, pericolo di morte":mrgreen:. RIDICOLO! [/QUOTE]
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