Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Telai cinesi, a qualcuno si è rotto?
Testo
<blockquote data-quote="LU" data-source="post: 4625059" data-attributes="member: 6051"><p>Io non lavoro con la Cina, non sono mai stato in Cina e penso che mai ci andrò quindi le mie sono solo supposizioni: non credo che due amici disoccupati di Shenzhen una mattina si svegliano e possano decidere di produrre tarocchi di bici di marchi famosi; anche solo procurarsi gli stampi, i macchinari del sottovuoto, autoclavi etc. non credo sia alla portata di tutti; dopo esserti procurato questi macchinari devi anche saperli usare e produrre dei telai che se non altro dovrebbero assomigliare agli originali.</p><p></p><p>Credo sia più plausibile che qualche produttore che lavora già nel settore ciclo e che possieda già tutta la struttura occorrente ed il know how per fabbricare telai produca anche dei prodotti che non assomigliano a nessun telaio già in commercio, i cosiddetti no-brand, ed altri che invece richiamano telai di marchi famosi.</p><p></p><p>Alla luce di queste mie convinzioni, non suffragrate da prove ma, credo, abbastanza logiche, non credo che i cosiddetti tarocchi siano pericolosi perché rischiano di spappolarsi al primo tombino; credo che assomigliano agli originali solo nella forma ma allo stesso tempo chi li assembla ha le conoscenze necessarie per avere un prodotto finale che comunque assolve al suo compito in tranquillità.</p><p></p><p>Detto questo comunque non comprerei mai un telaio copia, sia che abbia il nome stampato sul telaio sia che non lo abbia; personalmente ho scelto un telaio no-brand che non assomiglia a nessun altro telaio famoso e del quale sono molto soddisfatto; prima possedevo un media gamma di un marchio abbastanza famoso e che fornisce anche squadre WorldTour; quando sono passato al no-brand mi sono reso conto di quanto il telaio di marca facesse schifo: soffriva di sottosterzo molto fastidioso mentre il no-brand l'ho trovato piantato in traiettoria in maniera favolosa tanto che i timori che avevo prima in discesa erano spariti con la bici no-brand che mi dava molta più sicurezza, timori che erano dovuto solo ed esclusivamente ad una bici che era stata progettata male.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="LU, post: 4625059, member: 6051"] Io non lavoro con la Cina, non sono mai stato in Cina e penso che mai ci andrò quindi le mie sono solo supposizioni: non credo che due amici disoccupati di Shenzhen una mattina si svegliano e possano decidere di produrre tarocchi di bici di marchi famosi; anche solo procurarsi gli stampi, i macchinari del sottovuoto, autoclavi etc. non credo sia alla portata di tutti; dopo esserti procurato questi macchinari devi anche saperli usare e produrre dei telai che se non altro dovrebbero assomigliare agli originali. Credo sia più plausibile che qualche produttore che lavora già nel settore ciclo e che possieda già tutta la struttura occorrente ed il know how per fabbricare telai produca anche dei prodotti che non assomigliano a nessun telaio già in commercio, i cosiddetti no-brand, ed altri che invece richiamano telai di marchi famosi. Alla luce di queste mie convinzioni, non suffragrate da prove ma, credo, abbastanza logiche, non credo che i cosiddetti tarocchi siano pericolosi perché rischiano di spappolarsi al primo tombino; credo che assomigliano agli originali solo nella forma ma allo stesso tempo chi li assembla ha le conoscenze necessarie per avere un prodotto finale che comunque assolve al suo compito in tranquillità. Detto questo comunque non comprerei mai un telaio copia, sia che abbia il nome stampato sul telaio sia che non lo abbia; personalmente ho scelto un telaio no-brand che non assomiglia a nessun altro telaio famoso e del quale sono molto soddisfatto; prima possedevo un media gamma di un marchio abbastanza famoso e che fornisce anche squadre WorldTour; quando sono passato al no-brand mi sono reso conto di quanto il telaio di marca facesse schifo: soffriva di sottosterzo molto fastidioso mentre il no-brand l'ho trovato piantato in traiettoria in maniera favolosa tanto che i timori che avevo prima in discesa erano spariti con la bici no-brand che mi dava molta più sicurezza, timori che erano dovuto solo ed esclusivamente ad una bici che era stata progettata male. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Telai cinesi, a qualcuno si è rotto?
Alto
Basso