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Tecnica
Bici e telai
Vintage
?Telaio ignoto
Testo
<blockquote data-quote="orsoarcubo" data-source="post: 2252687" data-attributes="member: 12160"><p>Ad occhio sembrerebbe un telaio di gamma media,sicuramente non un top ma tutt'altro che male.</p><p>Già i forcellini Gipiemme e la scatola Campagnolo identificano un telaio da corsa "vero",la seconda fascia che esisteva negli anni intorno al '70,anno a cui potrebbe appartenere il tuo telaio.</p><p>Oltretutto Gipiemme è nata se non erro nel 1964,quindi siamo oltre per forza come data per il telaio.</p><p>Infatti in quegli anni le versioni erano principalmente 3,la prima e la più economica spesso dotata di attacchi per i parafanghi sui forcellini (stampati e non microfusi) per usare gli stessi delle bici sportive molto diffuse allora,la seconda era quella con forcellini,scatola movimento e congiunzioni fuse e non stampate senza attacco parafanghi e tubazioni discrete ma senza doppi spessori,la terza infine erano i telai detti "superleggeri" con minuteria Campagnolo microfusa e tubazioni sottili e a doppio spessore che erano il top di ogni costruttore.</p><p>La tua indubbiamente appartiene alla seconda categoria,cioè una bici nata da corsa ma non un superleggera.</p><p>Anche la componentistica che ci hai trovato sui passacavi (Huret) identifica questa fascia.</p><p>Difficile se non impossibile stabilire chi l'ha costruita,i telaisti erano decine,mi viene in mente Vetta di Padova tanto per dirne uno che saldava per tutta Italia e per tanti altri rinomati costruttori.</p><p>Mi rendo conto ora che alla fine ho scritto tanto ma non ti ho detto un tubo in fondo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" />...mi spiace non poter essere più preciso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="orsoarcubo, post: 2252687, member: 12160"] Ad occhio sembrerebbe un telaio di gamma media,sicuramente non un top ma tutt'altro che male. Già i forcellini Gipiemme e la scatola Campagnolo identificano un telaio da corsa "vero",la seconda fascia che esisteva negli anni intorno al '70,anno a cui potrebbe appartenere il tuo telaio. Oltretutto Gipiemme è nata se non erro nel 1964,quindi siamo oltre per forza come data per il telaio. Infatti in quegli anni le versioni erano principalmente 3,la prima e la più economica spesso dotata di attacchi per i parafanghi sui forcellini (stampati e non microfusi) per usare gli stessi delle bici sportive molto diffuse allora,la seconda era quella con forcellini,scatola movimento e congiunzioni fuse e non stampate senza attacco parafanghi e tubazioni discrete ma senza doppi spessori,la terza infine erano i telai detti "superleggeri" con minuteria Campagnolo microfusa e tubazioni sottili e a doppio spessore che erano il top di ogni costruttore. La tua indubbiamente appartiene alla seconda categoria,cioè una bici nata da corsa ma non un superleggera. Anche la componentistica che ci hai trovato sui passacavi (Huret) identifica questa fascia. Difficile se non impossibile stabilire chi l'ha costruita,i telaisti erano decine,mi viene in mente Vetta di Padova tanto per dirne uno che saldava per tutta Italia e per tanti altri rinomati costruttori. Mi rendo conto ora che alla fine ho scritto tanto ma non ti ho detto un tubo in fondo ;nonzo%...mi spiace non poter essere più preciso. [/QUOTE]
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