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<blockquote data-quote="aotearoa" data-source="post: 2792227" data-attributes="member: 5420"><p>Ne parlavamo giust'appunto ieri.</p><p>Un mio amico ex prof di alto livello (ha vinto Milano - Sanremo, Tirreno - Adriatico, Freccia Vallone, tappe di grandi giri e altre classiche) mi raccontava di come è arrivato al telaio ideale, sia come misura, che angoli e punti d'appoggio.</p><p>A lui il telaio ideale l'ha tirato fuori uno dei blasonati, ma non era tutta farina del suo sacco, nel senso che ci sono arrivati assieme coniugando, l'uno la propria esperienza professionale data da anni di tubi saldati <em>ad personam </em>(va di moda...) e l'altro la propria esperienza personale di anni passati a pedalare e a ricercare la posizione ideale limando millimetri qua e là per trovare le sensazioni migliori.</p><p>Arrivato a quella che riteneva la soluzione più congeniale, ha trovato la quadratura del cerchio dal telaista che faceva le bici alla squadra dove allora correva il quale gli ha abbassato la scatola movimento di qualche millimetro e gli ha aperto di mezzo grado (mezzo!) il tubo sterzo.</p><p>Di lì non ha più cambiato.</p><p>Ha sempre portato quelle misure dagli altri telaisti.</p><p>Mi diceva che i corridori più forti e più meticolosi facevano così, gli altri, soprattutto quelli più giovani e fatti salvi casi particolari di misure sballate, usavano misure standard adattate alle loro esigenze.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="aotearoa, post: 2792227, member: 5420"] Ne parlavamo giust'appunto ieri. Un mio amico ex prof di alto livello (ha vinto Milano - Sanremo, Tirreno - Adriatico, Freccia Vallone, tappe di grandi giri e altre classiche) mi raccontava di come è arrivato al telaio ideale, sia come misura, che angoli e punti d'appoggio. A lui il telaio ideale l'ha tirato fuori uno dei blasonati, ma non era tutta farina del suo sacco, nel senso che ci sono arrivati assieme coniugando, l'uno la propria esperienza professionale data da anni di tubi saldati [I]ad personam [/I](va di moda...) e l'altro la propria esperienza personale di anni passati a pedalare e a ricercare la posizione ideale limando millimetri qua e là per trovare le sensazioni migliori. Arrivato a quella che riteneva la soluzione più congeniale, ha trovato la quadratura del cerchio dal telaista che faceva le bici alla squadra dove allora correva il quale gli ha abbassato la scatola movimento di qualche millimetro e gli ha aperto di mezzo grado (mezzo!) il tubo sterzo. Di lì non ha più cambiato. Ha sempre portato quelle misure dagli altri telaisti. Mi diceva che i corridori più forti e più meticolosi facevano così, gli altri, soprattutto quelli più giovani e fatti salvi casi particolari di misure sballate, usavano misure standard adattate alle loro esigenze. [/QUOTE]
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