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[Test] Bianchi Intenso
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<blockquote data-quote="Mauro85" data-source="post: 5011149" data-attributes="member: 43522"><p>Ho pedalato per 2 anni sulla prima Infinito del 2009, di cui la Intenso è la sorella ribattezzata. Dunque il progetto è di 5/6 anni fa. L anzianità della progettazione si vede soprattutto sullavantreno, dove viene proposta ancora una forcella non-conica.</p><p> Lassetto e le geometrie sono votati spudoratamente a un utilizzo turistico, difatti la bicicletta soffre il forte vento laterale e gli spostamenti daria provocati da automobili e camion, causa il baricentro molto alto (la taglia S monta un esagerato tubo sterzo di 14cm, misura che aumenta vertiginosamente con le taglie più grandi, conferendo al mezzo un profilo da cavallo a dondolo, piaccia o non piaccia) e il tubo obliquo di diametro abbastanza ridotto (per una bici da corsa e per le potenzialità del carbonio), che si ripercuote sulla stabilità alle velocità più elevate. Certamente nulla di compromettente per la sicurezza, ma basta spingere qualche watt in più, o provare a guidare biciclette semplicemente costruite con geometri meno aperte (non racing) per accorgersi della differenza.</p><p> Questa costruzione spinta alla comodità, che impone un gruppo guida molto alto, insieme a un avantreno non particolarmente piantato a terra (sempre a causa del tubo sterzo molto lungo) non permettono di ottenere una resa ottimale in discesa, ovvero è meglio abbandonare ogni velleità aerodinamica.</p><p> A questa posizione di guida rilassata si può in parte rimediare montando un attacco manubrio a battuta sul collarino della serie sterzo, se non addirittura di 70°, però in questultimo caso non avrebbe senso comprare una Intenso.</p><p> In conclusione, unottima bicicletta per pedalate confortevoli e di allenamento, a un prezzo onesto e quasi conveniente negli standard di mercato, decisamente ben verniciata e rifinita, tranne per i canali dove si inserisce la guaina del freno posteriore: non sono previsti capi-guaina appositi, e alla lunga il classico capo-guaina di metallo argentato può provocare delle crepe sulla parte superiore del canale di inserimento (nonostante linserto di protezione).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mauro85, post: 5011149, member: 43522"] Ho pedalato per 2 anni sulla prima Infinito del 2009, di cui la Intenso è la sorella ribattezzata. Dunque il progetto è di 5/6 anni fa. L anzianità della progettazione si vede soprattutto sullavantreno, dove viene proposta ancora una forcella non-conica. Lassetto e le geometrie sono votati spudoratamente a un utilizzo turistico, difatti la bicicletta soffre il forte vento laterale e gli spostamenti daria provocati da automobili e camion, causa il baricentro molto alto (la taglia S monta un esagerato tubo sterzo di 14cm, misura che aumenta vertiginosamente con le taglie più grandi, conferendo al mezzo un profilo da cavallo a dondolo, piaccia o non piaccia) e il tubo obliquo di diametro abbastanza ridotto (per una bici da corsa e per le potenzialità del carbonio), che si ripercuote sulla stabilità alle velocità più elevate. Certamente nulla di compromettente per la sicurezza, ma basta spingere qualche watt in più, o provare a guidare biciclette semplicemente costruite con geometri meno aperte (non racing) per accorgersi della differenza. Questa costruzione spinta alla comodità, che impone un gruppo guida molto alto, insieme a un avantreno non particolarmente piantato a terra (sempre a causa del tubo sterzo molto lungo) non permettono di ottenere una resa ottimale in discesa, ovvero è meglio abbandonare ogni velleità aerodinamica. A questa posizione di guida rilassata si può in parte rimediare montando un attacco manubrio a battuta sul collarino della serie sterzo, se non addirittura di 70°, però in questultimo caso non avrebbe senso comprare una Intenso. In conclusione, unottima bicicletta per pedalate confortevoli e di allenamento, a un prezzo onesto e quasi conveniente negli standard di mercato, decisamente ben verniciata e rifinita, tranne per i canali dove si inserisce la guaina del freno posteriore: non sono previsti capi-guaina appositi, e alla lunga il classico capo-guaina di metallo argentato può provocare delle crepe sulla parte superiore del canale di inserimento (nonostante linserto di protezione). [/QUOTE]
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