Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
Vecchi articoli
Test
[Test] Bianchi Intenso
Testo
<blockquote data-quote="evolux" data-source="post: 5078351" data-attributes="member: 59340"><p>Bene, dopo varie uscite da 50 km ed una da 109 km oggi, posso dire qualcosa circa questa bicicletta.</p><p>Sarebbe superfluo elogiare la bici senza considerazioni mirate, poi è chiaro che per ciascun ciclista solitamente la propria bici è la scelta giusta.</p><p>Premetto che venendo da una Via Nirone 7 col cambio Claris, andare sulla Intenso Ultegra come prima cosa quel che ho notato di diverso appena dopo 1 chilometro è stato il telaio. Si sente che è più leggero e si comporta diversamente rispetto all'alluminio.</p><p>Diciamo che la forcella in carbonio della Via Nirone 7 non era male ma si avvertiva proprio che il resto del telaio non era in carbonio, mentre ora le sensazioni che prima avevo solamente sulla forcella della Via Nirone 7 ora le ho su tutta la bici! Si tratta di un telaio che assorbe meglio le vibrazioni rispetto all'alluminio, io non ho provato altre bici in carbonio, chissà come sarà l'Infinito CV a sto punto! :-) Le geometrie le ho confrontate proprio bene bene, punto per punto: l'Intenso ha le stesse geometrie della Infinito CV, CounterVail a parte. Seconda cosa che non potevo non notare è il cambio: Shimano Ultegra 6800 compact, 50-34 e 11-28 con la seguente scala: 11-12-13-14-15-17-19-21-23-25-28. E' sempre perfetto, preciso, e non gratta mai. L'importante, cosa che mi ha sempre consigliato il "sivende", è tenere a fine allenamento la catena sulla corona più piccola (34 nel mio caso) e dietro in mezzo alla cassetta pignoni, sul 15 o sul 17 va bene insomma, per non forzare troppo le molle del cambio.</p><p>Ho tolto la sella San Marcvo Era Startup Power ed ho rimesso su la mia vecchia SMP Extra, nel frattempo ho ordinato una SMP Glider. La Extra come comodità è decisamente meglio della San Marco di serie che è solo bella da vedere per il mio sedere, ma ho deciso di acquistare le Glider per avere comunque dei miglioramenti rispetto alla Extra (credo sia possibile).</p><p></p><p>La cosa che si nota subito poi è la sensazione di maggior leggerezza nelle salite, certo la Intenso non sarà la più leggera delle Bianchi, ma senza pedali è pesata 8,1 kg. Il mio target di giri sono gli allenamenti in pausa pranzo, e più lunghe uscite nel week-end, in programma ci sono percorsi in salita in zona lago di Garda e qualche GranFondo. Rispetto la Via Nirone 7 riesco a mantenere per più tempo discrete velocità attorno ai 35 km/h per qualche tratto, e tengo meglio le ripetute da circa 40 km/h. La bici è davvero molto silenziosa, complice il cambio Ultegra. </p><p>Ho dovuto togliere 3 spessori per un totale di 1,5 cm dallo sterzo perché lo sentivo troppo alto, operazione che è stata fattibilissima con apposita chiave dinamometrica. Sulla Via Nirone 7 avevo trovato una posizione per me molto comoda, e quindi ho cercato di replicarla al millimetro. Non ho fretta di andare da un biomeccanico, già il mio venditore lo è in quanto ha lavorato anche per il Giro d'Italia negli anni '90 ed ha 30 di esperienza sul campo, mi interessa continuare ad essere comodo. Casomai se vorrò più avanti togliermi una curiosità andrò da Alfiero a farmi dare una controllata e chiedergli se è il caso di cambiare il canotto del manubrio con uno da 12 cm al posto dell'attuale da 11 cm per provare a stare più disteso, ma non è che ne avverto una gran necessità. Più che altro voglio vedere quando arriva la SMP Glider se riesco a stare per più tempo in bici senza aver fastidi ai glutei, che tali erano con la Smp Extra sulla Via Nirone 7 e tali sono (forse attenuati) sulla Intenso con la stessa sella. Questione di sella perciò. </p><p>Sono contento di questa bici. La consiglio a chi come me riesce a trovarla col cambio Ultegra 11V Compact versione 2015 a 1900 montata.</p><p>Non ho esperienze di altre bici in carbonio e non intendo farlo, non finirei più.</p><p>Se non avessi preso questa avrei comunque optato per una Bianchi, magari più in là, ovvero la Oltre XR1, magari col 105 per risparmiare qualcosa, ma non sarei andato su altri marchi da tutti noi conosciuti, in quanto mi trovo bene col mio rivenditore Bianchi che è sempre molto disponibile ed ha pazienza per spiegarmi anche le cose, mentre altri hanno poco tempo, quindi considero anche questo aspetto, inoltre è molto preparato. Che dire poi, mi piace il marchio Bianchi, soprattutto il colore CK (Celeste Gloss). Non so se mi vedrei con una Bianchi nera. Nei video delle granfondo amatoriali/agonistiche (tipo la NoveColli) che guardo spesso su Youtube ne vedo proprio poche di Bianchi, quasi nessuna, eppure al Giro e nel Tour, la Sempre, la Oltre e la Infinito CV ci sono. Io ho scelto il celeste anche appunto perché ne vedo proprio poche in giro, quindi riesco a distinguermi, mi piace sta cosa.</p><p></p><p>Il mio profilo su Strava è <a href="http://www.strava.com/athletes/6638837?utm_source=top-nav" target="_blank">http://www.strava.com/athletes/6638837?utm_source=top-nav</a></p><p></p><p>Se ci sono ulteriori domande resto a disposizione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="evolux, post: 5078351, member: 59340"] Bene, dopo varie uscite da 50 km ed una da 109 km oggi, posso dire qualcosa circa questa bicicletta. Sarebbe superfluo elogiare la bici senza considerazioni mirate, poi è chiaro che per ciascun ciclista solitamente la propria bici è la scelta giusta. Premetto che venendo da una Via Nirone 7 col cambio Claris, andare sulla Intenso Ultegra come prima cosa quel che ho notato di diverso appena dopo 1 chilometro è stato il telaio. Si sente che è più leggero e si comporta diversamente rispetto all'alluminio. Diciamo che la forcella in carbonio della Via Nirone 7 non era male ma si avvertiva proprio che il resto del telaio non era in carbonio, mentre ora le sensazioni che prima avevo solamente sulla forcella della Via Nirone 7 ora le ho su tutta la bici! Si tratta di un telaio che assorbe meglio le vibrazioni rispetto all'alluminio, io non ho provato altre bici in carbonio, chissà come sarà l'Infinito CV a sto punto! :-) Le geometrie le ho confrontate proprio bene bene, punto per punto: l'Intenso ha le stesse geometrie della Infinito CV, CounterVail a parte. Seconda cosa che non potevo non notare è il cambio: Shimano Ultegra 6800 compact, 50-34 e 11-28 con la seguente scala: 11-12-13-14-15-17-19-21-23-25-28. E' sempre perfetto, preciso, e non gratta mai. L'importante, cosa che mi ha sempre consigliato il "sivende", è tenere a fine allenamento la catena sulla corona più piccola (34 nel mio caso) e dietro in mezzo alla cassetta pignoni, sul 15 o sul 17 va bene insomma, per non forzare troppo le molle del cambio. Ho tolto la sella San Marcvo Era Startup Power ed ho rimesso su la mia vecchia SMP Extra, nel frattempo ho ordinato una SMP Glider. La Extra come comodità è decisamente meglio della San Marco di serie che è solo bella da vedere per il mio sedere, ma ho deciso di acquistare le Glider per avere comunque dei miglioramenti rispetto alla Extra (credo sia possibile). La cosa che si nota subito poi è la sensazione di maggior leggerezza nelle salite, certo la Intenso non sarà la più leggera delle Bianchi, ma senza pedali è pesata 8,1 kg. Il mio target di giri sono gli allenamenti in pausa pranzo, e più lunghe uscite nel week-end, in programma ci sono percorsi in salita in zona lago di Garda e qualche GranFondo. Rispetto la Via Nirone 7 riesco a mantenere per più tempo discrete velocità attorno ai 35 km/h per qualche tratto, e tengo meglio le ripetute da circa 40 km/h. La bici è davvero molto silenziosa, complice il cambio Ultegra. Ho dovuto togliere 3 spessori per un totale di 1,5 cm dallo sterzo perché lo sentivo troppo alto, operazione che è stata fattibilissima con apposita chiave dinamometrica. Sulla Via Nirone 7 avevo trovato una posizione per me molto comoda, e quindi ho cercato di replicarla al millimetro. Non ho fretta di andare da un biomeccanico, già il mio venditore lo è in quanto ha lavorato anche per il Giro d'Italia negli anni '90 ed ha 30 di esperienza sul campo, mi interessa continuare ad essere comodo. Casomai se vorrò più avanti togliermi una curiosità andrò da Alfiero a farmi dare una controllata e chiedergli se è il caso di cambiare il canotto del manubrio con uno da 12 cm al posto dell'attuale da 11 cm per provare a stare più disteso, ma non è che ne avverto una gran necessità. Più che altro voglio vedere quando arriva la SMP Glider se riesco a stare per più tempo in bici senza aver fastidi ai glutei, che tali erano con la Smp Extra sulla Via Nirone 7 e tali sono (forse attenuati) sulla Intenso con la stessa sella. Questione di sella perciò. Sono contento di questa bici. La consiglio a chi come me riesce a trovarla col cambio Ultegra 11V Compact versione 2015 a 1900 montata. Non ho esperienze di altre bici in carbonio e non intendo farlo, non finirei più. Se non avessi preso questa avrei comunque optato per una Bianchi, magari più in là, ovvero la Oltre XR1, magari col 105 per risparmiare qualcosa, ma non sarei andato su altri marchi da tutti noi conosciuti, in quanto mi trovo bene col mio rivenditore Bianchi che è sempre molto disponibile ed ha pazienza per spiegarmi anche le cose, mentre altri hanno poco tempo, quindi considero anche questo aspetto, inoltre è molto preparato. Che dire poi, mi piace il marchio Bianchi, soprattutto il colore CK (Celeste Gloss). Non so se mi vedrei con una Bianchi nera. Nei video delle granfondo amatoriali/agonistiche (tipo la NoveColli) che guardo spesso su Youtube ne vedo proprio poche di Bianchi, quasi nessuna, eppure al Giro e nel Tour, la Sempre, la Oltre e la Infinito CV ci sono. Io ho scelto il celeste anche appunto perché ne vedo proprio poche in giro, quindi riesco a distinguermi, mi piace sta cosa. Il mio profilo su Strava è [url]http://www.strava.com/athletes/6638837?utm_source=top-nav[/url] Se ci sono ulteriori domande resto a disposizione. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
Vecchi articoli
Test
[Test] Bianchi Intenso
Alto
Basso