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[Test] Bianchi Sempre
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<blockquote data-quote="scalatore delle langhe" data-source="post: 2401562" data-attributes="member: 21611"><p>Io probabilmente non so apprezzare molto le differenze tra le bici perchè ne ho provate solo tre: una Bianchi appartenuta a Gimondi (mio nonno lo conosceva) per 5000 km, una Bianchi Mega Pro L Record Mix del 1999 per 44000 km e la mia attuale, una L'UNA montata Chorus (Modello del 2004, quella con guarnitura, sella, reggisella, manubrio, guaine ecc in tinta, originalmente con ruote Ksyrium SL, ora con Bora One) per 61000 km.</p><p></p><p>Ad ogni cambio di bici le differenze le ho sentite, e ho sentito differenza anche al recente cambio di ruote, però quando guardo un catologo, proprio per i miei limiti, mi soffermo più che altro sull'estetica che è per definizione soggettiva: la "Oltre" mi piace molto, soprattutto per l'idea dello stemma sotto l'obliquo, e anche la "Sempre" e la "Infinito" mi piacciono (Tranne nella colorazione blu!).</p><p></p><p>Capisco che probabilmente sarebbe più assennato basarsi su altri parametri più che sull'estetica, ma è un modo di vivere il ciclismo anche questo.</p><p>E se poi sbagli e ti prendi un telaio troppo rigido c'è sempre tempo per rimediare con un paio di ruote più comode. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="scalatore delle langhe, post: 2401562, member: 21611"] Io probabilmente non so apprezzare molto le differenze tra le bici perchè ne ho provate solo tre: una Bianchi appartenuta a Gimondi (mio nonno lo conosceva) per 5000 km, una Bianchi Mega Pro L Record Mix del 1999 per 44000 km e la mia attuale, una L'UNA montata Chorus (Modello del 2004, quella con guarnitura, sella, reggisella, manubrio, guaine ecc in tinta, originalmente con ruote Ksyrium SL, ora con Bora One) per 61000 km. Ad ogni cambio di bici le differenze le ho sentite, e ho sentito differenza anche al recente cambio di ruote, però quando guardo un catologo, proprio per i miei limiti, mi soffermo più che altro sull'estetica che è per definizione soggettiva: la "Oltre" mi piace molto, soprattutto per l'idea dello stemma sotto l'obliquo, e anche la "Sempre" e la "Infinito" mi piacciono (Tranne nella colorazione blu!). Capisco che probabilmente sarebbe più assennato basarsi su altri parametri più che sull'estetica, ma è un modo di vivere il ciclismo anche questo. E se poi sbagli e ti prendi un telaio troppo rigido c'è sempre tempo per rimediare con un paio di ruote più comode. o-o [/QUOTE]
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