Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Test Conconi, incremento di circa 40 watt
Testo
<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 2079155" data-attributes="member: 7309"><p>La tecnica dello slow attack non l'ho inventata io, ma chiaramente chi non ha il misuratore di potenza, e chi non ha mai analizzato i dati di uno scatto a tutta di 12" non può capire.</p><p>Per slow attack si intende una tecnica dove nei primi 10-15" dello scatto si evita di spingere a tutta proprio per fare meno potenza possibile e quindi bassi livelli di forza, a volte gli altri nemmeno si accorgono che stai per partire perchè pensano che stai facendo altro, ma non appena raggiungi le 90-95rpm in quel momento parti a tutta al massimo della potenza quando i livelli di forza non sono più tanto elevati, allora lo spunto lo puoi mantenere più a lungo.</p><p>I prof lo fanno spesso soprattutto quando ci sono improvvisi rallentamenti di andatura, una volta in un campionato regionale l'ho visto fare ad un tipo che sembrava stesse facendo tutto fuorchè un tentativo di fuga, praticamente non l'hanno più visto fino al traguardo, e l'unico che all'inizio è stato tanto furbo da accorgersi del fatto è arrivato con questo stando sempre in scia perchè era così scarso da non poter dare i cambi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 2079155, member: 7309"] La tecnica dello slow attack non l'ho inventata io, ma chiaramente chi non ha il misuratore di potenza, e chi non ha mai analizzato i dati di uno scatto a tutta di 12" non può capire. Per slow attack si intende una tecnica dove nei primi 10-15" dello scatto si evita di spingere a tutta proprio per fare meno potenza possibile e quindi bassi livelli di forza, a volte gli altri nemmeno si accorgono che stai per partire perchè pensano che stai facendo altro, ma non appena raggiungi le 90-95rpm in quel momento parti a tutta al massimo della potenza quando i livelli di forza non sono più tanto elevati, allora lo spunto lo puoi mantenere più a lungo. I prof lo fanno spesso soprattutto quando ci sono improvvisi rallentamenti di andatura, una volta in un campionato regionale l'ho visto fare ad un tipo che sembrava stesse facendo tutto fuorchè un tentativo di fuga, praticamente non l'hanno più visto fino al traguardo, e l'unico che all'inizio è stato tanto furbo da accorgersi del fatto è arrivato con questo stando sempre in scia perchè era così scarso da non poter dare i cambi. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Test Conconi, incremento di circa 40 watt
Alto
Basso