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The Program - Ben Foster e il programma di Armstrong
Testo
<blockquote data-quote="ian" data-source="post: 5905938" data-attributes="member: 40123"><p>Concordo a pieno, è probabilmente l'aspetto migliore del film, il fatto che abbiano scelto un attore che coglie i punti fondamentali del personaggio, senza essere però una macchietta</p><p></p><p></p><p>Landis nì, non so se corrisponda all'originale, però è ben calato nella storia che hanno raccontato.</p><p>Contador pessimo, tra l'altro potevano anche non metterlo, visto il peso che ha nella narrazione, e usare solo immagini di repertorio.</p><p>Ferrari nella versione italiana è doppiato che sembra un personaggio alla Kevin Spacey; credo si volesse in qualche modo creare un riferimento piuttosto immediato al fatto che si tratta di personaggio losco e ambiguo.</p><p></p><p></p><p></p><p>Diciamo che 2 ore scarse di film non consentono di fare tanto meglio, certo rispetto ad alcuni sceneggiati su ciclisti, che sembravano fumettoni, questo non mi pare un aspetto debolissimo.</p><p>Poi penso che questo tratteggiare Lance a poche dimensioni dipenda anche dal fatto che si narra la storia dal punto di vista dei libri di Walsh, e questo riguarda poi anche altri aspetti, completamente bypassati.</p><p></p><p></p><p>Appunto Landis è un personaggio che secondo me nella realtà è ultra complesso, alla fine viene fuori come uno sfigatello. Su Ferrari sono d'accordo, penso che però lì la cosa fosse volontaria.</p><p></p><p>E poi sì, tanti personaggi ignorati, perché manca il tempo, e perché non intersecano la narrazione di Armstrong cui si è ispirato il film, come detto sopra.</p><p></p><p></p><p>Concordo a pieno, è il difetto principale del film, che pure è ben realizzato. Per fare un giallo avrebbero dovuto tratteggiare meglio la psicologia dei personaggi, magari inventando anche un po', per fare un bel lavoro dal punto di vista dell'appassionato avrebbero dovuto essere meno superficiali. Invece sono stati a metà strada, parlano di VO2 max ed ematocrito senza spiegare bene di che si tratta, poi però si perdono in altre cavolate che comunque fanno storcere il naso all'appassionato.</p><p></p><p></p><p></p><p>Esatto, la scena di Simeoni sembra proprio di plastica, anche perché al non appassionato di ciclismo dice pochissimo (ok, lo ha preso, sono comunque nel corso di una gara, no?).</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Sul tema del doping è un po' inevitabile essere superficiali, a meno di non costruire una solida consapevolezza nello spettatore.</p><p></p><p>La realizzazione l'ho trovata discretamente buona e senz'altro superiore appunto alle fiction tv sui ciclisti, proprio per questo l'occasione mi è sembrata un po' buttata via.</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Forse per raccontare così tanto ci andrebbe una mini serie tv, magari liberamente ispirata a .... con personaggi inventati e un po' di episodi da ciclismo di quegli anni. Credo potrebbe essere bella e si farebbe guardare anche da un non appassionato.</p><p>Altrimenti è dura far digerire a chi non conosce il ciclismo una storia in cui ci sono concetti (quali il doping) che costituiscono presupposto e fulcro della narrazione e devono quindi costituire un pre requisito che difficilmente può essere passato anche in pillole in appena 2 ore di film.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ian, post: 5905938, member: 40123"] Concordo a pieno, è probabilmente l'aspetto migliore del film, il fatto che abbiano scelto un attore che coglie i punti fondamentali del personaggio, senza essere però una macchietta Landis nì, non so se corrisponda all'originale, però è ben calato nella storia che hanno raccontato. Contador pessimo, tra l'altro potevano anche non metterlo, visto il peso che ha nella narrazione, e usare solo immagini di repertorio. Ferrari nella versione italiana è doppiato che sembra un personaggio alla Kevin Spacey; credo si volesse in qualche modo creare un riferimento piuttosto immediato al fatto che si tratta di personaggio losco e ambiguo. Diciamo che 2 ore scarse di film non consentono di fare tanto meglio, certo rispetto ad alcuni sceneggiati su ciclisti, che sembravano fumettoni, questo non mi pare un aspetto debolissimo. Poi penso che questo tratteggiare Lance a poche dimensioni dipenda anche dal fatto che si narra la storia dal punto di vista dei libri di Walsh, e questo riguarda poi anche altri aspetti, completamente bypassati. Appunto Landis è un personaggio che secondo me nella realtà è ultra complesso, alla fine viene fuori come uno sfigatello. Su Ferrari sono d'accordo, penso che però lì la cosa fosse volontaria. E poi sì, tanti personaggi ignorati, perché manca il tempo, e perché non intersecano la narrazione di Armstrong cui si è ispirato il film, come detto sopra. Concordo a pieno, è il difetto principale del film, che pure è ben realizzato. Per fare un giallo avrebbero dovuto tratteggiare meglio la psicologia dei personaggi, magari inventando anche un po', per fare un bel lavoro dal punto di vista dell'appassionato avrebbero dovuto essere meno superficiali. Invece sono stati a metà strada, parlano di VO2 max ed ematocrito senza spiegare bene di che si tratta, poi però si perdono in altre cavolate che comunque fanno storcere il naso all'appassionato. Esatto, la scena di Simeoni sembra proprio di plastica, anche perché al non appassionato di ciclismo dice pochissimo (ok, lo ha preso, sono comunque nel corso di una gara, no?). Sul tema del doping è un po' inevitabile essere superficiali, a meno di non costruire una solida consapevolezza nello spettatore. La realizzazione l'ho trovata discretamente buona e senz'altro superiore appunto alle fiction tv sui ciclisti, proprio per questo l'occasione mi è sembrata un po' buttata via. Forse per raccontare così tanto ci andrebbe una mini serie tv, magari liberamente ispirata a .... con personaggi inventati e un po' di episodi da ciclismo di quegli anni. Credo potrebbe essere bella e si farebbe guardare anche da un non appassionato. Altrimenti è dura far digerire a chi non conosce il ciclismo una storia in cui ci sono concetti (quali il doping) che costituiscono presupposto e fulcro della narrazione e devono quindi costituire un pre requisito che difficilmente può essere passato anche in pillole in appena 2 ore di film. [/QUOTE]
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