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BDC-MAG.com
Tim Wellens, l'inalatore ed il diabete della Novo Nordisk
Testo
<blockquote data-quote="gasht" data-source="post: 6071590" data-attributes="member: 2473"><p>il fatto che all'atleta sia consentito di dicolparsi anche a fronte di una dose abnorme (o forse abnorme, chi lo sa?) ci dice che il quadro non è sicuro.</p><p></p><p>non occorre essere grandi esperti di metodologie del dosaggio di salbutamolo per capire questo. fosse sicuro che avesse effetti anabolizzanti lo avrebbero squalificato senza prova del 9.</p><p></p><p>poi non è che serva essere esperti biomolecolari per capire che se bevo molto la sera la mattina ho probabilmente il mal di testa.</p><p></p><p>studi che dimostrino l'effetto dopante (anabolizzante) dell'inalazione del ventolin a tot dosaggi non ci sono, può saturare (fonte ferrari sul suo sito, non la bibbia ma neppure l'ultimo degli stronzi) nell'organismo e quindi può essere posto un limite alla sua somministrazione per salvaguardare la SALUTE dell'atleta.</p><p>il sistema antidoping è anche salvaguardia della salute oltre che freno all'imbroglio.</p><p>c'era uno studio che dimostrava che un'inalazione pesante (oppure addirittura la vietata assunzione per altra via) portava vantaggi alla potenza in sprint.</p><p></p><p>tra l'altro anche ammettendo una serie di vantaggi del salbutamolo vi sono pure effetti collaterali come l'aumento del battito cardiaco, non il massimo per uno che cerca di migliorane la prestazione endurance visto che il ciclismo è uno sport aerobico.</p><p></p><p>diverso se froome l'avesse assunto senza inalazione. cmq alla fine il discorso che sta sotto a questa storia è che froome abbia imbrogliato</p><p></p><p>.</p><p>sono tutti borderline specie i vincenti, quelli che vincono serialmente. chi lo dice? lo dice la storia dello sport ad alti livelli. cerca un vincente e troverai qualcosa che non torna.</p><p>se hanno in mano il ventolin e gli tolgono la vuelta fanno tutto a termini di regolamento ma fa un po' ridere (hanno ragione ma mi fa ridere).</p><p></p><p></p><p>l'unico che non risponde all'appello pare che sia lemond. pare, in quanto in tempi di steroidi free, e confrontandosi con atleti che facevano ricorso alla farmacia, riusciva a vincere e anche per più volte. strano ma vero.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gasht, post: 6071590, member: 2473"] il fatto che all'atleta sia consentito di dicolparsi anche a fronte di una dose abnorme (o forse abnorme, chi lo sa?) ci dice che il quadro non è sicuro. non occorre essere grandi esperti di metodologie del dosaggio di salbutamolo per capire questo. fosse sicuro che avesse effetti anabolizzanti lo avrebbero squalificato senza prova del 9. poi non è che serva essere esperti biomolecolari per capire che se bevo molto la sera la mattina ho probabilmente il mal di testa. studi che dimostrino l'effetto dopante (anabolizzante) dell'inalazione del ventolin a tot dosaggi non ci sono, può saturare (fonte ferrari sul suo sito, non la bibbia ma neppure l'ultimo degli stronzi) nell'organismo e quindi può essere posto un limite alla sua somministrazione per salvaguardare la SALUTE dell'atleta. il sistema antidoping è anche salvaguardia della salute oltre che freno all'imbroglio. c'era uno studio che dimostrava che un'inalazione pesante (oppure addirittura la vietata assunzione per altra via) portava vantaggi alla potenza in sprint. tra l'altro anche ammettendo una serie di vantaggi del salbutamolo vi sono pure effetti collaterali come l'aumento del battito cardiaco, non il massimo per uno che cerca di migliorane la prestazione endurance visto che il ciclismo è uno sport aerobico. diverso se froome l'avesse assunto senza inalazione. cmq alla fine il discorso che sta sotto a questa storia è che froome abbia imbrogliato . sono tutti borderline specie i vincenti, quelli che vincono serialmente. chi lo dice? lo dice la storia dello sport ad alti livelli. cerca un vincente e troverai qualcosa che non torna. se hanno in mano il ventolin e gli tolgono la vuelta fanno tutto a termini di regolamento ma fa un po' ridere (hanno ragione ma mi fa ridere). l'unico che non risponde all'appello pare che sia lemond. pare, in quanto in tempi di steroidi free, e confrontandosi con atleti che facevano ricorso alla farmacia, riusciva a vincere e anche per più volte. strano ma vero. [/QUOTE]
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