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AAA Compagni di avventura cercasi
Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria
Torino e dintorni... parte 16
Testo
<blockquote data-quote="MrSpock" data-source="post: 5089522" data-attributes="member: 11324"><p>Ora mi tirerò tutte le sfighe del mondo, ma da quando vado in BdC, e se non erro sono 6 anni, non sono mai caduto (dipende se conti come caduta una appoggiata da fermo a un raduno). La mia unica caduta in bici fu in MTB 10 anni fa, ma ero su sterrato e all'epoca non ci sapevo proprio andare in bici. Ovvero, pirla io.</p><p></p><p>Se è vero che, come tante cose nella vita, conta molto il culo (soprattutto in caso di problema meccanico) per il resto conta soprattutto l'usare la testa, soprattutto d'inverno. Personalmente se vedo una rotonda bagnata o luccicante di sicuro non la faccio in piega. Se vedo della ghiaietta a distanza freno e sto attento a non passarci sopra (o passarci senza frenare o piegare). Se ha nevicato il giorno prima, sopravvivo anche a non uscire del tutto. Se devo divertirmi a tirare, sia in pianura che in discesa, lo faccio d'estate quando la strada è perfetta. Eppure d'inverno non mi faccio mancare uscite anche in alta montagna, ma sempre in sicurezza. Secondo me troppi si fanno prendere la mano e si fanno male più per disattenzione e la smania di voler uscire per forza, che sfiga.</p><p></p><p>Insomma tanti accorgimenti che fino ad ora mi sono serviti. Le ossa contano più di un giro in bicicletta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MrSpock, post: 5089522, member: 11324"] Ora mi tirerò tutte le sfighe del mondo, ma da quando vado in BdC, e se non erro sono 6 anni, non sono mai caduto (dipende se conti come caduta una appoggiata da fermo a un raduno). La mia unica caduta in bici fu in MTB 10 anni fa, ma ero su sterrato e all'epoca non ci sapevo proprio andare in bici. Ovvero, pirla io. Se è vero che, come tante cose nella vita, conta molto il culo (soprattutto in caso di problema meccanico) per il resto conta soprattutto l'usare la testa, soprattutto d'inverno. Personalmente se vedo una rotonda bagnata o luccicante di sicuro non la faccio in piega. Se vedo della ghiaietta a distanza freno e sto attento a non passarci sopra (o passarci senza frenare o piegare). Se ha nevicato il giorno prima, sopravvivo anche a non uscire del tutto. Se devo divertirmi a tirare, sia in pianura che in discesa, lo faccio d'estate quando la strada è perfetta. Eppure d'inverno non mi faccio mancare uscite anche in alta montagna, ma sempre in sicurezza. Secondo me troppi si fanno prendere la mano e si fanno male più per disattenzione e la smania di voler uscire per forza, che sfiga. Insomma tanti accorgimenti che fino ad ora mi sono serviti. Le ossa contano più di un giro in bicicletta. [/QUOTE]
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