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AAA Compagni di avventura cercasi
Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria
Torino e dintorni... parte 16
Testo
<blockquote data-quote="Violinbici" data-source="post: 5263437" data-attributes="member: 46463"><p>Per me questo discorso non sta né in cielo né in terra.</p><p> Non puoi paragonare in giornate diverse la stessa salita fatta ad intensità diverse...troppe variabili.</p><p> </p><p>In più non si può esigere miglioramenti continui per quanto si sia all'inizio.</p><p> Secondo me all'inizio di qualsiasi attività sportiva c'è un iniziale euforia data da miglioramenti esponenziali, poi si arriva al punto in cui paradossalmente c'è una flessione (che in realtà non è tale ma solo un assestamento del tuo corpo).</p><p> Da qui se si ha la forza di tenere duro un giorno ti sveglierai e scoprirai che su quella salita non toglierai qualche secondo ma 2/3 minuti e allora capirai il significato del lavoro fatto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Violinbici, post: 5263437, member: 46463"] Per me questo discorso non sta né in cielo né in terra. Non puoi paragonare in giornate diverse la stessa salita fatta ad intensità diverse...troppe variabili. In più non si può esigere miglioramenti continui per quanto si sia all'inizio. Secondo me all'inizio di qualsiasi attività sportiva c'è un iniziale euforia data da miglioramenti esponenziali, poi si arriva al punto in cui paradossalmente c'è una flessione (che in realtà non è tale ma solo un assestamento del tuo corpo). Da qui se si ha la forza di tenere duro un giorno ti sveglierai e scoprirai che su quella salita non toglierai qualche secondo ma 2/3 minuti e allora capirai il significato del lavoro fatto. [/QUOTE]
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