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Tornano gli exprof alle granfondo !!!
Testo
<blockquote data-quote="longjnes" data-source="post: 7112062" data-attributes="member: 10256"><p>provo a cercare di portare la discussione in ottica diversa.</p><p></p><p>L'unico mondo simile alla bici per volumi e affinità aerobica è quello del running</p><p>Cosa è successo nel running negli ultimi 10-20 anni?</p><p>Sono proliferate competizioni legate ad un territorio, ad una città, dove c'è una fortissima presenza amatoriale (eventi di 5-10000 partenti) . molte città hanno la loro maratona o la loro maratonina con cospicui premi in denaro basati sulla classifica o sull'abbattimento di un record. Premi che mettono l'organizzione e gli enti di sponsor (comuni in primis). Solo i premi costituiscono un attrazione e i professionisti (anche non ex) partecipano, ogni evento diventa una gara di "livello", e in virtù di questo gli eventi sono seguiti in televisione, con riprese sulla città ospitante, con ritorno sugli enti di promozione che hanno messo lo sponsor. tutto avviene "stranamente" in armonia anche con il movimento amatoriale.</p><p></p><p>Nella bici non c'è tutto questo, ma mi pare che c'è una tendenza a spostare logistica della GF nelle città e anche a cambiare nome alla GF legandolo al territorio, per creare un evento dove la promozione turistica possa mettere qualcosa nel piatto. Aprire agli ex prof potrebbe essere un tentativo per portare nomi "famosi" e creare ancora più interesse e visibilità, potrebbe essere una richiesta degli organizzatori alla fci.</p><p></p><p>la bici però è un mondo a parte, il calendario professionistico è molto più folto di quello del running, e un prof in carriera non va a fare la GF. e anche il ciclista amatoriale ha una filosofia diversa da quello del runner. Al runner piace correre insieme ( si fa per dire <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> ) al marocchino che ha il record, al ciclista non gliene frega niente correre con indurain o cassani. aggiungi che portare nomi di ex-prof sposta l'attenzione verso l'aspetto competitivo, e questo secondo me allontana tutti quegli amatori che ad un evento competitivo si sentirebbero di troppo. Il ciclista amatoriale è diverso dal runner amatoriale. appunto.</p><p></p><p>p.s io sono anche runner , ho voluto fare un paragone. tra i due mondi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="longjnes, post: 7112062, member: 10256"] provo a cercare di portare la discussione in ottica diversa. L'unico mondo simile alla bici per volumi e affinità aerobica è quello del running Cosa è successo nel running negli ultimi 10-20 anni? Sono proliferate competizioni legate ad un territorio, ad una città, dove c'è una fortissima presenza amatoriale (eventi di 5-10000 partenti) . molte città hanno la loro maratona o la loro maratonina con cospicui premi in denaro basati sulla classifica o sull'abbattimento di un record. Premi che mettono l'organizzione e gli enti di sponsor (comuni in primis). Solo i premi costituiscono un attrazione e i professionisti (anche non ex) partecipano, ogni evento diventa una gara di "livello", e in virtù di questo gli eventi sono seguiti in televisione, con riprese sulla città ospitante, con ritorno sugli enti di promozione che hanno messo lo sponsor. tutto avviene "stranamente" in armonia anche con il movimento amatoriale. Nella bici non c'è tutto questo, ma mi pare che c'è una tendenza a spostare logistica della GF nelle città e anche a cambiare nome alla GF legandolo al territorio, per creare un evento dove la promozione turistica possa mettere qualcosa nel piatto. Aprire agli ex prof potrebbe essere un tentativo per portare nomi "famosi" e creare ancora più interesse e visibilità, potrebbe essere una richiesta degli organizzatori alla fci. la bici però è un mondo a parte, il calendario professionistico è molto più folto di quello del running, e un prof in carriera non va a fare la GF. e anche il ciclista amatoriale ha una filosofia diversa da quello del runner. Al runner piace correre insieme ( si fa per dire :mrgreen: ) al marocchino che ha il record, al ciclista non gliene frega niente correre con indurain o cassani. aggiungi che portare nomi di ex-prof sposta l'attenzione verso l'aspetto competitivo, e questo secondo me allontana tutti quegli amatori che ad un evento competitivo si sentirebbero di troppo. Il ciclista amatoriale è diverso dal runner amatoriale. appunto. p.s io sono anche runner , ho voluto fare un paragone. tra i due mondi. [/QUOTE]
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