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Tour 2022 18a tappa Lourdes - Hautacam
Testo
<blockquote data-quote="lap74" data-source="post: 7201827" data-attributes="member: 9520"><p>Da grande estimatore di Van Aert quello che ha fatto ieri è effettivamente incredibile ma vincere i grandi giri è altra cosa. Alla tirreno adriatico ci ha provato a far classifica ma contro Pogacar non c'è stata trippa per gatti. E' vero che si è sciroppato la fuga in diverse tappe ma è evidente che in alcune (non quella di ieri!) si è anche riposato magari anche solo mollando nel finale.</p><p>A me piace così com'è anche con certi attacchi illogici che fa, non proverei assolutamente a snaturarlo.</p><p>Per quello che può contare la squadra in salita (per me relativamente poco) la jumbo mi pare sia stata gestita meglio della UAE (in verità decimata), ho avuto l'impressione che Kuss nella tappa di avanti ieri sia stato risparmiato per poi essere utilizzato oggi al 100%, di Van Aert come già detto ce n'è uno ma vale almeno per 2/3 corridori buoni.</p><p>Pogacar che era e rimane un fenomeno che vince (o quasi!) da marzo a novembre, probabilmente a questo tour ha peccato un po' di supponenza credendo di poter vincere come e dove voleva, ha trovato sulla sua strada un Vingegaard solidissimo e anche piuttosto maturo a dispetto dell'esperienza limitata (io lo conosco dall'anno scorso con la vittoria da carneade alla coppi e bartali e, successivamente il podio al tour), si è presentato al tour in grande condizione e l'ha mantenuta per 3 settimane, senza alcun dubbio il più forte in salita e non si può certo dire che Pogacar non ci abbia provato a farlo vacillare, è stato anche fortunato perché quell'imbarcata in discesa poteva costargli molto cara ma evidentemente questo è il suo anno visto che dopo poche curve Pogacar dopo aver sbagliato completamente una curva, nel tentativo di recuperare ha fatto una caduta da "principiante" mettendo a nudo la sua debolezza e frustrazione per non riuscire a staccare in nessun modo il rivale. debolezza che si è puntualmente palesata nell'ultima salita dove si è irrimediabilmente staccato da Vingegaard.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lap74, post: 7201827, member: 9520"] Da grande estimatore di Van Aert quello che ha fatto ieri è effettivamente incredibile ma vincere i grandi giri è altra cosa. Alla tirreno adriatico ci ha provato a far classifica ma contro Pogacar non c'è stata trippa per gatti. E' vero che si è sciroppato la fuga in diverse tappe ma è evidente che in alcune (non quella di ieri!) si è anche riposato magari anche solo mollando nel finale. A me piace così com'è anche con certi attacchi illogici che fa, non proverei assolutamente a snaturarlo. Per quello che può contare la squadra in salita (per me relativamente poco) la jumbo mi pare sia stata gestita meglio della UAE (in verità decimata), ho avuto l'impressione che Kuss nella tappa di avanti ieri sia stato risparmiato per poi essere utilizzato oggi al 100%, di Van Aert come già detto ce n'è uno ma vale almeno per 2/3 corridori buoni. Pogacar che era e rimane un fenomeno che vince (o quasi!) da marzo a novembre, probabilmente a questo tour ha peccato un po' di supponenza credendo di poter vincere come e dove voleva, ha trovato sulla sua strada un Vingegaard solidissimo e anche piuttosto maturo a dispetto dell'esperienza limitata (io lo conosco dall'anno scorso con la vittoria da carneade alla coppi e bartali e, successivamente il podio al tour), si è presentato al tour in grande condizione e l'ha mantenuta per 3 settimane, senza alcun dubbio il più forte in salita e non si può certo dire che Pogacar non ci abbia provato a farlo vacillare, è stato anche fortunato perché quell'imbarcata in discesa poteva costargli molto cara ma evidentemente questo è il suo anno visto che dopo poche curve Pogacar dopo aver sbagliato completamente una curva, nel tentativo di recuperare ha fatto una caduta da "principiante" mettendo a nudo la sua debolezza e frustrazione per non riuscire a staccare in nessun modo il rivale. debolezza che si è puntualmente palesata nell'ultima salita dove si è irrimediabilmente staccato da Vingegaard. [/QUOTE]
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