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Tour de France 2018: voti e commenti
Testo
<blockquote data-quote="faberfortunae" data-source="post: 6210907" data-attributes="member: 38293"><p>In generale penso che sia stato ancora il tour di Sky. </p><p>Squadra che continua a vincere perchè è lungimirante e si muove con strategie e progetti ben definiti (diversamente non si spiegherebbe la scelta di fare capitano un gregario proprio nell'anno in cui l'esaltazione della retorica avrebbe potuto suggerire di continuare a puntare tutto su Froome e sulla possibile doppietta).</p><p>Si parla tanto di budget ma è anche vero che mettere insieme così tante "vedette" richiede un grande sforzo di umiltà e programmazione che attualmente vedo possibile solo in due squadre La Sky appunto e la Quickstep (non a caso l'una regina dei GT e l'altra delle corse in linea).</p><p>Merito del team, ma anche e soprattutto dei corridori. </p><p>E' molto più comodo circondarsi in squadra di comprimari anzichè di pari livello che da un momento all'altro possono dar prova di rovesciare gerarchie interne.</p><p>Noi ragioniamo tanto di budget e budget... nello sport di squadra però a volte le scelte individuali poggiano su equilibri diversi: non sempre tutto è regolato dal denaro. Contano molto anche le ambizioni personali e lo spirito di sacrificio di ogni singolo atleta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="faberfortunae, post: 6210907, member: 38293"] In generale penso che sia stato ancora il tour di Sky. Squadra che continua a vincere perchè è lungimirante e si muove con strategie e progetti ben definiti (diversamente non si spiegherebbe la scelta di fare capitano un gregario proprio nell'anno in cui l'esaltazione della retorica avrebbe potuto suggerire di continuare a puntare tutto su Froome e sulla possibile doppietta). Si parla tanto di budget ma è anche vero che mettere insieme così tante "vedette" richiede un grande sforzo di umiltà e programmazione che attualmente vedo possibile solo in due squadre La Sky appunto e la Quickstep (non a caso l'una regina dei GT e l'altra delle corse in linea). Merito del team, ma anche e soprattutto dei corridori. E' molto più comodo circondarsi in squadra di comprimari anzichè di pari livello che da un momento all'altro possono dar prova di rovesciare gerarchie interne. Noi ragioniamo tanto di budget e budget... nello sport di squadra però a volte le scelte individuali poggiano su equilibri diversi: non sempre tutto è regolato dal denaro. Contano molto anche le ambizioni personali e lo spirito di sacrificio di ogni singolo atleta. [/QUOTE]
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