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Tour de France 2018: voti e commenti
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 6211237" data-attributes="member: 2350"><p>Proprio ogni tappa no, se si esclude l'Alpe d'Huez dove effettivamente la situazione è sfuggita di mano, per il resto davvero gli episodi sono stati marginali. Ogni tappa, anche quelle di pianura, al Tour è caratterizzata da decine di migliaia di spettatori che restano perlopiù al loro posto. Solo che chi applaude e ha un comportamento positivo non fa notizia, a differenza dei pochissimi che "delinquono".</p><p>Poi:</p><p>1) i fumogeni (fastidiosissimi) ci sono anche al Giro</p><p>2) la gente che corre a fianco dei corridori (altro comportamento pericoloso e da condannare) ci sono in tutte le corse dove c'è pubblico</p><p>3) in tv si vede solo il pubblico al passaggio dei primi; anche sull'Alpe d'Huez chi è passato dopo ha rilevato solo passione e incitamenti (fatto evidenziato da i telecronisti di Eurosport)</p><p>4) in Spagna c'è pochissima gente sulle strade</p><p></p><p>Ripeto che il pubblico sulle strade è il vero spettacolo del ciclismo, senza il quale diventa triste anche in presenza di una corsa combattuta.</p><p>Poi ti inviterei a guardare le immagini delle corse africane, soprattutto quello che accade sul muro di Kigali nella penultima tappa del Tour of Rwanda... roba da brividi, anche se i corridori sono perlopiù sconosciuti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 6211237, member: 2350"] Proprio ogni tappa no, se si esclude l'Alpe d'Huez dove effettivamente la situazione è sfuggita di mano, per il resto davvero gli episodi sono stati marginali. Ogni tappa, anche quelle di pianura, al Tour è caratterizzata da decine di migliaia di spettatori che restano perlopiù al loro posto. Solo che chi applaude e ha un comportamento positivo non fa notizia, a differenza dei pochissimi che "delinquono". Poi: 1) i fumogeni (fastidiosissimi) ci sono anche al Giro 2) la gente che corre a fianco dei corridori (altro comportamento pericoloso e da condannare) ci sono in tutte le corse dove c'è pubblico 3) in tv si vede solo il pubblico al passaggio dei primi; anche sull'Alpe d'Huez chi è passato dopo ha rilevato solo passione e incitamenti (fatto evidenziato da i telecronisti di Eurosport) 4) in Spagna c'è pochissima gente sulle strade Ripeto che il pubblico sulle strade è il vero spettacolo del ciclismo, senza il quale diventa triste anche in presenza di una corsa combattuta. Poi ti inviterei a guardare le immagini delle corse africane, soprattutto quello che accade sul muro di Kigali nella penultima tappa del Tour of Rwanda... roba da brividi, anche se i corridori sono perlopiù sconosciuti. [/QUOTE]
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