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Tradizionale o compact?
Testo
<blockquote data-quote="1978selluso" data-source="post: 4518410" data-attributes="member: 61810"><p>In realtà (mi permetto un'integrazione da condividere vista la mia esperienza da ex corridore con buone caratteristiche) la questione è molto più articolata. Se dici che con il 39/23 senti migliori sensazioni che con il 34/26 vorrei sapere quale sport abbia praticato prima del ciclismo e bisognerebbe capire quale predominanza di fibre muscolari caratterizzi i tuoi distretti musclari delle gambe. Se bianche in maggioranza o rosse. Questo deriva dal fatto che si tratta di capire se tu abbia muscoli per lavori di intensità e forza veloce o fibre per lavori al medio e durata. Poi sarebbe utile studiare la posizione in bici ed eseguire un test elettromiografico dello sforzo in salita.</p><p>Paroloni a parte, io tempo fa avevo provato ad impostare una stagione sull'agilità in salita: risultato? salvavo le gambe chiedendo qualcosa in più al cuore ma al momento di cambiare passo contro gli scattisti mi piantavo. L'anno successivo, dopo aver pedalati in preparazione invernale 1500 km con lo scatto fisso (quindi in salita molto lavoro di potenziamento per forza di cose(avendo un rapporto solo si pedala a bassi regimi di rotazione potenziando le cosce)), rimontata la ruota libera con l'agilità non andavo. Sulle salite dove usavo 39/21 ho iniziato a provare il 39/17 e sorpresa? Nonstante le 25 pedalate/min in meno andavo più forte e soprattutto alzandomi a rilanciare avevo un cambio di ritmo notevole ed una buona potenza. Anche i test mi hanno dato conferma.</p><p>Perciò è probabile che il tuo trascorso sportivo, i tuoi distretti muscolari e la tua posizione ti portino a lavorare meglio di potenza con rapporti più lunghi che non in agilità. Armstrong senza tutta la benzina che aveva in corpo, in salita contro un grimpeur alla Pantani o simili sarebbe morto ad ogni cambio di ritmo. Però se avesse provato a salire alla Bugno o come Ullrich sarebbe andato la metà.</p><p>Non preoccuparti quindi. Piuttosto lavora per imparare a conoscere il tuo fisico e miglioralo. E quello solo i km te lo consentiranno. Io con il 50/34 non andrei avanti, con il 39/25 riuscivo a salire su strappi al 22%!!! All'epoca delle corse ovviamente!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="1978selluso, post: 4518410, member: 61810"] In realtà (mi permetto un'integrazione da condividere vista la mia esperienza da ex corridore con buone caratteristiche) la questione è molto più articolata. Se dici che con il 39/23 senti migliori sensazioni che con il 34/26 vorrei sapere quale sport abbia praticato prima del ciclismo e bisognerebbe capire quale predominanza di fibre muscolari caratterizzi i tuoi distretti musclari delle gambe. Se bianche in maggioranza o rosse. Questo deriva dal fatto che si tratta di capire se tu abbia muscoli per lavori di intensità e forza veloce o fibre per lavori al medio e durata. Poi sarebbe utile studiare la posizione in bici ed eseguire un test elettromiografico dello sforzo in salita. Paroloni a parte, io tempo fa avevo provato ad impostare una stagione sull'agilità in salita: risultato? salvavo le gambe chiedendo qualcosa in più al cuore ma al momento di cambiare passo contro gli scattisti mi piantavo. L'anno successivo, dopo aver pedalati in preparazione invernale 1500 km con lo scatto fisso (quindi in salita molto lavoro di potenziamento per forza di cose(avendo un rapporto solo si pedala a bassi regimi di rotazione potenziando le cosce)), rimontata la ruota libera con l'agilità non andavo. Sulle salite dove usavo 39/21 ho iniziato a provare il 39/17 e sorpresa? Nonstante le 25 pedalate/min in meno andavo più forte e soprattutto alzandomi a rilanciare avevo un cambio di ritmo notevole ed una buona potenza. Anche i test mi hanno dato conferma. Perciò è probabile che il tuo trascorso sportivo, i tuoi distretti muscolari e la tua posizione ti portino a lavorare meglio di potenza con rapporti più lunghi che non in agilità. Armstrong senza tutta la benzina che aveva in corpo, in salita contro un grimpeur alla Pantani o simili sarebbe morto ad ogni cambio di ritmo. Però se avesse provato a salire alla Bugno o come Ullrich sarebbe andato la metà. Non preoccuparti quindi. Piuttosto lavora per imparare a conoscere il tuo fisico e miglioralo. E quello solo i km te lo consentiranno. Io con il 50/34 non andrei avanti, con il 39/25 riuscivo a salire su strappi al 22%!!! All'epoca delle corse ovviamente! [/QUOTE]
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