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TrainerRoad (sw allenamento indoor)
Testo
<blockquote data-quote="Hat" data-source="post: 5831091" data-attributes="member: 87684"><p>Ciao Gun, ti rispondo da triatleta per puro divertimento, mi preparo da tre anni usando trainer con soddisfazione ma sacrificio durante l'intero arco dell'anno, target distanza olimpica: il mio ftp è sempre aumentato, e in gara sono sempre stato ampiamente preparato per tutti i tipi di percorsi, da quelli piatti a quelli più incasinati.</p><p></p><p>Per quanto riguarda i rulli non avrai nessun problema con i Qubo, gli usa anche un mio amico, trainer ti calcolerà il wattaggio dopo che gli hai impostati sull'app grazie al sensore di cadenza, oppure se hai il wattometro pescherà direttamente da quello.</p><p>Io personalmente prima di spendere 700euro per dei Tacx Flux, che alla fine sono gli smart d'ingresso più solidi, proverei con i Qubo e con calma deciderei se pensare a un upgrade al mulino o rimanere col classico rullo, le prime volte devi prenderci un pò la mano a trovare il rapporto giusto per mantenere cadenza e wattaggio nei valori richiesti dalla ripetuta ma dopo una settimana ti verrà già tutto automatico.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la salita è una bella domanda: i programmi di allenamento per il triathlon non hanno come target quello di migliorarti specificatamente in salita anche se, sia a detta dell'allenatore dietro a TrainerRoad (glielo han chiesto in un podcast mesi fa) sia per prova mia diretta, apportano sicuramente dei benefici perchè comunque vanno ad innalzarti il watt/kg.</p><p>Il fatto è che non sono specifici, nel senso che non vanno a simulare per esempio 30min passati a pedalare a denti stretti a bassa cadenza....per mirare a fare i tempi in salita c'è un piano apposito che però non ha niente a che fare col triathlon e come carico di lavoro è difficile da infilare nella settimana di un triatleta.</p><p></p><p>Io personalmente ho la fortuna di riuscire a inserire quasi sempre un uscita con salita a settimana, però l'anno scorso per problemi simili ai tuoi ho vissuto 6 mesi solo di rulli e alla prima uscita appenninica sono andato decisamente meglio del previsto, considera che nel piano per il triathlon olimpico che seguo si lavora molto sul massimo consumo di ossigeno e su ripetute intorno o sopra la soglia, quindi sia le gambe che il cuore hanno una bella base anche per le salite....poi se si tratta di fare una gf alpina diventerebbe un casino, ma per l'uscita domenicale con del dislivello direi che non dovresti avere grandi problemi.</p><p></p><p>Poi puoi sempre sviare dal piano di allenamento per il triathlon, pescare dal catalogo degli allenamenti uno che miri a simulare il lavoro di salita, e fartelo nel week-end se hai il timore che sia un tuo punto debole.</p><p>Addirittura puoi attingere proprio dal piano di allenamenti per le gare da scalatori e vedere se c'è qualcosa che ti interessa, oppure decidere di farti un allenamento di soglia a bassa cadenza in modo da simulare la salita.</p><p>Diciamo che secondo me le alternative non ti mancano.</p><p></p><p>Per quanto riguarda l'inglese non dovresti avere grandi problemi, prima di ogni allenamento ti leggi il riassunto degli obiettivi e di come devi affrontarlo almeno arrivi già preparato, poi nel corso della sessione ci sono altre scritte sia di carattere generale che riguardo l'allenamento nello specifico ma di solito si seguono senza nessun problema anche perchè dan tempo per leggerle....!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Hat, post: 5831091, member: 87684"] Ciao Gun, ti rispondo da triatleta per puro divertimento, mi preparo da tre anni usando trainer con soddisfazione ma sacrificio durante l'intero arco dell'anno, target distanza olimpica: il mio ftp è sempre aumentato, e in gara sono sempre stato ampiamente preparato per tutti i tipi di percorsi, da quelli piatti a quelli più incasinati. Per quanto riguarda i rulli non avrai nessun problema con i Qubo, gli usa anche un mio amico, trainer ti calcolerà il wattaggio dopo che gli hai impostati sull'app grazie al sensore di cadenza, oppure se hai il wattometro pescherà direttamente da quello. Io personalmente prima di spendere 700euro per dei Tacx Flux, che alla fine sono gli smart d'ingresso più solidi, proverei con i Qubo e con calma deciderei se pensare a un upgrade al mulino o rimanere col classico rullo, le prime volte devi prenderci un pò la mano a trovare il rapporto giusto per mantenere cadenza e wattaggio nei valori richiesti dalla ripetuta ma dopo una settimana ti verrà già tutto automatico. Per quanto riguarda la salita è una bella domanda: i programmi di allenamento per il triathlon non hanno come target quello di migliorarti specificatamente in salita anche se, sia a detta dell'allenatore dietro a TrainerRoad (glielo han chiesto in un podcast mesi fa) sia per prova mia diretta, apportano sicuramente dei benefici perchè comunque vanno ad innalzarti il watt/kg. Il fatto è che non sono specifici, nel senso che non vanno a simulare per esempio 30min passati a pedalare a denti stretti a bassa cadenza....per mirare a fare i tempi in salita c'è un piano apposito che però non ha niente a che fare col triathlon e come carico di lavoro è difficile da infilare nella settimana di un triatleta. Io personalmente ho la fortuna di riuscire a inserire quasi sempre un uscita con salita a settimana, però l'anno scorso per problemi simili ai tuoi ho vissuto 6 mesi solo di rulli e alla prima uscita appenninica sono andato decisamente meglio del previsto, considera che nel piano per il triathlon olimpico che seguo si lavora molto sul massimo consumo di ossigeno e su ripetute intorno o sopra la soglia, quindi sia le gambe che il cuore hanno una bella base anche per le salite....poi se si tratta di fare una gf alpina diventerebbe un casino, ma per l'uscita domenicale con del dislivello direi che non dovresti avere grandi problemi. Poi puoi sempre sviare dal piano di allenamento per il triathlon, pescare dal catalogo degli allenamenti uno che miri a simulare il lavoro di salita, e fartelo nel week-end se hai il timore che sia un tuo punto debole. Addirittura puoi attingere proprio dal piano di allenamenti per le gare da scalatori e vedere se c'è qualcosa che ti interessa, oppure decidere di farti un allenamento di soglia a bassa cadenza in modo da simulare la salita. Diciamo che secondo me le alternative non ti mancano. Per quanto riguarda l'inglese non dovresti avere grandi problemi, prima di ogni allenamento ti leggi il riassunto degli obiettivi e di come devi affrontarlo almeno arrivi già preparato, poi nel corso della sessione ci sono altre scritte sia di carattere generale che riguardo l'allenamento nello specifico ma di solito si seguono senza nessun problema anche perchè dan tempo per leggerle....! [/QUOTE]
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