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Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 6857368" data-attributes="member: 20890"><p>il paradigma polarizzato ha notevoli vantaggi, su tutti quello di lavorare sull'aspetto puramente metabolico (da qui la distinzione) ben disgiuntamente da quello qualitativo (idem). Evitando quella via di mezzo troppo impegnativa (sempre nel computo costi/benefici) sul primo fronte e poco incisiva sul secondo.</p><p>OT/</p><p>Poi in alcune fasi applico un "polarizzato ristretto" cioè avvicino le 2 aree di intervento per "compensazione" cercando, nel limite del possibile di evitare però "<em>black hole</em>" (definizione quanto mai appropriata dal buon Seiler) destrutturato. In questa ottica un lavoro < ma non troppo < CP pur non essendo pienamente "qualitativo intenso" rientra in una polarizzato "ristretto". Il principio anche qui applicato è che poi all'aumentare dei volumi su carichi realmente intensi, per logica conseguenza, dovranno intervenire corpose fasi di blanda intensità 1) per permettere continuità di carico 2) per massimizzare l'aspetto qualitativo dei lavori intensi.</p><p>/OT</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 6857368, member: 20890"] il paradigma polarizzato ha notevoli vantaggi, su tutti quello di lavorare sull'aspetto puramente metabolico (da qui la distinzione) ben disgiuntamente da quello qualitativo (idem). Evitando quella via di mezzo troppo impegnativa (sempre nel computo costi/benefici) sul primo fronte e poco incisiva sul secondo. OT/ Poi in alcune fasi applico un "polarizzato ristretto" cioè avvicino le 2 aree di intervento per "compensazione" cercando, nel limite del possibile di evitare però "[I]black hole[/I]" (definizione quanto mai appropriata dal buon Seiler) destrutturato. In questa ottica un lavoro < ma non troppo < CP pur non essendo pienamente "qualitativo intenso" rientra in una polarizzato "ristretto". Il principio anche qui applicato è che poi all'aumentare dei volumi su carichi realmente intensi, per logica conseguenza, dovranno intervenire corpose fasi di blanda intensità 1) per permettere continuità di carico 2) per massimizzare l'aspetto qualitativo dei lavori intensi. /OT [/QUOTE]
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