Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Altri sport
Treviso 2007
Testo
<blockquote data-quote="Giancarla" data-source="post: 708433" data-attributes="member: 1857"><p>Alè, sbafato la pasta gigante... Beh, gigante, insomma... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p><p></p><p>Rapido resoconto. Questa è stata la prima maratona in cui non ricordo di aver minimamente guardato il paesaggio... Non so in quali paesi siamo passati, non so se abbiamo percorso drittoni o curve o ponti o cos'altro. Partenza difficile con il maledetto dolore al petto che in Ticino mi ha messa KO; dolore dolorosissimo e difficoltà a respirare per tutto il primo km, panico, ho il terrore di dovermi ritirare appena partita! Stringo i denti, pugno schiacciato contro il petto, dopo un po' il dolore si attenua e passa. Mi riprometto di provare a stare con i pacer delle 5 ore, almeno per i primi 15 km: e già lì è difficile, visto che ad avviarmi, come in bici, ci metto una vita... Però dopo 7 km non resisto più, là davanti ci sono i palloncini rossi dei pacer delle 4.30; primo colpo di matto, parto per andarli a prendere. Li raggiungo al km 14, ma mi accorgo di aver esagerato; cerco di recuperare un po' di energie senza proprio perderli; tira e molla, un po' son vicini, un po' mi staccano. Alla mezza mi sembra di poter spaccare il mondo; al km 25 decido di tentare il colpaccio e lascio i palloncini rossi indietro... Da lì, una tensione pazzesca fino alla fine, tra la voglia di giocarmi il tutto per tutto e fare il tempone (<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> sempre, con il mio metro di misura...), e la sensazione che i crampi stiano sempre lì per arrivare. E l'incubo che i palloncini rossi mi raggiungano... Per questo non mi giro mai indietro! La paura però si scioglie solo dopo la linea del traguardo. La ricorderò come una maratona speciale, dopo tutte le altre corse sempre e solo al massimo risparmio!</p><p></p><p>Peccato per il dopo maratona... Borse con gli indumenti lontanissime dal traguardo, da raggiungere a piedi con gli abiti fradici ed un vento rabbioso; tendone dove cambiarsi in versione unisex, ma soprattutto con le pozze d'acqua per terra e le folate di vento gelido all'interno; docce, boh?, forse c'erano ma non le ho viste... Meno male che i bus per il ritorno erano già pronti. Mezza ibernata, ci son saltata su senza nemmeno ritirare il pacco gara. Però ho la medaglia!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Giancarla, post: 708433, member: 1857"] Alè, sbafato la pasta gigante... Beh, gigante, insomma... :wacko: Rapido resoconto. Questa è stata la prima maratona in cui non ricordo di aver minimamente guardato il paesaggio... Non so in quali paesi siamo passati, non so se abbiamo percorso drittoni o curve o ponti o cos'altro. Partenza difficile con il maledetto dolore al petto che in Ticino mi ha messa KO; dolore dolorosissimo e difficoltà a respirare per tutto il primo km, panico, ho il terrore di dovermi ritirare appena partita! Stringo i denti, pugno schiacciato contro il petto, dopo un po' il dolore si attenua e passa. Mi riprometto di provare a stare con i pacer delle 5 ore, almeno per i primi 15 km: e già lì è difficile, visto che ad avviarmi, come in bici, ci metto una vita... Però dopo 7 km non resisto più, là davanti ci sono i palloncini rossi dei pacer delle 4.30; primo colpo di matto, parto per andarli a prendere. Li raggiungo al km 14, ma mi accorgo di aver esagerato; cerco di recuperare un po' di energie senza proprio perderli; tira e molla, un po' son vicini, un po' mi staccano. Alla mezza mi sembra di poter spaccare il mondo; al km 25 decido di tentare il colpaccio e lascio i palloncini rossi indietro... Da lì, una tensione pazzesca fino alla fine, tra la voglia di giocarmi il tutto per tutto e fare il tempone (:mrgreen: sempre, con il mio metro di misura...), e la sensazione che i crampi stiano sempre lì per arrivare. E l'incubo che i palloncini rossi mi raggiungano... Per questo non mi giro mai indietro! La paura però si scioglie solo dopo la linea del traguardo. La ricorderò come una maratona speciale, dopo tutte le altre corse sempre e solo al massimo risparmio! Peccato per il dopo maratona... Borse con gli indumenti lontanissime dal traguardo, da raggiungere a piedi con gli abiti fradici ed un vento rabbioso; tendone dove cambiarsi in versione unisex, ma soprattutto con le pozze d'acqua per terra e le folate di vento gelido all'interno; docce, boh?, forse c'erano ma non le ho viste... Meno male che i bus per il ritorno erano già pronti. Mezza ibernata, ci son saltata su senza nemmeno ritirare il pacco gara. Però ho la medaglia! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Altri sport
Treviso 2007
Alto
Basso