Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Triathlon
TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 7305750" data-attributes="member: 3105"><p>Una gambata per bracciata già è qualcosa rispetto che portarsele a spasso, poi vorrei sfatare un mito, ovvero che a una certa età non si riesce più a correggere gli errori, è vero che è più difficile ma non impossibile, però bisogna lavorarci, io sono più vecchio di te ma dopo tanti anni di nuoto ho deciso di adottare un approccio zen, e ancora lavoro di tavoletta, pull e palette per perfezionare il mio stile, che poi questi lavori abbiano un impatto positivo sul cronometro ti confesso che me ne frega altamente, mica devo prendere la slot per Kona <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /> .</p><p> </p><p>Tornando a bomba, lo standard è due/sei gambate per bracciata ma, considerando che le gambe hanno grandi masse muscolari e assorbono una gran quantità di sangue, sottraendolo al resto dei muscoli, due sono sufficienti per nuotare nel fondo, nella velocità si arriva a sei, questa tuttavia non è una regola fissa, l'atleta in base alla strategia di gara può variare dinamicamente il ritmo gambe come fa con le braccia, il tutto però sincronizzato, altrimenti si crea un effetto freno.</p><p></p><p>Se guardi la ripresa subacquea di una gara, a prima vista ti sembrerà che le gambe dei nuotatori si muovano di continuo, invece non è così, le battute sono ritmiche a cicli di due o sei, proprio per sincronizzarle con le braccia.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 7305750, member: 3105"] Una gambata per bracciata già è qualcosa rispetto che portarsele a spasso, poi vorrei sfatare un mito, ovvero che a una certa età non si riesce più a correggere gli errori, è vero che è più difficile ma non impossibile, però bisogna lavorarci, io sono più vecchio di te ma dopo tanti anni di nuoto ho deciso di adottare un approccio zen, e ancora lavoro di tavoletta, pull e palette per perfezionare il mio stile, che poi questi lavori abbiano un impatto positivo sul cronometro ti confesso che me ne frega altamente, mica devo prendere la slot per Kona :-)xxxx . Tornando a bomba, lo standard è due/sei gambate per bracciata ma, considerando che le gambe hanno grandi masse muscolari e assorbono una gran quantità di sangue, sottraendolo al resto dei muscoli, due sono sufficienti per nuotare nel fondo, nella velocità si arriva a sei, questa tuttavia non è una regola fissa, l'atleta in base alla strategia di gara può variare dinamicamente il ritmo gambe come fa con le braccia, il tutto però sincronizzato, altrimenti si crea un effetto freno. Se guardi la ripresa subacquea di una gara, a prima vista ti sembrerà che le gambe dei nuotatori si muovano di continuo, invece non è così, le battute sono ritmiche a cicli di due o sei, proprio per sincronizzarle con le braccia. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Triathlon
TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Alto
Basso