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TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="marcus989" data-source="post: 7632398" data-attributes="member: 94177"><p>Certo, diciamo che forse al momento andrei più forte, o almeno forte uguale, nuotando male come ho sempre fatto. Perché il gesto che sono più abituato a fare è quello, infatti quando sono stanco tendono a ricomparire tutti i difetti che nessuno mi ha mai corretto in questi anni: non estendere bene le braccia per andare a prendere più acqua possibile, non ruotare subito le articolazioni per non scaricare tutto sulle spalle, non ruotare con il bacino, non tenere la testa vicina al braccio in fase di respirazione, etc.</p><p></p><p>Però, se quei movimenti piano, piano vengono assimilati dovrebbe venire sempre più facile e meno faticoso nuotare, da lì la velocità si costruirà con l'allenamento e gli esercizi.</p><p></p><p>Poi c'è anche la fisicità che può aiutare o meno in alcuni esercizi, ad esempio io non riesco a nuotare solo di gambe con la tavoletta, mi è stato spiegato dall'allenatore che la forma del mio corpo non mi aiuta, ho le spalle molto larghe e una vita molto stretta, praticamente tendo a galleggiare molto con la parte superiore e ad affondare con quella inferiore, ho avuto un miglioramento in questo esercizio da quando tendo a tenere il sedere un po' in fuori dall'acqua.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="marcus989, post: 7632398, member: 94177"] Certo, diciamo che forse al momento andrei più forte, o almeno forte uguale, nuotando male come ho sempre fatto. Perché il gesto che sono più abituato a fare è quello, infatti quando sono stanco tendono a ricomparire tutti i difetti che nessuno mi ha mai corretto in questi anni: non estendere bene le braccia per andare a prendere più acqua possibile, non ruotare subito le articolazioni per non scaricare tutto sulle spalle, non ruotare con il bacino, non tenere la testa vicina al braccio in fase di respirazione, etc. Però, se quei movimenti piano, piano vengono assimilati dovrebbe venire sempre più facile e meno faticoso nuotare, da lì la velocità si costruirà con l'allenamento e gli esercizi. Poi c'è anche la fisicità che può aiutare o meno in alcuni esercizi, ad esempio io non riesco a nuotare solo di gambe con la tavoletta, mi è stato spiegato dall'allenatore che la forma del mio corpo non mi aiuta, ho le spalle molto larghe e una vita molto stretta, praticamente tendo a galleggiare molto con la parte superiore e ad affondare con quella inferiore, ho avuto un miglioramento in questo esercizio da quando tendo a tenere il sedere un po' in fuori dall'acqua. [/QUOTE]
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