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TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="Johnny.29" data-source="post: 7632964" data-attributes="member: 87672"><p>Sì. Io ad esempio capita che faccio una giornata gambe, come i palestrati:</p><p>500 m SL di riscaldamento e magari dai 300 in su mi invento una/due vasche (da 25) aumentando la frequenza della gambata o della bracciata o entrambe, tipo allunghi per la corsa...gioco un po' per andare su di giri ecco;</p><p>Qualche ripetuta con la tavoletta;</p><p>200 m SL tranquillo/medio</p><p>100 m SL pinnette</p><p>100 m SL senza niente</p><p>100 m SL con la sola pinnetta sinistra</p><p>100 m SL senza niente</p><p>100 m con la sola pinnetta destra</p><p>100 m senza niente</p><p>Queste ripetute da 100 m le faccio tutte con una frequenza alta di gambata</p><p>Poi 200 m di defaticamento.</p><p>Non sarà l'allenamento da nuotatore, cmq facendo così ho cominciato a sentire la spinta delle gambe, che non mi sembra affatto una cosa facile da sentire. In più nemmeno a me hanno mai detto di avere un buon galleggiamento, anzi è tutto il contrario e sono d'accordo sul fatto che la genetica aiuta.</p><p>Fatto sta che io partendo da zero tre anni fa, ma proprio zero, non ero nemmeno mai stato a galla, ora sui 2 ci vado. Nessuno avrebbe mai detto che ci sarei arrivato.</p><p>Io sono giunto alla conclusione che gli istruttori vedono questa mancanza nel galleggiamento e la usano come scusa perché non riescono a (o non vogliono) correggere altri errori, facendo così però ti deprimono. Ci vuole tempo, costanza...sia tua che di chi ti vede da fuori, con l'aggiunta di pazienza e voglia.</p><p>Nuotando con le pinnette inoltre andrai molto più forte e sentirai maggiormente se c'è un problema dell'ingresso della mano in acqua. Ovvio che come sempre gli attrezzi vanno usati fino ad un certo punto e la base dell'allenamento è il diversificare</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Johnny.29, post: 7632964, member: 87672"] Sì. Io ad esempio capita che faccio una giornata gambe, come i palestrati: 500 m SL di riscaldamento e magari dai 300 in su mi invento una/due vasche (da 25) aumentando la frequenza della gambata o della bracciata o entrambe, tipo allunghi per la corsa...gioco un po' per andare su di giri ecco; Qualche ripetuta con la tavoletta; 200 m SL tranquillo/medio 100 m SL pinnette 100 m SL senza niente 100 m SL con la sola pinnetta sinistra 100 m SL senza niente 100 m con la sola pinnetta destra 100 m senza niente Queste ripetute da 100 m le faccio tutte con una frequenza alta di gambata Poi 200 m di defaticamento. Non sarà l'allenamento da nuotatore, cmq facendo così ho cominciato a sentire la spinta delle gambe, che non mi sembra affatto una cosa facile da sentire. In più nemmeno a me hanno mai detto di avere un buon galleggiamento, anzi è tutto il contrario e sono d'accordo sul fatto che la genetica aiuta. Fatto sta che io partendo da zero tre anni fa, ma proprio zero, non ero nemmeno mai stato a galla, ora sui 2 ci vado. Nessuno avrebbe mai detto che ci sarei arrivato. Io sono giunto alla conclusione che gli istruttori vedono questa mancanza nel galleggiamento e la usano come scusa perché non riescono a (o non vogliono) correggere altri errori, facendo così però ti deprimono. Ci vuole tempo, costanza...sia tua che di chi ti vede da fuori, con l'aggiunta di pazienza e voglia. Nuotando con le pinnette inoltre andrai molto più forte e sentirai maggiormente se c'è un problema dell'ingresso della mano in acqua. Ovvio che come sempre gli attrezzi vanno usati fino ad un certo punto e la base dell'allenamento è il diversificare [/QUOTE]
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