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TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 7661363" data-attributes="member: 3105"><p>In effetti si, varrebbe anche per tutto il resto, se è seguito prima o poi gliela insegneranno, ma dipende da quante lezioni prende, perché la virata a capovolta viene insegnata solitamente più in là del corso base, ovvero quando si è capaci di apprenderla nelle quattro varianti, stile, rana, dorso e delfino.</p><p></p><p>Imparare da soli a farla decentemente dipende molto dal proprio livello di acquaticità perché non è un gesto naturale, si devono prima imparare le fasi separatamente con esercizi specifici: fare la capovolta completa senza scomporsi, toccare il muro a mano aperta con l'ultima bracciata (senza pasticciare), effettuare una rotazione subacquea da proni a supini, uscire dall'acqua con il braccio pronto etc. etc., una volta consolidate queste azioni singolarmente si passa a coordinarle in un unico gesto completo. Non facile ma neanche impossibile.</p><p></p><p></p><p></p><p>Cerca di fare la capriola sfruttando principalmente la contrazione degli addominali invece che dei dorsali o peggio dei lombari, poi le gambe non devono piegarsi da subito ma devono entrare in acqua semidistese, è l'abbrivio che te le fa piegare al muro, ma senza esagerare, non è necessario sedersi, se osservi i filmati dei pro vedrai che, beati loro, riescono a fare un tocco al volo con i piedi, non c'è alcuna sosta per caricare le gambe.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 7661363, member: 3105"] In effetti si, varrebbe anche per tutto il resto, se è seguito prima o poi gliela insegneranno, ma dipende da quante lezioni prende, perché la virata a capovolta viene insegnata solitamente più in là del corso base, ovvero quando si è capaci di apprenderla nelle quattro varianti, stile, rana, dorso e delfino. Imparare da soli a farla decentemente dipende molto dal proprio livello di acquaticità perché non è un gesto naturale, si devono prima imparare le fasi separatamente con esercizi specifici: fare la capovolta completa senza scomporsi, toccare il muro a mano aperta con l'ultima bracciata (senza pasticciare), effettuare una rotazione subacquea da proni a supini, uscire dall'acqua con il braccio pronto etc. etc., una volta consolidate queste azioni singolarmente si passa a coordinarle in un unico gesto completo. Non facile ma neanche impossibile. Cerca di fare la capriola sfruttando principalmente la contrazione degli addominali invece che dei dorsali o peggio dei lombari, poi le gambe non devono piegarsi da subito ma devono entrare in acqua semidistese, è l'abbrivio che te le fa piegare al muro, ma senza esagerare, non è necessario sedersi, se osservi i filmati dei pro vedrai che, beati loro, riescono a fare un tocco al volo con i piedi, non c'è alcuna sosta per caricare le gambe. [/QUOTE]
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