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TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 7690812" data-attributes="member: 3105"><p>Sconsiglio la vaselina perché è un idrocarburo e nel tempo può ingottare il neoprene, qualcuno usa la crema idradante ma non l'ho mai provata, potresti provare con il Trislide, io lo uso essenzialmente per evitare gli sfregamenti, ma potrebbe funzionare anche per la vestizione, tuttavia costa e per questo utilizzo non conviene, il vecchio talco è quello più economico.</p><p></p><p>Qualche giorno fa ho compiuto 64 anni, e anche se non me li sento addosso purtroppo devo prendere atto dei cambiamenti degli ultimi 15 anni.</p><p></p><p>Diciamo che a 50 anni inizi con quello che dici tu, ti guardi, vedi la pelle che non è più tesa come il culo di un bambino, vedi la pancetta che inizia a fare capolino, percepisci che il recupero non è più fulmineo come una volta, ma diciamo che hai ancora la forza e la determinazione per cercare di contrastare, o perlomeno rallentare questi fenomeni.</p><p></p><p>Dopo i 60 cambia tutto in modo davvero radicale, inizi a vedere il vero decadimento fisico, sia nell'aspetto che nelle prestazione e nel recupero, anche se hai un fisico snello, magari addome piatto, la pelle si appende in modo inesorabile e hai voglia a idratarti e mettere creme, tuttavia anche a questa età l'esercizio fisico rallenta l'insorgenza della vecchiaia "visiva" e spesso a un 60enne ben messo gli vengono dati almeno 5 anni in meno.</p><p></p><p>La cosa più evidente però è che a questa età cambia il modo di veder la vita, si perde completamente quella illusione di immortalità che noi sportivi superbamente pensiamo; iniziano ad andarsene amici coetanei, magari compagni di sport, anche gente apparentemente sana, e allora inizi a fare considerazioni costo/beneficio, non badi più all'estetica ma al benessere reale, non contano più i watt ma il piacere di stare bene a 360°, la rinuncia a un giorno di allenamento non è più vissuta come una tragedia da recuperare sottoponendosi a ritmi assurdi.</p><p></p><p>Insomma, quando ti fermi un attimo e rifletti sul fatto che se ti va di lusso camperai si e no altri 20-25 anni, sperando di arrivarci in buona salute e non rincoglionito col pannolone e nelle mani di una badante bulgara, affronterai la vita con più saggezza.</p><p></p><p>Poi magari durante un'uscita in bici acchiappi lo scatenato che tira a 40 all'ora, ti sale l'adrenalina, ti ci butti dietro senza pensarci un attimo e senza guardare il cardio, e riesci pure a stargli alla ruota, questo è il godimento puro a cui non rinuncerei mai.</p><p></p><p>Infine, se per rilassarti a fine giornata ti fai un calice di rosso di quello buono, o magari una bollicina, senza pensare alle calorie, allora hai raggiunto l'estasi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 7690812, member: 3105"] Sconsiglio la vaselina perché è un idrocarburo e nel tempo può ingottare il neoprene, qualcuno usa la crema idradante ma non l'ho mai provata, potresti provare con il Trislide, io lo uso essenzialmente per evitare gli sfregamenti, ma potrebbe funzionare anche per la vestizione, tuttavia costa e per questo utilizzo non conviene, il vecchio talco è quello più economico. Qualche giorno fa ho compiuto 64 anni, e anche se non me li sento addosso purtroppo devo prendere atto dei cambiamenti degli ultimi 15 anni. Diciamo che a 50 anni inizi con quello che dici tu, ti guardi, vedi la pelle che non è più tesa come il culo di un bambino, vedi la pancetta che inizia a fare capolino, percepisci che il recupero non è più fulmineo come una volta, ma diciamo che hai ancora la forza e la determinazione per cercare di contrastare, o perlomeno rallentare questi fenomeni. Dopo i 60 cambia tutto in modo davvero radicale, inizi a vedere il vero decadimento fisico, sia nell'aspetto che nelle prestazione e nel recupero, anche se hai un fisico snello, magari addome piatto, la pelle si appende in modo inesorabile e hai voglia a idratarti e mettere creme, tuttavia anche a questa età l'esercizio fisico rallenta l'insorgenza della vecchiaia "visiva" e spesso a un 60enne ben messo gli vengono dati almeno 5 anni in meno. La cosa più evidente però è che a questa età cambia il modo di veder la vita, si perde completamente quella illusione di immortalità che noi sportivi superbamente pensiamo; iniziano ad andarsene amici coetanei, magari compagni di sport, anche gente apparentemente sana, e allora inizi a fare considerazioni costo/beneficio, non badi più all'estetica ma al benessere reale, non contano più i watt ma il piacere di stare bene a 360°, la rinuncia a un giorno di allenamento non è più vissuta come una tragedia da recuperare sottoponendosi a ritmi assurdi. Insomma, quando ti fermi un attimo e rifletti sul fatto che se ti va di lusso camperai si e no altri 20-25 anni, sperando di arrivarci in buona salute e non rincoglionito col pannolone e nelle mani di una badante bulgara, affronterai la vita con più saggezza. Poi magari durante un'uscita in bici acchiappi lo scatenato che tira a 40 all'ora, ti sale l'adrenalina, ti ci butti dietro senza pensarci un attimo e senza guardare il cardio, e riesci pure a stargli alla ruota, questo è il godimento puro a cui non rinuncerei mai. Infine, se per rilassarti a fine giornata ti fai un calice di rosso di quello buono, o magari una bollicina, senza pensare alle calorie, allora hai raggiunto l'estasi. [/QUOTE]
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