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TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 7837640" data-attributes="member: 3105"><p>La dinamica della gambata prevede che il gesto parta dalle anche, i quadricipiti spingono e i femorali recuperano, esattamente come nella pedalata rotonda del ciclismo, inoltre il piede deve muoversi sciolto proprio come una pinna, e mai a martello, pensa che i nuotatori elite riescono a mettere il piede praticamente in linea con la gamba, e per allenarlo fanno esercizi specifici per la mobilità delle caviglie.</p><p></p><p>Detto ciò, se ti fanno male i femorali c'è qualcosa che non quadra nel movimento, e considerando che la maggior parte dei nuotatori non esperti spinge e non recupera, mi sembra strano che ti si stanchino quei muscoli quando molto più probabilmente ti dovrebbero dolere i quadricipiti.</p><p></p><p>Non è facile a distanza verificare dove sbagli, ci possono essere più errori sovrapposti e ci vorrebbe qualcuno che ti guardi a bordo vasca, tuttavia un buon sistema per migliorare la gambata è la tavoletta con le pinne, poi bisogna concentrarsi sul gesto e non battere per battere pensando a cosa si farà la sera, in vasca spesso vedo gente che fa tavoletta e si guarda intorno come fosse a una gita, oppure vanno affiancati chiacchierando.</p><p></p><p>Per migliorare è importante percepire come ti stai muovendo, quindi andatura ridotta senza pensare alla potenza ma alla correttezza del gesto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 7837640, member: 3105"] La dinamica della gambata prevede che il gesto parta dalle anche, i quadricipiti spingono e i femorali recuperano, esattamente come nella pedalata rotonda del ciclismo, inoltre il piede deve muoversi sciolto proprio come una pinna, e mai a martello, pensa che i nuotatori elite riescono a mettere il piede praticamente in linea con la gamba, e per allenarlo fanno esercizi specifici per la mobilità delle caviglie. Detto ciò, se ti fanno male i femorali c'è qualcosa che non quadra nel movimento, e considerando che la maggior parte dei nuotatori non esperti spinge e non recupera, mi sembra strano che ti si stanchino quei muscoli quando molto più probabilmente ti dovrebbero dolere i quadricipiti. Non è facile a distanza verificare dove sbagli, ci possono essere più errori sovrapposti e ci vorrebbe qualcuno che ti guardi a bordo vasca, tuttavia un buon sistema per migliorare la gambata è la tavoletta con le pinne, poi bisogna concentrarsi sul gesto e non battere per battere pensando a cosa si farà la sera, in vasca spesso vedo gente che fa tavoletta e si guarda intorno come fosse a una gita, oppure vanno affiancati chiacchierando. Per migliorare è importante percepire come ti stai muovendo, quindi andatura ridotta senza pensare alla potenza ma alla correttezza del gesto. [/QUOTE]
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