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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7653934" data-attributes="member: 17208"><p><strong>Cuore Selvaggio</strong> (David Lynch 1990), uno dei pochi film di Lynch che non avevo ancora visto. Una coppia 'maledetta' di giovani balordi, in fuga on the road inseguiti dalla madre di lei e dal suo poco raccomandabile amante. Un po' datato, ma si sente la mano dell'autore di Mulholland Drive e di altri capolavori,. Qui c'è un debito evidente con <strong>La rabbia giovane</strong> del grande Terrence Malick; comunque bello, anche se lontano dalle opere migliori del regista americano recentemente scomparso.</p><p><strong>Il tempo ritrovato</strong> (Raul Ruiz 1999): il regista cileno mette in scena l'ultimo atto della Recherche, in una Parigi di fine anni venti popolata da una nobiltà decadente e viziosa. Tempi lenti, ricchezza di dettagli, dialoghi vacui, come si addice ad un'opera proustiana, tra personaggi oramai anacronistici. Per cinefili, ha un suo fascino.</p><p><strong>The Animal Kingdom</strong> (Thomas Cailley 2023). In un presente distopico, una stana malattia porta diversi esseri umani ad una mutazione progressiva in differenti tipi di animali. Un uomo ed il figlio adolescente si trasferiscono da Parigi verso un'imprecisata località rurale, per poter stare vicino alla moglie, colpita dalla mutazione e ricoverata in una apposita struttura del luogo, da dove però sono fuggiti alcuni esseri mutanti. Ben realizzato, ha però un certo sapore di deja vu. Bravissimo il giovane interprete, Paul Kircher. (Comunque non ho capito perché il distributore italiano ha deciso di appioppare un titolo inglese ad un film francese...)</p><p><strong>Il mio giardino persiano</strong> (Maryam Moghaddam 2024). Molto celebrato dalla critica, è la vicenda di una donna iraniana di una certa età (la brava Lily Farhadpour), vedova da parecchi anni, che conosce un anziano tassista, solo come lei, e del tentativo di unire le loro due solitudini in una società che rende difficili i rapporti tra uomini e donne. Ben fatto, con un messaggio positivo di fondo, io però l'ho trovato un po' inverosimile in certe parti. Comunque vedibile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7653934, member: 17208"] [B]Cuore Selvaggio[/B] (David Lynch 1990), uno dei pochi film di Lynch che non avevo ancora visto. Una coppia 'maledetta' di giovani balordi, in fuga on the road inseguiti dalla madre di lei e dal suo poco raccomandabile amante. Un po' datato, ma si sente la mano dell'autore di Mulholland Drive e di altri capolavori,. Qui c'è un debito evidente con [B]La rabbia giovane[/B] del grande Terrence Malick; comunque bello, anche se lontano dalle opere migliori del regista americano recentemente scomparso. [B]Il tempo ritrovato[/B] (Raul Ruiz 1999): il regista cileno mette in scena l'ultimo atto della Recherche, in una Parigi di fine anni venti popolata da una nobiltà decadente e viziosa. Tempi lenti, ricchezza di dettagli, dialoghi vacui, come si addice ad un'opera proustiana, tra personaggi oramai anacronistici. Per cinefili, ha un suo fascino. [B]The Animal Kingdom[/B] (Thomas Cailley 2023). In un presente distopico, una stana malattia porta diversi esseri umani ad una mutazione progressiva in differenti tipi di animali. Un uomo ed il figlio adolescente si trasferiscono da Parigi verso un'imprecisata località rurale, per poter stare vicino alla moglie, colpita dalla mutazione e ricoverata in una apposita struttura del luogo, da dove però sono fuggiti alcuni esseri mutanti. Ben realizzato, ha però un certo sapore di deja vu. Bravissimo il giovane interprete, Paul Kircher. (Comunque non ho capito perché il distributore italiano ha deciso di appioppare un titolo inglese ad un film francese...) [B]Il mio giardino persiano[/B] (Maryam Moghaddam 2024). Molto celebrato dalla critica, è la vicenda di una donna iraniana di una certa età (la brava Lily Farhadpour), vedova da parecchi anni, che conosce un anziano tassista, solo come lei, e del tentativo di unire le loro due solitudini in una società che rende difficili i rapporti tra uomini e donne. Ben fatto, con un messaggio positivo di fondo, io però l'ho trovato un po' inverosimile in certe parti. Comunque vedibile. [/QUOTE]
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