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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7687909" data-attributes="member: 17208"><p>Per gli affezionati del ragionier Ugo e del suo creatore, come il sottoscritto, consiglio il libro <strong>Come farsi una cultura mostruosa</strong> del 1972, ed il monologo teatrale <strong>Delirio di un povero vecchio</strong>.</p><p>E pure i film 'minori', meno conosciuti, riservano dei grandi momenti: come ad esempio <strong>Il signor Robinson</strong>, con una splendida Zeudi Araya, o <strong>Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno</strong> (Luciano Salce 1974), con un grande (anche fisicamente, era alto oltre 1,90) Antonino Faà di Bruno nei panni dello zio di Villaggio che scova il nipote a masturbarsi e lo apostrofa col termine 'pipetta'.</p><p></p><p>Antonino Faà di Bruno è stato un personaggio un po' fuori dal comune nell'ambito del cinema italiano: marchese, austero generale dell'esercito, una volta in pensione intraprese quasi per diletto la carriera di attore. comparendo in film come La vita agra, Amarcord, Porcile, Lo chiameremo Andrea, Vogliamo i colonnelli, La donna della domenica e, sempre a fianco di Villaggio, Il secondo tragico Fantozzi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7687909, member: 17208"] Per gli affezionati del ragionier Ugo e del suo creatore, come il sottoscritto, consiglio il libro [B]Come farsi una cultura mostruosa[/B] del 1972, ed il monologo teatrale [B]Delirio di un povero vecchio[/B]. E pure i film 'minori', meno conosciuti, riservano dei grandi momenti: come ad esempio [B]Il signor Robinson[/B], con una splendida Zeudi Araya, o [B]Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno[/B] (Luciano Salce 1974), con un grande (anche fisicamente, era alto oltre 1,90) Antonino Faà di Bruno nei panni dello zio di Villaggio che scova il nipote a masturbarsi e lo apostrofa col termine 'pipetta'. Antonino Faà di Bruno è stato un personaggio un po' fuori dal comune nell'ambito del cinema italiano: marchese, austero generale dell'esercito, una volta in pensione intraprese quasi per diletto la carriera di attore. comparendo in film come La vita agra, Amarcord, Porcile, Lo chiameremo Andrea, Vogliamo i colonnelli, La donna della domenica e, sempre a fianco di Villaggio, Il secondo tragico Fantozzi. [/QUOTE]
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