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<blockquote data-quote="abraxas" data-source="post: 362262" data-attributes="member: 2653"><p>ti consiglio anche di leggere il reportage del viaggio da loro fatto nel 2000</p><p>in Patagonia</p><p></p><p><a href="http://www.bikeadventures.it/pata2000.htm" target="_blank">http://www.bikeadventures.it/pata2000.htm</a></p><p></p><p></p><p>oltre a questo breve commento ...</p><p>Ecco qui raccolte le riflessioni di alcuni partecipanti alle nostre spedizioni patagoniche:</p><p></p><p>"Gli spazi e gli orizzonti più veri sono quelli che, miracolosamente, combaciano con il sogno, cresciuto e custodito dentro di noi per anni, a volte sperandone, più spesso temendone l'impossibile realizzazione. La Patagonia è uno di questi eletti luoghi dell'anima che, per grazia, si concretizzano, materializzandosi sotto forma di rocce, fiumi, ghiacciai, foreste, sterminati pascoli, irraggiungibili tramonti, gelide albe e tormentosi silenzi inquisitori, bufere di vento che devastano i sensi, purificando lo spirito dalle scorie della civile banalità quotidiana. La Patagonia è terra per uomini e donne alla ricerca del se stesso dimenticato, estremo lembo di purezza rude e a volte gentile, pacifica mai, di rado accogliente, che ti mette con le spalle al muro: prendere o lasciare. Non ammette vie di mezzo, non elargisce il compromesso.</p><p>Un discrimine, il transito stretto fra un "prima" e un "poi". Chi ama il rischio dell'intelligenza, amerà la Patagonia, e non potrà distaccarsene più. Chi sa mettere in discussione le personali minime certezze, percorrerà quelle strade difficili e spietate. La Patagonia è l'amuleto riservato ai coraggiosi pionieri dell'Infinito. Provare per credere..."</p><p></p><p>Giovanni Zilioli - Fiorenzuola, 42 anni, poeta e ultraciclista (Patagonia 2000)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="abraxas, post: 362262, member: 2653"] ti consiglio anche di leggere il reportage del viaggio da loro fatto nel 2000 in Patagonia [url]http://www.bikeadventures.it/pata2000.htm[/url] oltre a questo breve commento ... Ecco qui raccolte le riflessioni di alcuni partecipanti alle nostre spedizioni patagoniche: "Gli spazi e gli orizzonti più veri sono quelli che, miracolosamente, combaciano con il sogno, cresciuto e custodito dentro di noi per anni, a volte sperandone, più spesso temendone l'impossibile realizzazione. La Patagonia è uno di questi eletti luoghi dell'anima che, per grazia, si concretizzano, materializzandosi sotto forma di rocce, fiumi, ghiacciai, foreste, sterminati pascoli, irraggiungibili tramonti, gelide albe e tormentosi silenzi inquisitori, bufere di vento che devastano i sensi, purificando lo spirito dalle scorie della civile banalità quotidiana. La Patagonia è terra per uomini e donne alla ricerca del se stesso dimenticato, estremo lembo di purezza rude e a volte gentile, pacifica mai, di rado accogliente, che ti mette con le spalle al muro: prendere o lasciare. Non ammette vie di mezzo, non elargisce il compromesso. Un discrimine, il transito stretto fra un "prima" e un "poi". Chi ama il rischio dell'intelligenza, amerà la Patagonia, e non potrà distaccarsene più. Chi sa mettere in discussione le personali minime certezze, percorrerà quelle strade difficili e spietate. La Patagonia è l'amuleto riservato ai coraggiosi pionieri dell'Infinito. Provare per credere..." Giovanni Zilioli - Fiorenzuola, 42 anni, poeta e ultraciclista (Patagonia 2000) [/QUOTE]
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