News Un corridore del Team DSM aggredito da automobilista

Kylo_ren

Scalatore delle risaie
18 Aprile 2020
1.788
2.239
mondo
Bici
Grazziella
Ma se incontri un Ape car, che grosso modo occupa lo spazio di due ciclisti, che viaggia a 30 kmh fai sto casino, scendi a menare, bestemmi? Suvvia è chiaro che sono segni che nascondono frustrazione da parte dell'autimobilista che è affetto da tante patologie, sindrome del pene, impotenza fisica, nel senso che piacerebbe anche a lui ma avendo incollato il culo alla macchina e avendole giurato fedeltá eterna chiaramente non può. Chi puote puote, chi non puote se lo scuote, lui non puote. Perche se puote allora capirebbe e non strombazzerebbe.
 

golance

Apprendista Cronoman
18 Febbraio 2013
3.079
2.377
Bergamo
Bici
cannnnnondale
Ma se incontri un Ape car, che grosso modo occupa lo spazio di due ciclisti, che viaggia a 30 kmh fai sto casino, scendi a menare, bestemmi? Suvvia è chiaro che sono segni che nascondono frustrazione da parte dell'autimobilista che è affetto da tante patologie, sindrome del pene, impotenza fisica, nel senso che piacerebbe anche a lui ma avendo incollato il culo alla macchina e avendole giurato fedeltá eterna chiaramente non può. Chi puote puote, chi non puote se lo scuote, lui non puote. Perche se puote allora capirebbe e non strombazzerebbe.
nooo! perchè l'apecar è sinonimo di lavoratore della terra intento nel suo compito rurale utile alla società quindi bestemmia nell'abitacolo con finestrini su e stop. il ciclista invece è un cazzone perdigiorno che guarda che minchia fa in mezzo alle palle sta a giocare col completino aderente da maschio beta, spostati secco che devo mettermi in coda al semaforo piùvelocedisubito.
 

Tony 96

Velocista
5 Maggio 2016
5.208
2.031
Torino
Bici
S-Works Tarmac - Caad 12
Anch'io la pensavo come te, ma c'è il reato di omissione di soccorso. E mi romperebbe passare dei guai per un tipo simile. E questo vale anche per i delinquenti che ti hanno fatto il pelo. Pertanto, se mi trovassi in quella situazione io i soccorsi li chiamerei, giusto per avere la coscienza a posto, ma direi anche di venire con tutta calma, che non c'è bisogno di affannarsi a soccorrere un imbecille, che se muore prima che arrivino peggio per lui, un coglione in meno sulla terra e siamo tutti contenti.

Come la dimostri l’omissione di soccorso ? Ho il cellulare scarico, non posso chiamare e di vedere come sta non se ne parla visto che non sono un soccorritore, quindi possono solo guardare e basta. Quindi cazzi suoi e continuo per la mia strada, il karma ha fatto il suo lavoro.

Come quando cadi e gli altri ti guardano bellamente senza nemmeno chiedere se stai bene.
 

fabiopon

Scalatore
19 Novembre 2009
6.201
2.832
57
Genova
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
L'impressione è questa lo conferma il fatto che se a lato strada c'è una ciclabile, anche se sei con la bici da corsa, non è raro sentirsi dire/urlare: vai sulla ciclabile !! e via di clacson :roll:

C'è da aggiungere però che negli ultimi anni il numero di ciclisti è aumentato e parecchio anche.
A me l'hanno urlato in una strada di campagna, ampia e senza anima viva. E stavo sul bordo...
Sulla strada c'è di tutto e soprattutto proprio tutti!
 

j-axl

Apprendista Cronoman
29 Maggio 2013
3.360
1.546
Bici
ce l'ho
Leggo brutti discorsi, molto brutti...
Dicesi intolleranza, che è quella che ha portato al fatto citato in articolo.
Vale per qualsiasi categoria, e come per tutte le categorie quando tocca alla tua partono le rimostranze.
Da motociclista, camperista, ciclista, automobilista, ciclicamente mi tocca sentire le stesse cose, solo in ambiti diversi.
Immagino che a nessuno sia mai capitato di farsi chilometri dietro ad un gruppo di 50 ciclisti in fila per quattro che se ne sbattono le balle, e di maledirli.
O di maledire il motociclista che ti passa un pò troppo forte o con la moto rumorosa, o ti rovina la quiete mentre tu fai la passeggiata in montagna(stessa cosa se passi in MTB).
O il camperista che si fa i cazzi sua ma che purtroppo ha un mezzo che ahimè più di tanto non può....e magari alla prima piazzola lascia passare anche la fila di macchine.
O l'automobilista che va per la sua strada e te che arrivi ai millemila all'ora e sbagli l'uscita maledisci perchè è nel posto sbagliato al momento sbagliato(giusto ieri sempre a me).....
Insomma, l'importante è non rovinare l'altrui libertà, sennò sono risse e maledizioni.
Andiamo bene.
PS: io se vedo uno nel fosso mi fermo, potrebbe essere un padre di famiglia, coglione, ma padre di famiglia come me.
 

luca181066

Novellino
15 Settembre 2020
16
28
viadana
Bici
acciaio
Nel nostro paese molti pensano che le strade siano di proprieta' dei mezzi motorizzati. Dobbiamo anche dire che molti ciclisti occupano la strada anche quando ci sono le piste ciclabili. Bisognerebbe tutti avere piu' rispetto degli altri. Altra cosa è l'aggressione verbale o fisica. A me è capitato di fermarmi in una pista ciclabile a discutere con un signore che la frequentava con un camioncino. Quando ha visto che ero deciso si è chiuso nell'abitacolo. Sono tutti forti quando sono su una autovettura o un camion. Al di la dell'episodio dovremmo tutti avere piu' senso civico in quanto utenti della strada asfaltata e non, con l'auto o con la bici ma questo è un discorso che gli italiani faticano ad accettare, ci porterebbe in territori di ampie. Quanti di voi usano le frecce in auto su una rotonda o quando cambiate corsia in autostrada?. QUante volte andate in bici contromano? Anche da questo vedi il senso civico il rispetto degli altri.
 
  • Mi piace
Reactions: Bert5quant1

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
13.588
3.066
Genova
Bici
Colnago 50 Anniversary
Come la dimostri l’omissione di soccorso ? Ho il cellulare scarico, non posso chiamare e di vedere come sta non se ne parla visto che non sono un soccorritore, quindi possono solo guardare e basta. Quindi cazzi suoi e continuo per la mia strada, il karma ha fatto il suo lavoro.

Come quando cadi e gli altri ti guardano bellamente senza nemmeno chiedere se stai bene.
Puoi farla franca, i reati che non vengono scoperti sono moltissimi, ma il mondo è pieno di persone che pensavano di farla franca invece sono stati beccate.
Secondo te, come vivono gli avvocati? Con persone che si credono sempre più furbe delle altre (non mi sto riferendo a te), ma che inevitabilmente, alla prova dei fatti, si sono dimostrate più stupide.
 

martin_galante

Apprendista Passista
24 Ottobre 2017
1.123
897
Russia, eh già
Bici
Merida
Nel nostro paese molti pensano che le strade siano di proprieta' dei mezzi motorizzati. Dobbiamo anche dire che molti ciclisti occupano la strada anche quando ci sono le piste ciclabili. Bisognerebbe tutti avere piu' rispetto degli altri. Altra cosa è l'aggressione verbale o fisica. A me è capitato di fermarmi in una pista ciclabile a discutere con un signore che la frequentava con un camioncino. Quando ha visto che ero deciso si è chiuso nell'abitacolo. Sono tutti forti quando sono su una autovettura o un camion.
Hai ragione. Io pero' sono andato in bici in tanti paesi del mondo ed in tante grandi citta'. Non credo ci sia niente di specifico 'italiano' in quel che dici, anzi praticamente sono pochi e poco popolosi i paesi in cui si respira civilta' sulla strada.


Al di la dell'episodio dovremmo tutti avere piu' senso civico in quanto utenti della strada asfaltata e non, con l'auto o con la bici ma questo è un discorso che gli italiani faticano ad accettare, ci porterebbe in territori di ampie. Quanti di voi usano le frecce in auto su una rotonda o quando cambiate corsia in autostrada?. QUante volte andate in bici contromano? Anche da questo vedi il senso civico il rispetto degli altri.
In questa discussione ci sono tanti commenti di questo tipo. E non e' che non dicano la verita', ma rientrano in un'attitudine che spesso tendiamo ad avere (io compreso) ma che non aiuta o approfondisce il dibattito. Quel che dici e' ovvio, ci serve piu' rispetto per strada. Ma cosa c'entra? Qui si parla di una categoria di utenti della strada vulnerabili, e che non sono protetti in quanto tali ne' dalla legge, ne' da una campagna di sensibilizzazione etc. Se un ciclista viene aggredito, si puo' dibattere su cosa fare per migliorare la situazione, ma dire semplicemente "eh pero' pure certi ciclisti commettono infrazioni/sono maleducati/non hanno rispetto etc" aggiunge un'ovvieta' al discorso, che non fa che togliere l'attenzione dal tema principale.

Se si discute di violenza sulle donne, si puo' dire che ci sia gia' tantissima attenzione mediatica e del legislatore sulla questione, si puo' discutere se le norme siano adeguate o in alcuni paesi addirittura eccessive etc. Ma se dico "le ragazze che entrano in chiesa in minigonna mancano di rispetto al prete" -dico forse una cosa vera ma che non c'entra niente. C'e' una tendenza a parlare delle colpe di chi e' gia' di suo vulnerabile. Non e' che se uno e' in una posizione di debolezza, o e' senza macchia o perisce. Certo che e' pieno di ciclisti che circolano senza rispetto o al di la' della legge. Ma lo stato di vulnerabilita' dei mezzi leggeri sulla strada e' un problema serio, che ne ostacola la diffusione, e che e' sostanzialmente ignorato (per non dire incoraggiato) nella pratica. Poi possiamo pure parlare dell'intasamento del traffico causato da chi pedala tenendosi troppo a sinistra, pero' mi sembra meno urgente.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
13.588
3.066
Genova
Bici
Colnago 50 Anniversary
In questa discussione ci sono tanti commenti di questo tipo. E non e' che non dicano la verita', ma rientrano in un'attitudine che spesso tendiamo ad avere (io compreso) ma che non aiuta o approfondisce il dibattito. Quel che dici e' ovvio, ci serve piu' rispetto per strada. Ma cosa c'entra? Qui si parla di una categoria di utenti della strada vulnerabili, e che non sono protetti in quanto tali ne' dalla legge, ne' da una campagna di sensibilizzazione etc. Se un ciclista viene aggredito, si puo' dibattere su cosa fare per migliorare la situazione, ma dire semplicemente "eh pero' pure certi ciclisti commettono infrazioni/sono maleducati/non hanno rispetto etc" aggiunge un'ovvieta' al discorso, che non fa che togliere l'attenzione dal tema principale.

Se si discute di violenza sulle donne, si puo' dire che ci sia gia' tantissima attenzione mediatica e del legislatore sulla questione, si puo' discutere se le norme siano adeguate o in alcuni paesi addirittura eccessive etc. Ma se dico "le ragazze che entrano in chiesa in minigonna mancano di rispetto al prete" -dico forse una cosa vera ma che non c'entra niente. C'e' una tendenza a parlare delle colpe di chi e' gia' di suo vulnerabile. Non e' che se uno e' in una posizione di debolezza, o e' senza macchia o perisce. Certo che e' pieno di ciclisti che circolano senza rispetto o al di la' della legge. Ma lo stato di vulnerabilita' dei mezzi leggeri sulla strada e' un problema serio, che ne ostacola la diffusione, e che e' sostanzialmente ignorato (per non dire incoraggiato) nella pratica. Poi possiamo pure parlare dell'intasamento del traffico causato da chi pedala tenendosi troppo a sinistra, pero' mi sembra meno urgente.
La parte evidenziata in neretto spunta qualche volta anche sul forum. In qualche caso è autocritica e ciò depone a favore di chi la fa e di chi ne condivide il significato, in altri casi è una giustificazione all'esasperazione dell'automobilista per le mancanze di noi ciclisti.
Se tutte le volte che in macchina ho avuto a che fare con altri automobilisti scendevo e facevo a botte perché nell'ordine: usavano il cellulare mentre guidavano, non rispettavano la precedenza, non sapevano stare in mezzo ad una rotonda, andavano troppo piano con strada libera e non potevo sorpassarli (anche quelli intralciano il traffico, molto di più di due ciclisti affiancati), non mettono le frecce. Oppure ho trovato scooteristi contro mano in città o che facevano slalom fra le macchine o non rispettavano la precedenza sulle strisce (è tipico di chi va in moto, quante volte mi è capitato di trovarmi con la macchina ferma e l'imbecille di turno sulla sinistra che si ferma solo quando mi vede) o altre amenità del genere, sarebbero state più le volte che stavo fuori a picchiarmi che in macchina. E si è risolto il più delle volte con un vaffa liberatorio o una critica ad alta voce all'altro automobilista. Invece col ciclista ti devi sentire in dovere di scendere e menarlo. Quindi, la percezione dell'automobilista che non sopporta i ciclisti è diversa rispetto a quella che ha nei confronti dei suoi simili. Noto che l'insofferenza verso i ciclisti sta assumendo connotazioni patologiche.
Per esempio, vedo su gruppi Facebook, membri che segnalano con foto o video le scorrettezze dei ciclisti. Okay, perfetto, non si passa col rosso o non si va sul marciapiede (quest'ultima cosa non riguarda i ciclisti sportivi). Ma mai nessuno che faccia notare che quando si guida il cellulare non si usa. La risposta qual è? Attraversare col rosso un semaforo dove non c'è nessuno è molto più grave che stare alla guida usando il cellulare. Peccato che la sanzione sia molto più elevata, dato che può arrivare a 647 euro e 5 punti della patente.

Nell'elenco ho volutamente evitato di parlare dei pedoni che attraversano fuori e sulle strisce senza guardare o che attraversano continuando a parlare. Ce ne sarebbe per tutti.
 

ALEXRCL

Novellino
10 Dicembre 2018
16
10
45
Monza
Bici
Giant Trance
Gli automobilisti sono sempre più insofferenti verso noi ciclisti (vedo anche quando esco con mia moglie, sempre in fila indiana, quante macchine ci suonano per il gusto di farlo) secondo me è dovuto a una invidia per il fatto che a noi è concesso uscire mentre la maggior parte degli sport amatoriali è completamente ferma o quasi ma questo non giustifica una aggressione così violenta! Spero solo che quella coppia adesso passi quello che si merita!
Anche a me non piace sentire la clacsonata ma se prima me la prendevo ora lo percepisco più come un segnale di avviso che la macchina sopraggiunge...Io non uso le cuffiette mentre pedalo ma alcuni si; se non sai che sopraggiunge la macchina e magari scarti una buca/tombino sono guai...
Cerchiamo di non essere ipersensibili e di non interpretare sempre negativamente la clacsonata...
 
  • Mi piace
Reactions: fabiopon

ALEXRCL

Novellino
10 Dicembre 2018
16
10
45
Monza
Bici
Giant Trance
I cilcisti erano in due, uno le prendeva e l'altro faceva le foto... lasciamo perdere.

A prescindere, se uno si ferma reagendo ad uno sfanculamento, è per darmene. Questo aveva pure la moglie in macchina, uno che ha una reazione del genere, con la moglie in macchina, non è uno stinco di santo, e sicuramente sa fare andare le mani.
Prima regola...evitare lo scontro, soprattutto con persone del genere.
Poi, Il ciclista si ferma con la bici a cavallo, praticamente un sacco da pugilato, non può andare da nessuna parte, solo prenderle..
l'altro faceva le foto.
A prescindere dalla ragione, gli è andata pure bene che non gliene ha date troppe.
Concordo, ma sappi che prenderle senza reagire e avere un filmato che provi l'aggressione giuridicamente vale più che difendersi. Quindi in un certo senso il comportamento del compago è stato corretto.
 

Tony 96

Velocista
5 Maggio 2016
5.208
2.031
Torino
Bici
S-Works Tarmac - Caad 12
Leggo brutti discorsi, molto brutti...

Io leggo più commenti di gente che si è stufata di RISCHIARE la vita ad ogni uscita, tra rassette volontarie, imbecilli che guidano cil telefono, gente che fa sorpassi assurdi, precedenze mancate, portiere che si aprano senza guardare, svolte improvvise ecc ecc. la lista è troppo lunga. Parliamo di 1 morto ogni 2 giorni, è un numero sconcertante.

PS sicuramente tutti questi commenti son meno brutti rispetto a quelli di molti automobilisti su Facebook con “vi metto sotto” “faccio strike” ecc.
 

fenderpassion

Novellino
1 Maggio 2021
1
3
59
Aosta
Bici
Olmo Polaris
Come hanno già detto sopra, da un video è difficile giudicare chi ha ragione o torto. Detto questo ci sono su Youtube svariati video di ciclisti che occupano la carreggiata in fila per due senza lasciare passare le macchine. Se una persona sta guidando un mezzo a motore, magari anche per lavoro, non è che gli fa così piacere. Questo, di giorno in giorno, fa aumentare la rabbia verso la nostra categoria. Bisogna mettersi in testa che sulla pubblica strada bisogna rispettare le regole...punto. Farsi un attimo da parte non costa nulla. Io in salita faccio segno di sorpassarmi e gli automobilisti mi ringraziano, non ci vuole molto.
 

golias

Ammiraglia
28 Marzo 2018
16.000
9.083
.
Bici
mia
In effetti dire che noi ciclisti siamo corretti sempre.. suona un pò come un ossimoro, però da qui a farci rischiare la pelle volutamente ce ne passa anzi spesso nelle nostre incorrettezze siamo comunque noi a rischiare di più.. ed è questo che bisognerebbe far capire.. e cioè che la tutela maggiore dovrebbe venir rivolta alla parte più debole o più esposta.. ma tanti non se ne rendono conto accecati oramai dall'odio verso colui/coloro che vedono solo come un intralcio.