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Bici e telai
Costruttori
un, due, Trek...stella (parte nona)
Testo
<blockquote data-quote="simon848" data-source="post: 6845718" data-attributes="member: 44406"><p>Ottima recensione, ma ti scrivo la mia personale recensione dato che ho fatto il percorso inverso, cioè da bici Aero sono passato a bici classica.</p><p>Nel mio caso specifico da Cervélo S5 Disc 2019 a Émonda SLR7 2021.</p><p>La S5 aveva ruote Enve 6.5 SES tubeless e cambio Ultegra Di2 52/36 e 11/30. peso senza pedali 8 Kg </p><p>La Émonda monta ruote Bontrager Aeolus Pro da 37 e Ultegra Di2 52/36 e 11/30. Peso senza pedali 7,25 kg.</p><p></p><p>Il "ciclista" cioè io è basso 173 cm per 67 kg.</p><p></p><p>-Pianura:</p><p>Va meglio la S5 e sicuramente per via dei cerchi da 64/55 i quali non soffrono assolutamente il vento o le folate come tanti dicono, ma ti permette di arrivare ad una velocità elevata in meno tempo, senza spingere troppo e soprattutto di mantenerla in modo costante. il telaio più rigido e più pesante da la sensazione di essere molto piantato a terra ma si sente una mancanza di reattività se ci si alza sui pedali.</p><p></p><p>-Salita:</p><p>Su salite pedalabili al 6/7% vince la Émonda perché le parti si invertono: secondo le mie impressioni il telaio e, forse, le ruote a basso profilo ma che dati alla mano pesano uguale alle Enve, trasmettono la sensazione di essere più rapide e scattanti soprattutto nel fuori sella e nei rilanci.</p><p>Dati alla mano in salita sono nettamente più rapido che con la S5.</p><p>La cosa si accentua maggiormente su salite a doppia cifra dove la leggerezza della bici diciamo che aiuta notevolmente.</p><p></p><p>Discesa:</p><p>La S5 in discesa è una lama ma ho riscontrato che deve essere guidata di forza e perdona veramente poco, il telaio rigido e l'attacco forcella stile bici da Crono la rendono veramente racing e cattiva.Insomma non da troppa confidenza e necessita di molta attenzione.</p><p>La Émonda in discesa è facile come...una bici...la metti dove vuoi e perdona tutto.</p><p>Non voglio dire che la S5 sia peggio ma forse è fatta veramente per gente molto più esperta di me, mentre la Trek può essere una bici più per tutti.</p><p></p><p>La differenza peso delle 2 bici si fa sentire complessivamente in salita a doppia cifra e nei rilanci, per il resto sembra quasi non esserci questo divario mentre si pedala.</p><p></p><p>Comfort:</p><p>S5 è estrema come ho scritto ma secondo me non è per niente scomoda, anzi ci ho fatto parecchie ore in sella senza avere mai indolenzimenti.</p><p>Penso sia anche per merito dei tubeless.</p><p>Avevo la Venge del 2013 e quella spaccava la schiena e tutto il resto...</p><p>La Émonda sotto la voce comfort è la miglior bici che abbia avuto...pensavo fosse dura come la Venge vista la geometria simile e invece mi son ricreduto usandola e devo ammettere che mi ha impressionato per il comfort a cui do un voto da 10 e lode.</p><p></p><p>I telai sono diversi sotto ogni specifica, geometria e peso, ma per le mie capacità la differenza è stata veramente minima.</p><p>Sono curioso di provare la Émonda con i nuovi cerchi da 55/40 che ho preso perché penso che poi sul piano avrà più o meno le stesse prestazioni della S5 in quanto è mia idea pensare che il vantaggio maggiore lo si ha dalle ruote.</p><p></p><p></p><p>Dal punto di vista estetico sono tutte e 2 gran belle bici, molto particolare la S5 mentre la Émonda è più semplice ma almeno si distingue dalla massa per non avere il carro basso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="simon848, post: 6845718, member: 44406"] Ottima recensione, ma ti scrivo la mia personale recensione dato che ho fatto il percorso inverso, cioè da bici Aero sono passato a bici classica. Nel mio caso specifico da Cervélo S5 Disc 2019 a Émonda SLR7 2021. La S5 aveva ruote Enve 6.5 SES tubeless e cambio Ultegra Di2 52/36 e 11/30. peso senza pedali 8 Kg La Émonda monta ruote Bontrager Aeolus Pro da 37 e Ultegra Di2 52/36 e 11/30. Peso senza pedali 7,25 kg. Il "ciclista" cioè io è basso 173 cm per 67 kg. -Pianura: Va meglio la S5 e sicuramente per via dei cerchi da 64/55 i quali non soffrono assolutamente il vento o le folate come tanti dicono, ma ti permette di arrivare ad una velocità elevata in meno tempo, senza spingere troppo e soprattutto di mantenerla in modo costante. il telaio più rigido e più pesante da la sensazione di essere molto piantato a terra ma si sente una mancanza di reattività se ci si alza sui pedali. -Salita: Su salite pedalabili al 6/7% vince la Émonda perché le parti si invertono: secondo le mie impressioni il telaio e, forse, le ruote a basso profilo ma che dati alla mano pesano uguale alle Enve, trasmettono la sensazione di essere più rapide e scattanti soprattutto nel fuori sella e nei rilanci. Dati alla mano in salita sono nettamente più rapido che con la S5. La cosa si accentua maggiormente su salite a doppia cifra dove la leggerezza della bici diciamo che aiuta notevolmente. Discesa: La S5 in discesa è una lama ma ho riscontrato che deve essere guidata di forza e perdona veramente poco, il telaio rigido e l'attacco forcella stile bici da Crono la rendono veramente racing e cattiva.Insomma non da troppa confidenza e necessita di molta attenzione. La Émonda in discesa è facile come...una bici...la metti dove vuoi e perdona tutto. Non voglio dire che la S5 sia peggio ma forse è fatta veramente per gente molto più esperta di me, mentre la Trek può essere una bici più per tutti. La differenza peso delle 2 bici si fa sentire complessivamente in salita a doppia cifra e nei rilanci, per il resto sembra quasi non esserci questo divario mentre si pedala. Comfort: S5 è estrema come ho scritto ma secondo me non è per niente scomoda, anzi ci ho fatto parecchie ore in sella senza avere mai indolenzimenti. Penso sia anche per merito dei tubeless. Avevo la Venge del 2013 e quella spaccava la schiena e tutto il resto... La Émonda sotto la voce comfort è la miglior bici che abbia avuto...pensavo fosse dura come la Venge vista la geometria simile e invece mi son ricreduto usandola e devo ammettere che mi ha impressionato per il comfort a cui do un voto da 10 e lode. I telai sono diversi sotto ogni specifica, geometria e peso, ma per le mie capacità la differenza è stata veramente minima. Sono curioso di provare la Émonda con i nuovi cerchi da 55/40 che ho preso perché penso che poi sul piano avrà più o meno le stesse prestazioni della S5 in quanto è mia idea pensare che il vantaggio maggiore lo si ha dalle ruote. Dal punto di vista estetico sono tutte e 2 gran belle bici, molto particolare la S5 mentre la Émonda è più semplice ma almeno si distingue dalla massa per non avere il carro basso. [/QUOTE]
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