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un, due, Trek...stella (parte nona)
Testo
<blockquote data-quote="Striker" data-source="post: 7127332" data-attributes="member: 44312"><p>Provo sempre un certo prurito quando l'assunto iniziale è 'questo è il presente, questo è il passato' invece che 'questa è la mia preferenza o esigenza specifica', cioè quando si sposta il peso da una soggettività inevitabile a un'oggettività indimostrabile. Io personalmente in questo momento sto pedalando su una Emonda rim e su una Madone disc, ma già per esempio le mie esigenze e le mie abitudini sono cambiate spostandomi da Roma al monte Amiata in Toscana. Quassù o è salita o è discesa, la pianura non esiste, ma soprattutto non esiste il traffico. Il disc è superiore in termini di sistema? Sì. Ha una manutenzione più laboriosa? Sì. Mi serve in assoluto? No. Ho pedalato sotto la pioggia battente con entrambe ma non avendo macchine intorno ho margine di frenata, se piove comunque la mia priorità è arrivare a casa e non battere i miei PR, è una differenza talmente marginale che non ci spenderei soldi, mentre invece la differenza di peso tra la Madone disc e quella rim che avevo prima (e che riavrò tra poco) la avverto in salita. Sarebbe differente se facessi granfondo con obiettivi di classifica o se vivessi ancora a Roma? Sì, e anche una differenza sensibile. Per esempio secondo me non si può nemmeno fare un paragone con la transizione tra il cambio meccanico e elettronico. Il cambio elettronico è più preciso, non richiede regolazioni e manutenzione, in un contesto che è praticamente identico per tutti, quello della cambiata. Ogni ciclista invece frena in modo diverso. Dai la mia bici rim a uno che non ha la mia esperienza e la mia attitudine nel frenare in discesa o che fa la metà dei km che faccio io ogni anno o che abita in una zona particolarmente trafficata e probabilmente ti dirà che gli fa schifo, se può in alternative sceglire una bici disc. Poi che il mercato e gli investimenti dei costruttori vadano esclusivamente in una direzione è un fatto incontrovertibile, ma è un discorso diverso. Ma non riguarda 'meglio' o 'peggio'.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Striker, post: 7127332, member: 44312"] Provo sempre un certo prurito quando l'assunto iniziale è 'questo è il presente, questo è il passato' invece che 'questa è la mia preferenza o esigenza specifica', cioè quando si sposta il peso da una soggettività inevitabile a un'oggettività indimostrabile. Io personalmente in questo momento sto pedalando su una Emonda rim e su una Madone disc, ma già per esempio le mie esigenze e le mie abitudini sono cambiate spostandomi da Roma al monte Amiata in Toscana. Quassù o è salita o è discesa, la pianura non esiste, ma soprattutto non esiste il traffico. Il disc è superiore in termini di sistema? Sì. Ha una manutenzione più laboriosa? Sì. Mi serve in assoluto? No. Ho pedalato sotto la pioggia battente con entrambe ma non avendo macchine intorno ho margine di frenata, se piove comunque la mia priorità è arrivare a casa e non battere i miei PR, è una differenza talmente marginale che non ci spenderei soldi, mentre invece la differenza di peso tra la Madone disc e quella rim che avevo prima (e che riavrò tra poco) la avverto in salita. Sarebbe differente se facessi granfondo con obiettivi di classifica o se vivessi ancora a Roma? Sì, e anche una differenza sensibile. Per esempio secondo me non si può nemmeno fare un paragone con la transizione tra il cambio meccanico e elettronico. Il cambio elettronico è più preciso, non richiede regolazioni e manutenzione, in un contesto che è praticamente identico per tutti, quello della cambiata. Ogni ciclista invece frena in modo diverso. Dai la mia bici rim a uno che non ha la mia esperienza e la mia attitudine nel frenare in discesa o che fa la metà dei km che faccio io ogni anno o che abita in una zona particolarmente trafficata e probabilmente ti dirà che gli fa schifo, se può in alternative sceglire una bici disc. Poi che il mercato e gli investimenti dei costruttori vadano esclusivamente in una direzione è un fatto incontrovertibile, ma è un discorso diverso. Ma non riguarda 'meglio' o 'peggio'. [/QUOTE]
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