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un, due, Trek...stella (parte nona)
Testo
<blockquote data-quote="bicimix" data-source="post: 7282425" data-attributes="member: 17525"><p>Perché è stato pensato in modo tale che in presa suo comandi le braccia convergono verso l’interno.</p><p>Questo porta ad una riduzione della superficie frontale.</p><p>Sul madone tutto è pensato per ottimizzare l’aerodinamica, anche la posizione del ciclista.</p><p>La émonda nonostante abbia dei concetti aero non è così estrema e rimane una Bdc polivalente da salita.</p><p>Dove avere in salita l’apertura massima della cassa toracica in fase di respirazione è piu importante che della massima penetrazione aerodinamica.</p><p>È come volere mettere il manubrio integrato della Cervélo s5 sulla r5 non c’entra una mazza.</p><p>Poi per me rimane una di quelle robe appannaggio dei prof che gli amatori si fanno calare pur di avere la madone, un po come le selle corte…</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bicimix, post: 7282425, member: 17525"] Perché è stato pensato in modo tale che in presa suo comandi le braccia convergono verso l’interno. Questo porta ad una riduzione della superficie frontale. Sul madone tutto è pensato per ottimizzare l’aerodinamica, anche la posizione del ciclista. La émonda nonostante abbia dei concetti aero non è così estrema e rimane una Bdc polivalente da salita. Dove avere in salita l’apertura massima della cassa toracica in fase di respirazione è piu importante che della massima penetrazione aerodinamica. È come volere mettere il manubrio integrato della Cervélo s5 sulla r5 non c’entra una mazza. Poi per me rimane una di quelle robe appannaggio dei prof che gli amatori si fanno calare pur di avere la madone, un po come le selle corte… [/QUOTE]
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