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"Un omicidio a sangue freddo"
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 402588" data-attributes="member: 3105"><p>Guarda, io non capisco se la tua voce così fuori dal coro è per mania di protagonismo o per incoscienza, eppure da altri scritti ti considero una persona intelligente.</p><p></p><p><strong>Secondo me l'unico bottone che saresti capace di premere è quello del campanello di casa tua!</strong></p><p></p><p>Visto che ancora una volta parli di cose che non sai ti dico che nella sedia elettrica nessuno dei boia (che può essere anche un familiare della vittima) sa se ha ucciso il condannato in quanto solo uno dei bottoni è realmente attivo.</p><p></p><p>Questa è una testimonianza di quanto sia difficile, anche se fortemente voluto, spegnere una vita in modo così freddo.</p><p></p><p>Visto che sei così forcaiola e determinata io ti farei fare da tirapiedi nelle impiccagioni.</p><p>Forse non sai chi è il tirapiedi vero?</p><p>E' un signore che aspetta che il condannato precipiti nella botola dove spesso non muore all'istante ma agonizza rantolando e si divincolandosi come un burattino.</p><p>Allora il tirapiedi (che si chiama così apposta) si appende letteralmente al corpo e lo tira con uno strattone verso il basso per completare l'opera ma...capita che il disgraziato non muoia ancora, allora il signor tirapiedi prende tra le mani la testa e la gira al contario con un colpo fino a sentire uno "snap" che lo rassicura della rottura completa delle vertebre cervicali (dislocazione).</p><p>Tutto ciò avviene naturalmente all'oscuro dei testimoni che sverrebbero alla vista di tale atrocità.</p><p></p><p>Questo raccontino non è inventato ma è la testimonianza del boia (molto esperto) che ha impiccato i condannati al processo di Norimberga.</p><p></p><p>Purtroppo i benpensanti come te immaginano la pena di morte come una cosa indolore e pulita, come propinare l'aspirinetta al malato.</p><p>Del resto far soffrire è un peccato, o nò?</p><p></p><p>Se sei ancora convinta di ciò posso continuare raccontandoti cosa succede per la sedia elettrica o il gas. </p><p></p><p>Invece ti invito a essere meno superficiale quando scrivi queste assurdità.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 402588, member: 3105"] Guarda, io non capisco se la tua voce così fuori dal coro è per mania di protagonismo o per incoscienza, eppure da altri scritti ti considero una persona intelligente. [b]Secondo me l'unico bottone che saresti capace di premere è quello del campanello di casa tua![/b] Visto che ancora una volta parli di cose che non sai ti dico che nella sedia elettrica nessuno dei boia (che può essere anche un familiare della vittima) sa se ha ucciso il condannato in quanto solo uno dei bottoni è realmente attivo. Questa è una testimonianza di quanto sia difficile, anche se fortemente voluto, spegnere una vita in modo così freddo. Visto che sei così forcaiola e determinata io ti farei fare da tirapiedi nelle impiccagioni. Forse non sai chi è il tirapiedi vero? E' un signore che aspetta che il condannato precipiti nella botola dove spesso non muore all'istante ma agonizza rantolando e si divincolandosi come un burattino. Allora il tirapiedi (che si chiama così apposta) si appende letteralmente al corpo e lo tira con uno strattone verso il basso per completare l'opera ma...capita che il disgraziato non muoia ancora, allora il signor tirapiedi prende tra le mani la testa e la gira al contario con un colpo fino a sentire uno "snap" che lo rassicura della rottura completa delle vertebre cervicali (dislocazione). Tutto ciò avviene naturalmente all'oscuro dei testimoni che sverrebbero alla vista di tale atrocità. Questo raccontino non è inventato ma è la testimonianza del boia (molto esperto) che ha impiccato i condannati al processo di Norimberga. Purtroppo i benpensanti come te immaginano la pena di morte come una cosa indolore e pulita, come propinare l'aspirinetta al malato. Del resto far soffrire è un peccato, o nò? Se sei ancora convinta di ciò posso continuare raccontandoti cosa succede per la sedia elettrica o il gas. Invece ti invito a essere meno superficiale quando scrivi queste assurdità. [/QUOTE]
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