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"Un omicidio a sangue freddo"
Testo
<blockquote data-quote="Ale MN" data-source="post: 402766" data-attributes="member: 1963"><p>Forse chi sostiene con tanto fervore l'esecuzione di un essere umano dovrebbe pensare un po' di più a quanto asserisce... </p><p>Per pura casualità conoscevo già la storia di Stanley "Tookie" Williams da un po' di tempo.</p><p>In più, non più tardi di un paio di settimane fa il programma televisivo "Il senso della vita" ne ha trattato ampiamente e ha trasmesso un'intervista fatta proprio a Stanley "Tookie" Williams.</p><p>25 anni fa (oggi ne aveva 51, nel momento in cui è stato UCCISO) è stato processato e condannato per aver assassinato 4 persone.</p><p>Se navigate un po' su internet trovate un po' di notizie sui fatti, sul processo e magari vi fate un'opinione un po' diversa...</p><p>La premessa è che cmq non ha senso rendere giustizia ad un atto criminale come il togliere la vita ad una persona, togliendola a chi si è macchiato ti tale gravissima colpa.</p><p>Faccio notare che la legge degli Stati Uniti prevede che venga scritto sul certificato di morte del giustiziato "OMICIDIO"... Mi pare non ci sia altro da aggiungere...</p><p>Per coloro che non si vogliono prendere la briga di fare una minima ricerca allego un po' di notizie...</p><p></p><p>"Chi è Stan Tookie Williams?</p><p></p><p>Co-fondatore della gang Crips di Los Angeles nel 1971, Williams è stato giudicato colpevole di omicidio e furto nel 1981 e condannato a morte. Come tanti processi nel sistema giudiziario statunitense, razzista e di classe, questo è stato basato su prove circostanziali, non su prove fisiche, su un informatore pagato e il procedimento è stato condotto con razzismo. (Il procuratore nel caso di William è già stato censurato due volte per comportamento discriminatorio). La rimozione dal procedimento di tre giurati afro-americani è servita a stabilire come "diritto giurisprundenziale" il diritto del procuratore ad escludere giurati sulla base della razza. Williams ha sempre sostenuto la sua innocenza.</p><p></p><p>Sin dalla sua scarcerazione, Williams è diventato un eroe per molti nella sua comunità, lavorando per porre fine al conflitto tra gang mediante il suo Project for Street Peace (Progetto per la pace di strada), il suo programma di peer mentoring (*) e scrivendo molti acclamati libri per bambini che educano i giovani ad evitare le gang. E' stato nominato ai premi nobel per la pace e la letteratura. "</p><p></p><p>"Durante la permanenza nel braccio della morte Williams ha ripudiato completamente il suo passato violento e si è dedicato alleducazione dei giovani coinvolti nelle bande di strada. Nei primi anni settanta fu il fondatore di una delle più note bande a Los Angeles, la sua è stata una vita segnata da atti violenti che lo hanno portato, infine, alla condanna a morte. Williams si è sempre dichiarato innocente dalle accuse di omicidio. Nel carcere, dopo un lungo periodo di isolamento, il suo comportamento esemplare e la sua attività in favore dei ragazzi di strada lo hanno fatto diventare una figura importante e un simbolo di speranza per moltissimi giovani disadattati. Ogni anno, dal 2001, Williams ha ricevuto la nomina per il Premio Nobel per la Pace.</p><p></p><p>A gennaio del 2005 il Governatore Schwarzenegger ha annunciato una revisione del sistema carcerario per favorire in modo maggiore le possibilità di riabilitazione dei detenuti. Nel 2004, la Nona Corte dAppello ha dichiarato che il lavoro e limpegno di Williams lo hanno reso un candidato meritevole per un atto di clemenza."</p><p></p><p>Aggiungo che è stato anche insiginito di un premio istituito direttamente dalla Casa Bianca...</p><p></p><p>Per me siamo di fronte a pura follia...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ale MN, post: 402766, member: 1963"] Forse chi sostiene con tanto fervore l'esecuzione di un essere umano dovrebbe pensare un po' di più a quanto asserisce... Per pura casualità conoscevo già la storia di Stanley "Tookie" Williams da un po' di tempo. In più, non più tardi di un paio di settimane fa il programma televisivo "Il senso della vita" ne ha trattato ampiamente e ha trasmesso un'intervista fatta proprio a Stanley "Tookie" Williams. 25 anni fa (oggi ne aveva 51, nel momento in cui è stato UCCISO) è stato processato e condannato per aver assassinato 4 persone. Se navigate un po' su internet trovate un po' di notizie sui fatti, sul processo e magari vi fate un'opinione un po' diversa... La premessa è che cmq non ha senso rendere giustizia ad un atto criminale come il togliere la vita ad una persona, togliendola a chi si è macchiato ti tale gravissima colpa. Faccio notare che la legge degli Stati Uniti prevede che venga scritto sul certificato di morte del giustiziato "OMICIDIO"... Mi pare non ci sia altro da aggiungere... Per coloro che non si vogliono prendere la briga di fare una minima ricerca allego un po' di notizie... "Chi è Stan Tookie Williams? Co-fondatore della gang Crips di Los Angeles nel 1971, Williams è stato giudicato colpevole di omicidio e furto nel 1981 e condannato a morte. Come tanti processi nel sistema giudiziario statunitense, razzista e di classe, questo è stato basato su prove circostanziali, non su prove fisiche, su un informatore pagato e il procedimento è stato condotto con razzismo. (Il procuratore nel caso di William è già stato censurato due volte per comportamento discriminatorio). La rimozione dal procedimento di tre giurati afro-americani è servita a stabilire come "diritto giurisprundenziale" il diritto del procuratore ad escludere giurati sulla base della razza. Williams ha sempre sostenuto la sua innocenza. Sin dalla sua scarcerazione, Williams è diventato un eroe per molti nella sua comunità, lavorando per porre fine al conflitto tra gang mediante il suo Project for Street Peace (Progetto per la pace di strada), il suo programma di peer mentoring (*) e scrivendo molti acclamati libri per bambini che educano i giovani ad evitare le gang. E' stato nominato ai premi nobel per la pace e la letteratura. " "Durante la permanenza nel braccio della morte Williams ha ripudiato completamente il suo passato violento e si è dedicato alleducazione dei giovani coinvolti nelle bande di strada. Nei primi anni settanta fu il fondatore di una delle più note bande a Los Angeles, la sua è stata una vita segnata da atti violenti che lo hanno portato, infine, alla condanna a morte. Williams si è sempre dichiarato innocente dalle accuse di omicidio. Nel carcere, dopo un lungo periodo di isolamento, il suo comportamento esemplare e la sua attività in favore dei ragazzi di strada lo hanno fatto diventare una figura importante e un simbolo di speranza per moltissimi giovani disadattati. Ogni anno, dal 2001, Williams ha ricevuto la nomina per il Premio Nobel per la Pace. A gennaio del 2005 il Governatore Schwarzenegger ha annunciato una revisione del sistema carcerario per favorire in modo maggiore le possibilità di riabilitazione dei detenuti. Nel 2004, la Nona Corte dAppello ha dichiarato che il lavoro e limpegno di Williams lo hanno reso un candidato meritevole per un atto di clemenza." Aggiungo che è stato anche insiginito di un premio istituito direttamente dalla Casa Bianca... Per me siamo di fronte a pura follia... [/QUOTE]
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