Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
"Un omicidio a sangue freddo"
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 403373" data-attributes="member: 3105"><p>è stato tolto dal codice militare italiano,in molti paesi resta ancora in vigore....non vorrei sbagliarmi ma pure nella tranquilla inghilterra...se stupri un bambino non meriti la morta meriti 20 anni di torture...poi ne riparleremo quando ammazzeranno un vs figlio o vs moglie...magari non ti riporta in vita la persona cara ma almeno ti da la soddisfazione di vederlo crepare...poi se siete tutti come gesu,buon per voi...</p></blockquote><p></p><p>E' vero che non tutti i paesi hanno eliminato nel loro codice militare in tempo di guerra la pena di morte.</p><p>Ma questo è un caso particolaree non va confuso con le regole e la giurisdizione civile, in tempo di guerra le regole inevitabilmente cambiano.</p><p>Non si viene condannati a morte per l'omicidio del nemico, che in quel contesto è legalizzato, ma nei casi in cui le proprie azioni mettono a repentaglio la vita di migliaia di persone o la sicurezza nazionale. </p><p></p><p>Non capisco invece la storia dei 20 anni di torture in Inghilterra.</p><p>Per quel che ne sappia l'unico paese ritenuto "civile" ma che poi applica il metodo della tortura nelle carceri sono gli USA.</p><p>Abu Graib è solo quello che si è saputo, la CIA interroga con chissà quali metodi i prigionieri in tutto il mondo con la complicità silente dei governi "amici".</p><p></p><p>E poi, per Bolivar, basta con stà storia dell'antiamericanismo, mi sembra la stessa solfa del nano nazionale che in TV, in campagna elettorale, agita i fantasmi del pericolo rosso e della dittatura comunista.</p><p></p><p>Non confondere l'antiamericanismo con il dissenso alla politica dell'attuale governo USA.</p><p>Altrimenti chi è contrario alla politica del governo israeliano in Palestina dovrebbe essere automaticamente antisemita.</p><p></p><p>Non è il mio caso e credo di nessuno in questo forum...credo.</p><p>[/QUOTE]</p>
[QUOTE="Darius, post: 403373, member: 3105"] è stato tolto dal codice militare italiano,in molti paesi resta ancora in vigore....non vorrei sbagliarmi ma pure nella tranquilla inghilterra...se stupri un bambino non meriti la morta meriti 20 anni di torture...poi ne riparleremo quando ammazzeranno un vs figlio o vs moglie...magari non ti riporta in vita la persona cara ma almeno ti da la soddisfazione di vederlo crepare...poi se siete tutti come gesu,buon per voi...[/quote] E' vero che non tutti i paesi hanno eliminato nel loro codice militare in tempo di guerra la pena di morte. Ma questo è un caso particolaree non va confuso con le regole e la giurisdizione civile, in tempo di guerra le regole inevitabilmente cambiano. Non si viene condannati a morte per l'omicidio del nemico, che in quel contesto è legalizzato, ma nei casi in cui le proprie azioni mettono a repentaglio la vita di migliaia di persone o la sicurezza nazionale. Non capisco invece la storia dei 20 anni di torture in Inghilterra. Per quel che ne sappia l'unico paese ritenuto "civile" ma che poi applica il metodo della tortura nelle carceri sono gli USA. Abu Graib è solo quello che si è saputo, la CIA interroga con chissà quali metodi i prigionieri in tutto il mondo con la complicità silente dei governi "amici". E poi, per Bolivar, basta con stà storia dell'antiamericanismo, mi sembra la stessa solfa del nano nazionale che in TV, in campagna elettorale, agita i fantasmi del pericolo rosso e della dittatura comunista. Non confondere l'antiamericanismo con il dissenso alla politica dell'attuale governo USA. Altrimenti chi è contrario alla politica del governo israeliano in Palestina dovrebbe essere automaticamente antisemita. Non è il mio caso e credo di nessuno in questo forum...credo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
"Un omicidio a sangue freddo"
Alto
Basso