Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Report, interviste, opinioni
Un punto sugli orizzonti per il reclutamento dei giovanissimi
Testo
<blockquote data-quote="bad" data-source="post: 7654227" data-attributes="member: 4468"><p>Vero, ma nel calcio (basket, pallavolo....), se non hai i numeri per giocare nelle giovanili di un club di Serie A, puoi comunque continuare a praticare lo sport nelle squadre di paese per tutto il tempo che desideri. Nel ciclismo, invece, se non riesci a trovare una squadra juniores (17-18 anni), rischi di essere costretto a smettere, e col tempo, forse anche già da Allievo.</p><p></p><p>A mio avviso, lo sport giovanile non dovrebbe essere visto come un meccanismo per scoprire il prossimo campione come Pogi. Piuttosto, il CONI e i vari ministeri dovrebbero concentrarsi sulla diffusione dello sport come stile di vita. Il vero obiettivo dovrebbe essere far crescere una cultura sportiva, dove il campione che emerge è solo la punta dell'iceberg.</p><p></p><p>PS: Naturalmente, le società sportive professionistiche hanno finalità diverse, focalizzate su obiettivi specifici di performance.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bad, post: 7654227, member: 4468"] Vero, ma nel calcio (basket, pallavolo....), se non hai i numeri per giocare nelle giovanili di un club di Serie A, puoi comunque continuare a praticare lo sport nelle squadre di paese per tutto il tempo che desideri. Nel ciclismo, invece, se non riesci a trovare una squadra juniores (17-18 anni), rischi di essere costretto a smettere, e col tempo, forse anche già da Allievo. A mio avviso, lo sport giovanile non dovrebbe essere visto come un meccanismo per scoprire il prossimo campione come Pogi. Piuttosto, il CONI e i vari ministeri dovrebbero concentrarsi sulla diffusione dello sport come stile di vita. Il vero obiettivo dovrebbe essere far crescere una cultura sportiva, dove il campione che emerge è solo la punta dell'iceberg. PS: Naturalmente, le società sportive professionistiche hanno finalità diverse, focalizzate su obiettivi specifici di performance. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Report, interviste, opinioni
Un punto sugli orizzonti per il reclutamento dei giovanissimi
Alto
Basso