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Uscita a digiuno
Testo
<blockquote data-quote="utri" data-source="post: 3750986" data-attributes="member: 23311"><p>Anche io ho fatto diversi esperimenti. </p><p>Partendo sempre dal presupposto di aver fatto una buona scorta di glicogeno i giorni precedenti con patate, pasta, riso etc, ho provato diverse soluzioni per la colazione. </p><p>Se l'uscita avviene entro l'ora ho tentato a digiuno oppure con uno spuntino molto leggero ( 1/2 frutti e the con una punta di miele): su di me ho trovato che funziona meglio questa seconda opzione perché mi aiuta ad alzare la glicemia senza però avere problemi digestivi, sono pochissime calorie e lo stomaco si libera presto.</p><p>In caso invece di gara/uscita con viaggio tra la colazione e la partenza, ovvero quella situazione ideale in cui passano 3 ore, ho tentato sia lo spuntino di prima per esser sicuro di partire con lo stomaco vuoto, sia una colazione più completa con fonte proteica (yogurt o affettato magro), pane e marmellata, frutta e un pezzetto di crostata. In questo caso le mie conclusioni sono che con il solo spuntino, se si resiste al senso di fame nell'attesa, la partenza risulta migliore, ma, in caso di gara lunga, pago nel finale. Può essere invece una buona soluzione in caso di gara breve con sforzo massimale. Con la colazione più sostanziosa invece mi trovo meglio nelle Gf o giri impegnativi perché ho dei finali di gara migliori.</p><p>Per quanto riguarda l'alimentazione nel durante la difficoltà secondo me consiste nel capire le quantità giuste, in quanto è vero che bisogna alimentarsi bene ma senza correre il rischio di mangiare più di quanto lo stomaco sia in grado di elaborare. Nel mio caso in gara sto circa sulle 200 kcal/h, ma ho qualche difficoltà con la scelta degli alimenti perché le bevande liquide tipo gsport enervit mi creano problemi di stomaco, mentre mi trovo meglio con gel di altre marche.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="utri, post: 3750986, member: 23311"] Anche io ho fatto diversi esperimenti. Partendo sempre dal presupposto di aver fatto una buona scorta di glicogeno i giorni precedenti con patate, pasta, riso etc, ho provato diverse soluzioni per la colazione. Se l'uscita avviene entro l'ora ho tentato a digiuno oppure con uno spuntino molto leggero ( 1/2 frutti e the con una punta di miele): su di me ho trovato che funziona meglio questa seconda opzione perché mi aiuta ad alzare la glicemia senza però avere problemi digestivi, sono pochissime calorie e lo stomaco si libera presto. In caso invece di gara/uscita con viaggio tra la colazione e la partenza, ovvero quella situazione ideale in cui passano 3 ore, ho tentato sia lo spuntino di prima per esser sicuro di partire con lo stomaco vuoto, sia una colazione più completa con fonte proteica (yogurt o affettato magro), pane e marmellata, frutta e un pezzetto di crostata. In questo caso le mie conclusioni sono che con il solo spuntino, se si resiste al senso di fame nell'attesa, la partenza risulta migliore, ma, in caso di gara lunga, pago nel finale. Può essere invece una buona soluzione in caso di gara breve con sforzo massimale. Con la colazione più sostanziosa invece mi trovo meglio nelle Gf o giri impegnativi perché ho dei finali di gara migliori. Per quanto riguarda l'alimentazione nel durante la difficoltà secondo me consiste nel capire le quantità giuste, in quanto è vero che bisogna alimentarsi bene ma senza correre il rischio di mangiare più di quanto lo stomaco sia in grado di elaborare. Nel mio caso in gara sto circa sulle 200 kcal/h, ma ho qualche difficoltà con la scelta degli alimenti perché le bevande liquide tipo gsport enervit mi creano problemi di stomaco, mentre mi trovo meglio con gel di altre marche. [/QUOTE]
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