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<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 3752024" data-attributes="member: 12118"><p>Provato e riprovato sulla mia pelle, chi seguiva il perchè dei carboidrati, lo sà <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />, anzi ne ero pure convinto, mah...le cose cambiano, per fortuna!</p><p> </p><p>Quoto e straquoto tutto, la potenza lipidica te l'attacchi al belin, quando c'è bisogno di aprire il gas davvero; a rimanere costantemente sotto con i carboidrati, il corpo si abitua solo ad una cosa, ad andare piano!!!</p><p>Questo perchè ragiona al risparmio e rimane costantemente in allarme, facendo pervenire prima la sensazione di fatica e di conseguenza, calando notevolmente la presatzione.</p><p> </p><p>Che poi ci sia qualcuno che riesce a gestire meglio le cose, per un'innata capacità metabolica soggettiva, è tutt'altro discorso, ma sono davvero pochi e sono solamente eccezzioni non la regola.</p><p> </p><p>Io da quando ho rivisto la mia alimentazione, aumentando sensibilmente i carboidrati, ho iniziato ad andare molto più forte, sia nel breve, che nel lungo, ho avuto solo vantaggi.</p><p> </p><p>Altro discorso sono la scelta degli alimenti, ma qui siamo OT. Dico solo che aumentare i cabroidrati, nel mio caso, non significa sfondarsi di schifezze.</p><p> </p><p> </p><p> </p><p></p><p> </p><p> </p><p>La mia colazione prima di un lungo o gara, avviene circa 2h prima e consiste in 3 tuorli con 15gr di miele (un cucchiaino da the bello colmo), poi 3 albumi scottati in padella con poco burro e sopra altri 30-40gr di miele.</p><p>La colazione è molto digeribile, vista la preparazione specifica, calorica, e completa in quanto a macronutrienti, c'è tutto e ci sono anche i carboidrati e la glicemia la alzi eccome (lo sò perchè l'ho misurata :asd:), ma al punto giusto, senza avere sbalzi o altro.</p><p> </p><p>Per come la vedo io, così ha senso e tanto anche <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />.</p><p> </p><p>Ma sottolineo che ci sono inclusi 50gr di miele (quindi ben diversa da soli grassi e proteine proposti da Save, ciao Saverio <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) e che nei 2gg precedenti le scorte di glicogeno sono state riepite a paletta.</p><p> </p><p>Parto leggero, sazio, vista la buona quantità di grassi e proteine e poi mi alimetno a dovere durante, generalmente nella prima parte con solidi e poi con soli liquidi o gel.</p><p> </p><p>Uscite a digiuno ne faccio spesso anchì'io, ma solo blande o di recupero attivo.</p><p> </p><p>Assolutamente d'accordo con il fatto che dopo il digiuno notturno, le condizioni in cui riversa il corpo, sono ottimali per assumere carboidrati.</p><p></p><p> </p><p>Quoto e aggiungo che l'insulina risponde diversamente alle diverse condizioni fisiche in cui si trova l'organismo, vedi finestra Arcelli o risveglio mattutino appunto.</p><p>Senza contare che tutti noi abbiamo sensibilità diverse e quindi il carico glicemico sarà diversamente "sopportabile".</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Io mi comporto esattamente così</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Troppa modestia <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 3752024, member: 12118"] Provato e riprovato sulla mia pelle, chi seguiva il perchè dei carboidrati, lo sà :mrgreen:, anzi ne ero pure convinto, mah...le cose cambiano, per fortuna! Quoto e straquoto tutto, la potenza lipidica te l'attacchi al belin, quando c'è bisogno di aprire il gas davvero; a rimanere costantemente sotto con i carboidrati, il corpo si abitua solo ad una cosa, ad andare piano!!! Questo perchè ragiona al risparmio e rimane costantemente in allarme, facendo pervenire prima la sensazione di fatica e di conseguenza, calando notevolmente la presatzione. Che poi ci sia qualcuno che riesce a gestire meglio le cose, per un'innata capacità metabolica soggettiva, è tutt'altro discorso, ma sono davvero pochi e sono solamente eccezzioni non la regola. Io da quando ho rivisto la mia alimentazione, aumentando sensibilmente i carboidrati, ho iniziato ad andare molto più forte, sia nel breve, che nel lungo, ho avuto solo vantaggi. Altro discorso sono la scelta degli alimenti, ma qui siamo OT. Dico solo che aumentare i cabroidrati, nel mio caso, non significa sfondarsi di schifezze. La mia colazione prima di un lungo o gara, avviene circa 2h prima e consiste in 3 tuorli con 15gr di miele (un cucchiaino da the bello colmo), poi 3 albumi scottati in padella con poco burro e sopra altri 30-40gr di miele. La colazione è molto digeribile, vista la preparazione specifica, calorica, e completa in quanto a macronutrienti, c'è tutto e ci sono anche i carboidrati e la glicemia la alzi eccome (lo sò perchè l'ho misurata :asd:), ma al punto giusto, senza avere sbalzi o altro. Per come la vedo io, così ha senso e tanto anche :mrgreen:. Ma sottolineo che ci sono inclusi 50gr di miele (quindi ben diversa da soli grassi e proteine proposti da Save, ciao Saverio :mrgreen:) e che nei 2gg precedenti le scorte di glicogeno sono state riepite a paletta. Parto leggero, sazio, vista la buona quantità di grassi e proteine e poi mi alimetno a dovere durante, generalmente nella prima parte con solidi e poi con soli liquidi o gel. Uscite a digiuno ne faccio spesso anchì'io, ma solo blande o di recupero attivo. Assolutamente d'accordo con il fatto che dopo il digiuno notturno, le condizioni in cui riversa il corpo, sono ottimali per assumere carboidrati. Quoto e aggiungo che l'insulina risponde diversamente alle diverse condizioni fisiche in cui si trova l'organismo, vedi finestra Arcelli o risveglio mattutino appunto. Senza contare che tutti noi abbiamo sensibilità diverse e quindi il carico glicemico sarà diversamente "sopportabile". Io mi comporto esattamente così Troppa modestia :mrgreen: o-o [/QUOTE]
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