Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Uso vitargo
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 2609226" data-attributes="member: 12118"><p>Si è discusso ampiamente di questo in un'altra discussione.</p><p>Personalmente, pur seguendo un piano alimentare in cui l'uso del Vitargo è ambiamente consigliato, visto lo scarso apporto di carboidrati assunti nel resto della giornata e nei momenti in cui servono a poco, quindi il ripristino del glicogeno è assolutamente d'obbligo in tutti quei momenti "favorevoli" ed è anche piuttosto utile sia reintegrato il più velocemente possibile, per baipassare tutti gli inconvenienti che i carboidrati possono causare, sono arrivato alla conclusione, che se si ottimizza già il proprio stile alimentare, anche se le scorte di glicogeno si vanno a riempire più lentamente, grossi problemi non se ne hanno.</p><p> </p><p>Mi spiego meglio.</p><p> </p><p>In genere i carichi di lavoro infrasettimanali, sono sempre intervallati da uscie di scarico e da giorni di riposo, prendiamo una mia settimana tipo:</p><p>lunedì: riposo</p><p>martedi: carico</p><p>mercoledi: recupero attivo/scarico</p><p>giovedì: carico</p><p>venerdì: palestra/recupero attivo</p><p>sabato: lungo </p><p>domenica: uscita di scarico lunga</p><p> </p><p>Poi più avanti cambia solo che magari la domenica si gareggia, ma l'andamento rimane pressochè identico, i giorni di scarico e di riposo, ci danno sempre la possibilità di prenderci tutto il tempo necessario per ripristinare a pieno le scorte di glicogeno, con post wo mirati (per chi li fà), dopo ogni allenamnto, o con la normale alimentazione quotidiana (per chi non è a regime lowcarb) facendoci arrivare al giorno del lungo sempre belli pieni, senza alcun problema.</p><p> </p><p>Semmai il problema della velocità si pone solo per coloro che hanno impegni agonistici molto vicini fra loro, come gare a tappe ad esempio, o 2 gare a settimana, ma esclusi questi, il porblema secondo me non esiste.</p><p> </p><p>Se vogliamo spaccare il capelolo in 16, l'unico vero problema che può sussistere è quello che si pongono molti sostenitori della lowcarb, ovvero della "disintossicazione" da carboidrati, che è più lenta ad avvenire, se si è sempre carichi fino alle orecchie di glicogeno e se si vanno ad usare sempre cibi che alimentano la voglia di carboidrati, ma non credo questo riguardi tutto l'ambiente ciclistico e non solo, anzi....</p><p> </p><p>Per il discorso VItargo durante, esistono soluzioni assai migliori, il Vitargo essendo super veloce, può tornare utile nelle fasi finali di una gara, quando si è belli che scarichi, ma li è comunque gìà tardi, bisogna alimentarsi bene prima.</p><p> </p><p>Vanno quindi meglio maldodestrine miscielate a fruttosio, miele o i classici gel, il Vitargo è stato studiato per altro, sempre imho.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 2609226, member: 12118"] Si è discusso ampiamente di questo in un'altra discussione. Personalmente, pur seguendo un piano alimentare in cui l'uso del Vitargo è ambiamente consigliato, visto lo scarso apporto di carboidrati assunti nel resto della giornata e nei momenti in cui servono a poco, quindi il ripristino del glicogeno è assolutamente d'obbligo in tutti quei momenti "favorevoli" ed è anche piuttosto utile sia reintegrato il più velocemente possibile, per baipassare tutti gli inconvenienti che i carboidrati possono causare, sono arrivato alla conclusione, che se si ottimizza già il proprio stile alimentare, anche se le scorte di glicogeno si vanno a riempire più lentamente, grossi problemi non se ne hanno. Mi spiego meglio. In genere i carichi di lavoro infrasettimanali, sono sempre intervallati da uscie di scarico e da giorni di riposo, prendiamo una mia settimana tipo: lunedì: riposo martedi: carico mercoledi: recupero attivo/scarico giovedì: carico venerdì: palestra/recupero attivo sabato: lungo domenica: uscita di scarico lunga Poi più avanti cambia solo che magari la domenica si gareggia, ma l'andamento rimane pressochè identico, i giorni di scarico e di riposo, ci danno sempre la possibilità di prenderci tutto il tempo necessario per ripristinare a pieno le scorte di glicogeno, con post wo mirati (per chi li fà), dopo ogni allenamnto, o con la normale alimentazione quotidiana (per chi non è a regime lowcarb) facendoci arrivare al giorno del lungo sempre belli pieni, senza alcun problema. Semmai il problema della velocità si pone solo per coloro che hanno impegni agonistici molto vicini fra loro, come gare a tappe ad esempio, o 2 gare a settimana, ma esclusi questi, il porblema secondo me non esiste. Se vogliamo spaccare il capelolo in 16, l'unico vero problema che può sussistere è quello che si pongono molti sostenitori della lowcarb, ovvero della "disintossicazione" da carboidrati, che è più lenta ad avvenire, se si è sempre carichi fino alle orecchie di glicogeno e se si vanno ad usare sempre cibi che alimentano la voglia di carboidrati, ma non credo questo riguardi tutto l'ambiente ciclistico e non solo, anzi.... Per il discorso VItargo durante, esistono soluzioni assai migliori, il Vitargo essendo super veloce, può tornare utile nelle fasi finali di una gara, quando si è belli che scarichi, ma li è comunque gìà tardi, bisogna alimentarsi bene prima. Vanno quindi meglio maldodestrine miscielate a fruttosio, miele o i classici gel, il Vitargo è stato studiato per altro, sempre imho. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Uso vitargo
Alto
Basso