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Randonnées ed Ultracycling
V.r.v. Traguardo volante 2012
Testo
<blockquote data-quote="genannt vince" data-source="post: 3435849" data-attributes="member: 5309"><p>Beh, la val d'ultimo è un mito qui da noi, con il passo castrin che non esiste. Nel senso che lo scollinamento del passo castrin verso il trentino è la strada con il più alto costo di manutenzione per automezzo che vi transita. Creata per collegare all'alto adige alcuni paesi di madrelingua tedeschi che formano un'enclave in Trentino, cioè per consentire ai loro abitanti di arrivare agli altri paesi altoatesini del meranese senza attraversare il trentino ma rimanendo sempre in alto adige (che cosa non farebbe la politica nazionalistica), è quindi la strada meno trafficata del mondo, presumo. Se non ci fossero i motociclisti come il tuo amico, che ovviamente godono della bella strada. </p><p>Per un ciclista, bellissima strada da Lana fino al bivio per il passo Castrin, con l attravesamento di alcuni paesi dove molte abitazioni sono rimaste come decenni fa. Molto bello, veramente. Poi a metà valle si gira a sx per il passo che non esiste perchè è appunto solo uno sbancamento della montagna per farvi passare la strada. E da lì la salita un pò si sente. </p><p>Alcune gallerie caratterizzano quella strada (non ricordo esattamente quante, ho fatto quella strada solo 2 volte una per senso, ma appunto come dicevo prima quella strada è un mito perchè l'80% dei ciclisti che io conosco non l'ha mai fatta ed anzi temono di farla, soprattutto nel senso contrario al vostro che è un pò più duro), e quando senti il tuo amico motociclista arrivare da dietro a manetta, soprattutto nell'ultima ... beh, magari quel giorno saranno pochi.</p><p>L'ultima galleria è lunga ? non vorrei dire una stronzata, ma forse 2 km?, ed è tutta dritta ed in leggera salita. Nonostante sia dritta e poco illuminata, non vedrete la luce dell'uscita perchè prima dellla fine cambia pendenza e diventa discesa. Quindi il passo che non c'è è dovuto anche al fatto che, oltre che un passaggio completamente artificiale, l'ultimo scollinamento è in galleria (almeno così ricordo io).</p><p>Dopo questo racconto dovuto al fatto che sono a casa malaticcio, le mie impressioni sui 3 passi, mendola, palade e castrin (ultimo): belli tutti e 3 per motivi diversi, il castrin dalal val d'ultimo è il più duro, il passo mendola è il più bello per il paesaggio, il palade per me merita per la discesa bella e rilassante. Certo che se fate la val d'ultimo potrete poi chiedere ad un bolzanino ed anche ad un trentino se hanno mai fatto il castrin, e probabilmente molti di loro vi diranno di no, nonostante la vicinanza, mentre voi ve ne potrete vantare. </p><p> </p><p>Per dormire non saprei. Però se dopo una giornata di bici e dopo la cena volete fare due passi in un paese che non sia un deserto, quasi quasi potreste spingervi fino a mezzolombardo, un centro ababstanza grosso rispetto a tutti gli altri paesi della valle (cioè scendere una decina di km olte il bivio della strada che vi dovrebbe portare, il giorno dopo, ad andalo e molveno), ,oppure tornare indietro di pochi km e dormire a cles. </p><p>Poi dormire al lago di Tovel avrà anche il suo aspetto romantico ....<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p> </p><p>Spero di non averti confuso: procurati una carta della zona, confrontala con il mio racconto, ed eventualmente chiedimi altro.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="genannt vince, post: 3435849, member: 5309"] Beh, la val d'ultimo è un mito qui da noi, con il passo castrin che non esiste. Nel senso che lo scollinamento del passo castrin verso il trentino è la strada con il più alto costo di manutenzione per automezzo che vi transita. Creata per collegare all'alto adige alcuni paesi di madrelingua tedeschi che formano un'enclave in Trentino, cioè per consentire ai loro abitanti di arrivare agli altri paesi altoatesini del meranese senza attraversare il trentino ma rimanendo sempre in alto adige (che cosa non farebbe la politica nazionalistica), è quindi la strada meno trafficata del mondo, presumo. Se non ci fossero i motociclisti come il tuo amico, che ovviamente godono della bella strada. Per un ciclista, bellissima strada da Lana fino al bivio per il passo Castrin, con l attravesamento di alcuni paesi dove molte abitazioni sono rimaste come decenni fa. Molto bello, veramente. Poi a metà valle si gira a sx per il passo che non esiste perchè è appunto solo uno sbancamento della montagna per farvi passare la strada. E da lì la salita un pò si sente. Alcune gallerie caratterizzano quella strada (non ricordo esattamente quante, ho fatto quella strada solo 2 volte una per senso, ma appunto come dicevo prima quella strada è un mito perchè l'80% dei ciclisti che io conosco non l'ha mai fatta ed anzi temono di farla, soprattutto nel senso contrario al vostro che è un pò più duro), e quando senti il tuo amico motociclista arrivare da dietro a manetta, soprattutto nell'ultima ... beh, magari quel giorno saranno pochi. L'ultima galleria è lunga ? non vorrei dire una stronzata, ma forse 2 km?, ed è tutta dritta ed in leggera salita. Nonostante sia dritta e poco illuminata, non vedrete la luce dell'uscita perchè prima dellla fine cambia pendenza e diventa discesa. Quindi il passo che non c'è è dovuto anche al fatto che, oltre che un passaggio completamente artificiale, l'ultimo scollinamento è in galleria (almeno così ricordo io). Dopo questo racconto dovuto al fatto che sono a casa malaticcio, le mie impressioni sui 3 passi, mendola, palade e castrin (ultimo): belli tutti e 3 per motivi diversi, il castrin dalal val d'ultimo è il più duro, il passo mendola è il più bello per il paesaggio, il palade per me merita per la discesa bella e rilassante. Certo che se fate la val d'ultimo potrete poi chiedere ad un bolzanino ed anche ad un trentino se hanno mai fatto il castrin, e probabilmente molti di loro vi diranno di no, nonostante la vicinanza, mentre voi ve ne potrete vantare. Per dormire non saprei. Però se dopo una giornata di bici e dopo la cena volete fare due passi in un paese che non sia un deserto, quasi quasi potreste spingervi fino a mezzolombardo, un centro ababstanza grosso rispetto a tutti gli altri paesi della valle (cioè scendere una decina di km olte il bivio della strada che vi dovrebbe portare, il giorno dopo, ad andalo e molveno), ,oppure tornare indietro di pochi km e dormire a cles. Poi dormire al lago di Tovel avrà anche il suo aspetto romantico ....:mrgreen: Spero di non averti confuso: procurati una carta della zona, confrontala con il mio racconto, ed eventualmente chiedimi altro. [/QUOTE]
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