Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
Valutazione Ciclo Piave d'epoca da corsa
Testo
<blockquote data-quote="StarZiggy" data-source="post: 2343792" data-attributes="member: 25501"><p>A dire il vero sembravano un po' pochetti anche a me, poi credo ci siano delle marche storiche che sono caratteristiche di un certo luogo e aumentano automaticamente di valore per chi in quel luogo ci è nato e cresciuto, insomma ci ha vissuto, perchè lì sono molto più famose e conosciute che nel resto d'Italia. La CicloPiave per esempio, qui in Veneto (sono di Treviso) è un po' la Ducati delle biciclette, cioè quell'esempio di lavorazione artigianale dello stile "poche ma buone" che ne contraddistingue il prodotto da quelli di grosse industrie che sfornano biciclette a non finire e le distribuiscono in tutta Italia e nel mondo. Senza considerare il fatto che magari c'è tra gli amatori e i collezionisti chi è disposto a dare di più e chi di meno in base a quanto alto sia l'interesse personale per quel tipo di bicicletta, per quel tipo di marca e per quel tipo di annata.</p><p> </p><p>Questo almeno è ciò che penso io! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="StarZiggy, post: 2343792, member: 25501"] A dire il vero sembravano un po' pochetti anche a me, poi credo ci siano delle marche storiche che sono caratteristiche di un certo luogo e aumentano automaticamente di valore per chi in quel luogo ci è nato e cresciuto, insomma ci ha vissuto, perchè lì sono molto più famose e conosciute che nel resto d'Italia. La CicloPiave per esempio, qui in Veneto (sono di Treviso) è un po' la Ducati delle biciclette, cioè quell'esempio di lavorazione artigianale dello stile "poche ma buone" che ne contraddistingue il prodotto da quelli di grosse industrie che sfornano biciclette a non finire e le distribuiscono in tutta Italia e nel mondo. Senza considerare il fatto che magari c'è tra gli amatori e i collezionisti chi è disposto a dare di più e chi di meno in base a quanto alto sia l'interesse personale per quel tipo di bicicletta, per quel tipo di marca e per quel tipo di annata. Questo almeno è ciò che penso io! ;-) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
Valutazione Ciclo Piave d'epoca da corsa
Alto
Basso