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Tecnica
Bici e telai
Carbonio
Valutazione difetti costruttivi Specialized Tarmac SL6
Testo
<blockquote data-quote="WattTheHell" data-source="post: 6936556" data-attributes="member: 18465"><p>Per me la scritta sul telaio conta meno di zero, conta il progetto che c'è dietro. </p><p>Non sono uno che segue le mode e le marche, anche perchè fino a marzo 2020 ero uno studente universitario quindi non avevo soldi da spendere:</p><ul> <li data-xf-list-type="ul">sui rulli ho una bdc Bianchi di bassa gamma di fine anni '80;</li> <li data-xf-list-type="ul">la mia MTB è una Cube in alluminio del 2015 (full suspended) con telaio da 3 kg e mezzo, la bici pesa più di 14 kg</li> <li data-xf-list-type="ul">dal 2014 fino a 2 mesi fa ho pedalato su una Canyon in alluminio con ruote Fulcrum 5 e gruppo Shimano 105, prima pedalavo su una Marin in alluminio dei primi anni 2000 con gruppo Shimano Sora</li> </ul><p>Tutto mi si può dire tranne che seguo le mode e cerco il blasone del marchio. Ora che finalmente ho un lavoro, posso spendere qualcosa in più, motivo per cui ad agosto 2020 avevo preso una Giant TCR Advanced Pro Team. Perchè? Perchè Giant è il maggior produttore mondiale, produce in casa propria e la bici aveva un eccellente rapporto qualità/prezzo. Purtroppo aveva un problema e l'ho mandata indietro.</p><p></p><p>Ho poi deciso di fare autunno e inverno con la vecchia Canyon, che però mi ha lasciato a piedi a febbraio. Quindi ho ordinato la Merida Reacto con montaggio base (Ultegra ma non completo, guarnitura RS-510, e ruote alluminio). Perchè? Perchè mi piaceva esteticamente e perchè Merida ha deciso di fare quel telaio senza guardare al peso, cercando invece di mantenere le caratteristiche di rigidità e reattività identiche al modello top di gamma. Purtroppo il negozio me l'ha mandata con il reggisella incastrato nel telaio. Colpa mia? No, ho dovuto restituire anche quella.</p><p></p><p>Ho infine preso la Tarmac Sport. Perchè? Perchè era disponibile, perchè è una bici molto pratica (linea classica, cavi esterni, niente parti proprietarie) e perchè ha ottenuto la miglior valutazione da Tour-Magazine tra le bici sotto i 3000 euro nei test di laboratorio che misurano la rigidità di telaio e forcella. Purtroppo anche questa bici ha dei problemi.</p><p></p><p>Ti garantisco che se la EDR con i freni a disco di Decathlon fosse stata disponibile il giorno successivo a quello di presentazione, l'avrei comprata al volo senza pensarci. Ma non verrà spedita prima di fine maggio, perciò ho dovuto arrangiarmi in qualche altro modo (senza successo).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="WattTheHell, post: 6936556, member: 18465"] Per me la scritta sul telaio conta meno di zero, conta il progetto che c'è dietro. Non sono uno che segue le mode e le marche, anche perchè fino a marzo 2020 ero uno studente universitario quindi non avevo soldi da spendere: [LIST] [*]sui rulli ho una bdc Bianchi di bassa gamma di fine anni '80; [*]la mia MTB è una Cube in alluminio del 2015 (full suspended) con telaio da 3 kg e mezzo, la bici pesa più di 14 kg [*]dal 2014 fino a 2 mesi fa ho pedalato su una Canyon in alluminio con ruote Fulcrum 5 e gruppo Shimano 105, prima pedalavo su una Marin in alluminio dei primi anni 2000 con gruppo Shimano Sora [/LIST] Tutto mi si può dire tranne che seguo le mode e cerco il blasone del marchio. Ora che finalmente ho un lavoro, posso spendere qualcosa in più, motivo per cui ad agosto 2020 avevo preso una Giant TCR Advanced Pro Team. Perchè? Perchè Giant è il maggior produttore mondiale, produce in casa propria e la bici aveva un eccellente rapporto qualità/prezzo. Purtroppo aveva un problema e l'ho mandata indietro. Ho poi deciso di fare autunno e inverno con la vecchia Canyon, che però mi ha lasciato a piedi a febbraio. Quindi ho ordinato la Merida Reacto con montaggio base (Ultegra ma non completo, guarnitura RS-510, e ruote alluminio). Perchè? Perchè mi piaceva esteticamente e perchè Merida ha deciso di fare quel telaio senza guardare al peso, cercando invece di mantenere le caratteristiche di rigidità e reattività identiche al modello top di gamma. Purtroppo il negozio me l'ha mandata con il reggisella incastrato nel telaio. Colpa mia? No, ho dovuto restituire anche quella. Ho infine preso la Tarmac Sport. Perchè? Perchè era disponibile, perchè è una bici molto pratica (linea classica, cavi esterni, niente parti proprietarie) e perchè ha ottenuto la miglior valutazione da Tour-Magazine tra le bici sotto i 3000 euro nei test di laboratorio che misurano la rigidità di telaio e forcella. Purtroppo anche questa bici ha dei problemi. Ti garantisco che se la EDR con i freni a disco di Decathlon fosse stata disponibile il giorno successivo a quello di presentazione, l'avrei comprata al volo senza pensarci. Ma non verrà spedita prima di fine maggio, perciò ho dovuto arrangiarmi in qualche altro modo (senza successo). [/QUOTE]
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