Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Vantaggi ruote profilo alto...
Testo
<blockquote data-quote="mag" data-source="post: 4793944" data-attributes="member: 47842"><p>1) la potenza necessaria a contrastare la resistenza aerodinamica cresce con il cubo della velocità, non lo dico io ma lo dice la fisica degli ultimi 400 anni, o lo accettate e capite che spingere a 20, 30 e 40 sono sport diversi oppure continuate a trastullarvi con le vs formule. o magari è cambiata la fisica e io non sono stato avvisato ...</p><p>2) le formule con cui strava fa i conti sono ragionevolmente sensate (non precise ma solo e ottimisticamente ragionevolmente sensate) solo quando è possibile ragionevolmente escludere dai conti le influenze esterne (la scia del gruppo, il vento, l'asfalto, ... cioè fondamentalmente quasi solo tutto ciò che riguarda l'aria) e che producono comunque stime ripetibili (se l'asfalto è brutto oggi lo sarà anche tra 3 mesi, se il gruppo non conta oggi non conta neppure tra 3 mesi) cioè fondamentalmente solo la salita e salita vera, non 2%, in cui le velocità sono basse e poco influenzabili da scie. e le condizioni di piano non sono neppure ripetibili in quanto influenzate dai vestiti, dal vento, dalla presa, dalle auto di passaggio e anche dalle ruote ... cioè proprio non ha senso alcuna applicazione di alcun algoritmo di alcun tipo</p><p>3) per dire che un algoritmo (ibike, strava o qualunque cosa sia poco frega) è meglio di un altro va confrontato con un mezzo di misura preciso: lo dicono i protocolli di misurazione in fisica, non io. se devo dire quanto un metro del castorama è preciso non uso un altro metro del leroy merlin per confrontarlo ma uso un metro che è più preciso di ordini di grandezza (esistono appunto dei riferimenti per le grandezze di misura fondamentali per esempio, metro, kg, ...). quindi per dire se un algoritmo euristico è valido lo devo confrontare solo con un pm, fine. qualunque altra affermazione non ha alcun senso.</p><p></p><p>e a prescindere da tutte le mie considerazioni che, come quelle di ognuno qui dentro lasciano il tempo che trovano, basterebbe provare mettere il culo sul sellino e pedalare a 20, 30, 40, 45 ... per capire di cosa stiamo parlando invece di giocare con i numeri</p><p></p><p>se poi volete invece continuare a giocare con le formule ... fate pure, io me ne vado e vi lascio divertire da soli</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mag, post: 4793944, member: 47842"] 1) la potenza necessaria a contrastare la resistenza aerodinamica cresce con il cubo della velocità, non lo dico io ma lo dice la fisica degli ultimi 400 anni, o lo accettate e capite che spingere a 20, 30 e 40 sono sport diversi oppure continuate a trastullarvi con le vs formule. o magari è cambiata la fisica e io non sono stato avvisato ... 2) le formule con cui strava fa i conti sono ragionevolmente sensate (non precise ma solo e ottimisticamente ragionevolmente sensate) solo quando è possibile ragionevolmente escludere dai conti le influenze esterne (la scia del gruppo, il vento, l'asfalto, ... cioè fondamentalmente quasi solo tutto ciò che riguarda l'aria) e che producono comunque stime ripetibili (se l'asfalto è brutto oggi lo sarà anche tra 3 mesi, se il gruppo non conta oggi non conta neppure tra 3 mesi) cioè fondamentalmente solo la salita e salita vera, non 2%, in cui le velocità sono basse e poco influenzabili da scie. e le condizioni di piano non sono neppure ripetibili in quanto influenzate dai vestiti, dal vento, dalla presa, dalle auto di passaggio e anche dalle ruote ... cioè proprio non ha senso alcuna applicazione di alcun algoritmo di alcun tipo 3) per dire che un algoritmo (ibike, strava o qualunque cosa sia poco frega) è meglio di un altro va confrontato con un mezzo di misura preciso: lo dicono i protocolli di misurazione in fisica, non io. se devo dire quanto un metro del castorama è preciso non uso un altro metro del leroy merlin per confrontarlo ma uso un metro che è più preciso di ordini di grandezza (esistono appunto dei riferimenti per le grandezze di misura fondamentali per esempio, metro, kg, ...). quindi per dire se un algoritmo euristico è valido lo devo confrontare solo con un pm, fine. qualunque altra affermazione non ha alcun senso. e a prescindere da tutte le mie considerazioni che, come quelle di ognuno qui dentro lasciano il tempo che trovano, basterebbe provare mettere il culo sul sellino e pedalare a 20, 30, 40, 45 ... per capire di cosa stiamo parlando invece di giocare con i numeri se poi volete invece continuare a giocare con le formule ... fate pure, io me ne vado e vi lascio divertire da soli [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Vantaggi ruote profilo alto...
Alto
Basso