Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Gare
Vingegaard, vittoria per la storia
Testo
<blockquote data-quote="Skardy" data-source="post: 7844929" data-attributes="member: 161794"><p>Il mito di Senna NON deriva dalla sua morte. Ho solo detto questo. Deriva dall'essere uno superforte e anche spettacolare (e anche vincente che quando sei spettacolare non sempre accade Villeneuve docet).</p><p>Senna era un mito in vita per questo mentre Prost che forse non gli era inferiore era però molto più essenziale. Questa è la reale differenza fra loro: spettacolo e vittorie vs essenzialità e vittorie. La morte nel suo caso non c'entra. O c'entra molto meno che nel caso di altri esempi citati.</p><p></p><p></p><p>Perchè è morto in gara. Ma non ha mai vinto nulla anche perchè <u>per me</u> non era questo gran pilota che tanti accreditano. Il gran pilota è<u> per me</u> quello che vince o che se non vince perchè non ha il mezzo per farlo (e Villneuve ce lo ha avuto per vincere ) tira fuori dal mezzo il 100% magari arrivando davanti a chi con un mezzo leggermente superiore ha però minori qualità di guida. Fermo restando che il gran pilota prima o poi sul mezzo buono per vincere ci finisce. Finire a muro non è bravura: è non essere capace di capire che stai andando oltre il limite. E la storia della sua carriera parla di un numero di ritiri che è stato decisivo nel non vincere mai un titolo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Skardy, post: 7844929, member: 161794"] Il mito di Senna NON deriva dalla sua morte. Ho solo detto questo. Deriva dall'essere uno superforte e anche spettacolare (e anche vincente che quando sei spettacolare non sempre accade Villeneuve docet). Senna era un mito in vita per questo mentre Prost che forse non gli era inferiore era però molto più essenziale. Questa è la reale differenza fra loro: spettacolo e vittorie vs essenzialità e vittorie. La morte nel suo caso non c'entra. O c'entra molto meno che nel caso di altri esempi citati. Perchè è morto in gara. Ma non ha mai vinto nulla anche perchè [U]per me[/U] non era questo gran pilota che tanti accreditano. Il gran pilota è[U] per me[/U] quello che vince o che se non vince perchè non ha il mezzo per farlo (e Villneuve ce lo ha avuto per vincere ) tira fuori dal mezzo il 100% magari arrivando davanti a chi con un mezzo leggermente superiore ha però minori qualità di guida. Fermo restando che il gran pilota prima o poi sul mezzo buono per vincere ci finisce. Finire a muro non è bravura: è non essere capace di capire che stai andando oltre il limite. E la storia della sua carriera parla di un numero di ritiri che è stato decisivo nel non vincere mai un titolo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Gare
Vingegaard, vittoria per la storia
Alto
Basso