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Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 3288492" data-attributes="member: 6633"><p>Nel caso in questione il portoghese (Tugnoli), a giudicare dalle foto scattate in gara, ha anche usufruito dei ristori, quindi il danno finanziario c'era, volendo essere cavillosi (molto cavillosi) potrebbe configurarsi anche qualche altra fattispecie ben più grave. </p><p></p><p>Questa mi sembra molto una leggenda metropolitana. Recentemente, purtroppo, ho dovuto usufruire dell'assicurazione FCI contro i sinistri e ho avuto modo di leggere che questa copre danni propri e/o a terzi, nell'esercizio dell'attività ciclistica, a nulla rilevando che questa avvenga in gara o fuori gara, quindi un tesserato, pur non iscritto ad una gara, se causa un incidente è coperto dall'assicurazione nella stessa misura in cui lo è se è iscritto. Per chi non credesse, può leggere a pagina 11 qui: <a href="http://www.federciclismo.it/assicurazione/convenzione_assitalia.pdf" target="_blank">[URL]http://www.federciclismo.it/assicurazione/convenzione_assitalia.pdf</a>[/URL].</p><p>Se il portoghese non è manco tesserato, in quanto tale non potrebbe partecipare da iscritto, pertanto la discriminante iscritto/non iscritto non esiste. In quel caso, suppongo possa essere chiamato a rispondere civilmente o penalmente del suo comportamento, non in quanto non iscritto, ma semplicemente per eventuali manchevolezze (non inerenti la mancata iscrizione) che si dovessero ravvisare nella sua condotta. Cosa che peraltro vale anche per un iscritto. Se butta per terra volontariamente un concorrente, il fatto che sia iscritto non lo salva da una denuncia civile e/o penale. </p><p></p><p>Non direi che sia necessariamente configurabile come frode sportiva la questione, intanto perchè stiam parlando di una sanzione disciplinare, mentre la frode sportiva è una violazione penale da altro organo giudicata ed eventualmente punita, e poi perchè per configurare quella violazione ci vuole che l'agente abbia compiuto atti fraudolenti volti a modificare l'esito della competizione (art.1 Legge 401/89). Ora se lui ha dato il pettorale a Tugnoli, solo per farlo partecipare con lui (ammesso che sia così), ma senza che Tugnoli abbia fatto nulla per agevolarlo, danneggiando gli avversari o tirandolo o aiutandolo in altra maniera, non essendovi la ricerca della modifica del risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione, manca il presupposto per il configurarsi del reato......se non interpreto male la norma.</p><p></p><p>Si sei un uomo a 26 anni, ma ho la presunzione di pensare che ora a 38, quasi 39, faccio molte meno cazzate di quando ne avevo 26, e in ogni caso ogni tanto penso a quanto fesso ero a 26. Magari a 50 penserò a quanto fesso ero a 38. il che vuol dire che di imparare non si finisce mai <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 3288492, member: 6633"] Nel caso in questione il portoghese (Tugnoli), a giudicare dalle foto scattate in gara, ha anche usufruito dei ristori, quindi il danno finanziario c'era, volendo essere cavillosi (molto cavillosi) potrebbe configurarsi anche qualche altra fattispecie ben più grave. Questa mi sembra molto una leggenda metropolitana. Recentemente, purtroppo, ho dovuto usufruire dell'assicurazione FCI contro i sinistri e ho avuto modo di leggere che questa copre danni propri e/o a terzi, nell'esercizio dell'attività ciclistica, a nulla rilevando che questa avvenga in gara o fuori gara, quindi un tesserato, pur non iscritto ad una gara, se causa un incidente è coperto dall'assicurazione nella stessa misura in cui lo è se è iscritto. Per chi non credesse, può leggere a pagina 11 qui: [URL="http://www.federciclismo.it/assicurazione/convenzione_assitalia.pdf"][URL]http://www.federciclismo.it/assicurazione/convenzione_assitalia.pdf[/URL][/URL]. Se il portoghese non è manco tesserato, in quanto tale non potrebbe partecipare da iscritto, pertanto la discriminante iscritto/non iscritto non esiste. In quel caso, suppongo possa essere chiamato a rispondere civilmente o penalmente del suo comportamento, non in quanto non iscritto, ma semplicemente per eventuali manchevolezze (non inerenti la mancata iscrizione) che si dovessero ravvisare nella sua condotta. Cosa che peraltro vale anche per un iscritto. Se butta per terra volontariamente un concorrente, il fatto che sia iscritto non lo salva da una denuncia civile e/o penale. Non direi che sia necessariamente configurabile come frode sportiva la questione, intanto perchè stiam parlando di una sanzione disciplinare, mentre la frode sportiva è una violazione penale da altro organo giudicata ed eventualmente punita, e poi perchè per configurare quella violazione ci vuole che l'agente abbia compiuto atti fraudolenti volti a modificare l'esito della competizione (art.1 Legge 401/89). Ora se lui ha dato il pettorale a Tugnoli, solo per farlo partecipare con lui (ammesso che sia così), ma senza che Tugnoli abbia fatto nulla per agevolarlo, danneggiando gli avversari o tirandolo o aiutandolo in altra maniera, non essendovi la ricerca della modifica del risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione, manca il presupposto per il configurarsi del reato......se non interpreto male la norma. Si sei un uomo a 26 anni, ma ho la presunzione di pensare che ora a 38, quasi 39, faccio molte meno cazzate di quando ne avevo 26, e in ogni caso ogni tanto penso a quanto fesso ero a 26. Magari a 50 penserò a quanto fesso ero a 38. il che vuol dire che di imparare non si finisce mai o-o [/QUOTE]
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